Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Juventus: Vincere (la Champions) non è importante. E’ l’unica cosa che conta (in bilancio)

[themoneytizer id=”27127-1″]

Vincere (la Champions) non è importante. E’ l’unica cosa che conta (in bilancio)

Era preventivabile che i conti della Juventus si sarebbero appesantiti nel giro di un biennio, a causa dell’operazione legata a Cristiano Ronaldo. Nell’ultima semestrale di Exor, la holding/cassaforte della famiglia Agnelli/Nasi che detiene il 63,77% del club bianconero, i debiti finanziari netti hanno toccato i 464 milioni, con una crescita di 154 mln in un solo anno solare ed il bilancio del club piemontese chiuderà con un passivo che sfiorerà i 40 milioni di euro mentre il patrimonio netto è passato da 72 a 32 milioni.

Sarà decisivo per il club guidato da Andrea Agnelli di vincere la Champions League che come spiega in una nota nella relazione della stessa Exor: “L’esito della Champions League, influenzerà in maniera significativa il risultato economico dell’esercizio 2019-2020, che al momento è previsto si chiuda in perdita“. Vincere non è mai facile, specialmente quando si ha l’ossessione che alzare la coppa dalle grandi orecchie potrebbe essere l’unico strumento finanziario utile a frenare un indebitamento netto in costante crescita negli ultimi tre esercizi, con i debiti dei bianconeri che sono 14,5 volte il patrimonio netto del club.

Ma la Juventus non sarà mai a rischio, parliamo della solidità di un club storico che ha alle spalle uno dei più grandi gruppi industriali del paese. Nel medio termine gli analisti ed i manager della famiglia Agnelli, vedrete che troveranno tutti gli strumenti utili a mettere in garanzia il glorioso club.

Discorso diverso è per quella che sarà la politica societaria in futuro. I mal di pancia di John Elkann, presidente di Exor, sono noti; l’operazione legata all’arrivo in bianconero di CR7, fortemente sponsorizzata da Andrea Agnelli, anch’egli componente del Cda della holding, non è mai piaciuta al cugino che conta. Elkann ha sempre giudicato la mossa Ronaldo come una sorta di “All-in” da parte di Andrea. Numeri alla mano Ronaldo fu pagato 115 milioni e pesa in media per oltre 90 milioni all’anno sul bilancio della Juventus visto che l’ammortamento annuo del costo del cartellino sfiora i 29 i milioni di euro (su un contratto di 4 anni) con una voce, relativa allo stipendio del portoghese, che incide per 31 milioni di euro netti.

La prima stagione di Ronaldo alla Juventus non ha portato grandi differenze con il passato. CR7 ha vinto lo scudetto e la supercoppa italiana fermandosi ai quarti di finale di Champions per opera dell’AjaxLo score del club bianconero con Ronaldo o senza è perfettamente in linea con il passato, che ha visto, in esclusiva, il dominio dei bianconeri sul territorio nazionale ma “zero tituli” in Europa.

Vincere la Champions League per rimettere a posto i conti della Juve e per salvaguardare la carica di presidente di Andrea Agnelli. Un bellissimo rischio che non tutti, nella famiglia, avrebbero voluto correre.

  [themoneytizer id=”27127-1″]

A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Viv Anderson, il primo Leone nero della Storia d’Inghilterra Il 29 Luglio 1956 nasceva Viv Anderson, il calciatore rimasto nella storia dello Sport per...

Calcio

Slavisa Zungul, il Maradona del Calcio Indoor Compie oggi 67 Slavisa Zungul, un nome ed un cognome che a tanti milioni di appassionati di...

Calcio

Chilavert non si giudica dalla copertina Compie oggi 56 anni José Luis Chilavert, leggendario portiere del Paraguay. Per celebrarlo vi raccontiamo un aneddoto davvero...

Calcio

21-6-1978, Argentina-Perù: Marmellata rosso sangue Se è vero che ogni edizione della Coppa del Mondo ha avuto il suo sottoscala, lo sgabuzzino dove si...

Calcio

Calcio e totalitarismo: Quali squadre tifavano i dittatori? Il 25 luglio 1943 terminava il Regime Fascista, ponendo fine alla dittatura di Benito Mussolini, un...

Calcio

149 a 0: quando una sconfitta ti regala un posto nella storia del calcio Il Madagascar, al giorno d’oggi, è conosciuto per essere la...

Calcio

Serie A: il prossimo anno sarà un campionato equilibrato? Il pallone non si ferma. Con la sbornia della vittoria agli Europei ancora da smaltire...

Calcio

Ubaldo Matildo Fillol, una vita tra i guanti Compie oggi 71 anni Ubaldo Matildo Fillol, leggendario portiere argentino campione del Mondo con l’Albiceleste nel...

Calcio

René Houseman, “El Loco Impresentable” Ieri 19 luglio nasceva nel 1953 Renè Houseman, Campione del Mondo 1978 con la sua Argentina, scomparso  per un...

Calcio

Mandela Day: il calcio di Mandela nel carcere dove trascorse 18 anni ll 18 Luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, il presidente sudafricano che è...

Calcio

Giacinto Facchetti: Tre, come Treviglio Tra i tanti primati del calcio italiano, ce n’è uno, sempre passibile di aggiornamenti, incrociando le dita, che gli...

Calcio

Il calcio ai tempi di Francisco Franco Se fosse vivo oggi, Hegel probabilmente direbbe che la sintesi del calcio è tutta qui. In questa...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro