Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Verso Russia 2018, ecco la Nazionale del futuro

Il 2016 che si è appena chiuso ci ha lasciato in eredità una Nazionale rinnovata. L’Europeo disputato in Francia, al limite del miracoloso, ha segnato l’addio di Antonio Conte, volato a Stamford Bridge, e l’avvento di Giampiero Ventura sulla panchina più prestigiosa e scomoda del calcio italiano. Il tecnico genovese ha ereditato dall’attuale allenatore del Chelsea una squadra che fa del collettivo il punto di forza principale, a discapito di qualità tecniche spesso non all’altezza della storia del nostro movimento. Nei primi mesi da commissario tecnico, Ventura ha lasciato intravedere alcune delle peculiarità che caratterizzeranno il suo corso, e il graduale inserimento degli elementi più giovani che formeranno la squadra che si spera giocherà il Mondiale russo del 2018. Fare previsioni ad un anno e mezzo dal torneo non è affatto semplice, ma non impossibile. I valori stanno emergendo con forza e Ventura ha le idee chiare sul piano tattico: alla luce di questi elementi, si può provare ad immaginare che tipo d’Italia vedremo al prossimo Mondiale.

donnarumma-buffon

 

In porta ci sono pochi dubbi, se non uno: giocherà uno dei migliori estremi difensori della storia del calcio, oppure il suo erede naturale. Allo stato attuale la titolarità di Gianluigi Buffon non è in discussione, ma il portiere della Juventus compirà 40 anni il 28 gennaio del 2018 e l’età potrebbe rappresentare un ostacolo importante persino per lui. L’alternativa, tuttavia, è già pronta: Gianluigi Donnarumma, enfant prodige del Milan, ha già dimostrato di non temere le pressioni e potrebbe essere altrettanto affidabile. Da un quarantenne a un diciannovenne il passo potrebbe essere meno lungo di quanto si possa pensare. Dietro di loro scalpitano i già esperti Perin, Sportiello e Consigli, la garanzia Marchetti e due giovani che si stanno mettendo in luce nella B di questa stagione, Meret e Cragno.

barzagli-bonucci-chiellini-italy_18okrm0uj02441bkntw446c62n

 

Anche in difesa non mancano le garanzie. A prescindere da chi volerà o meno in Russia, il blocco Juventus continuerà a caratterizzare la retroguardia azzurra. Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini saranno ancora due cardini imprescindibili, mentre Andrea Barzagli, in difficoltà sul piano fisico negli ultimi mesi, potrebbe cedere il passo a Daniele Rugani, suo sostituto alla Juventus, e a Mattia Caldara, promesso sposo a sua volta della Vecchia Signora. Alessio Romagnoli, titolarissimo del Milan, potrebbe essere il quinto centrale. Alle loro spalle, Tonelli, Izzo e Barba (convocati nell’ultimo stage azzurro) potrebbero rimettere in discussione alcune gerarchie.

Per quanto riguarda le fasce laterali, invece, aumentano i dubbi: Florenzi, Darmian e De Sciglio sono le uniche sicurezze, mentre i vari Zappacosta, D’Ambrosio, Santon, Barreca, Murru, Calabria, Conti e Di Marco avranno a disposizione un anno e mezzo per convincere Ventura a dar loro la grande occasione.

verratti

A centrocampo il discorso si complica ulteriormente: ad esclusione di Verratti e Marchisio e Candreva, sono tutti in discussione. L’età che avanza di De Rossi rende difficile immaginarlo vestito d’azzurro in Russia, mentre Marco Parolo e Riccardo Montolivo compiranno 33 anni nel 2018. Giacomo Bonaventura, invece, è un jolly preziosissimo che potrebbe essere impiegato sia da mezzala che da esterno offensivo e ha ottime chances di portare avanti il suo percorso in Nazionale. Danilo Cataldi, Manuel Locatelli e Federico Bernardeschi devono completare il processo di maturazione, così come i vari Sturaro, Baselli, Benassi, Gagliardini, Mazzitelli, Mandragora e Barella. Non si possono non tenere in considerazione anche Grassi, Chiesa, Ciciretti e D’Alessandro.

622858650-kfn-u170834274145wmc-620x349gazzetta-web_articolo

La rosa degli attaccanti dipenderà molto dal modulo che deciderà di utilizzare Ventura. Andrea Belotti, attuale vicecaponnoniere della Serie A con 13 reti, dovrebbe essere sicuro di un posto, così come Ciro Immobile, rigenerato dall’esperienza con la Lazio, e Lorenzo Insigne, perno imprescindibile del Napoli di Sarri, incapace di valorizzare invece le potenzialità di Manolo Gabbiadini, destinato a cambiare maglia nelle prossime settimane. Un po’ come Simone Zaza, scaricato frettolosamente dal West Ham dopo un inizio di campionato disastroso. Domenico Berardi potrebbe tornare utile qualora Ventura decidesse di giocare con tre punte, mentre Mario Balotelli dovrà confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi. Gianluca Lapadula e Leonardo Pavoletti potrebbero esplodere definitivamente e offrire due opzioni in più all’arsenale azzurro, ma dovranno prima vincere la concorrenza di Bacca e Milik. I giovanissimi Kean,Pinamonti e Adjapong, oltre ai vari Petagna, Di Francesco, Caprari e Inglese, potrebbero essere delle gradite sorprese.

Sulla base di quanto si è detto, proviamo ad immaginare la rosa che selezionerà Ventura per i prossimi Mondiali e le possibili formazioni che utilizzerà.

Rosa (età media, 26 anni):

Portieri: Buffon, Donnarumma, Perin.

Difensori: Bonucci, Chiellini, Romagnoli, Caldara, Darmian, De Sciglio, Barreca.

Centrocampisti: Marchisio, Verratti, Florenzi, Locatelli, Bonaventura, Cataldi, Candreva, Bernardeschi.

Attaccanti: Belotti, Immobile, Insigne, Lapadula.

Se l’Italia giocasse con il 3-5-2:

Buffon; Bonucci, Rugani, Chiellini; Florenzi, Verratti, Marchisio, Bonaventura, De Sciglio; Immobile, Belotti.

Se l’Italia giocasse con il 4-3-3:

Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Verratti, Marchisio, Bonaventura; Candreva, Belotti, Insigne.

Se l’Italia giocasse con il 4-2-4:

Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Verratti, Marchisio, Florenzi, Insigne; Belotti, Immobile.

Le potenzialità per far bene e regalare nuova linfa all’Italia del calcio non mancano, ma sarà il campo a parlare: ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

 

Antonio Casu
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Chi vince la Champions? E l’Europa League? E, soprattutto, quando potremo tornare allo Stadio? Se fino a qualche giorno fa le domande di milioni...

Calcio

Quello a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni rappresenta uno dei punti più bassi che il calcio ci ha offerto nelle ultime decadi. Una...

Calcio

Andrea Silenzi, il bomber ‘Pennellone’ partito dalla polvere della Prima Categoria La torre di Ostia: Andrea Silenzi. A cavallo tra gli anni ottanta e...

Calcio

41 anni di Zimbabwe: il calcio al tempo dell’Apartheid Il 18 aprile 1980 lo Zimbabwe, nuovo nome della colonia dell’ex Rhodesia Meridionale, otteneva l’indipendenza...

Calcio

Quando Divock Origi divenne uno Spot sulla sicurezza Compie oggi 26 Anni Divock Origi, l’attaccante belga del Liverpool che si rese protagonista di goal...

Calcio

Carlo Petrini: il coraggio di denunciare Il 16 aprile 2012 moriva Carlo Petrini, il calciatore che degli anni 70-80 ha vissuto sulla sua pelle...

Calcio

Ruud Krol a Napoli, anche libero va bene In una foto al porto di Napoli, in mezzo a due pescatori e con una grossa...

Calcio

Piermario è caro al cielo Citato ogni volta da mio padre, quando avveniva una morte prematura per lui ingiusta. Ormai appartiene a Piermario. Piermario...

Calcio

Se lo Sport si inchina alla Fede: Calcio e Ramadan, un’integrazione difficile Nelle prossime settimane, per alcuni allenatori di diverse compagini, composte principalmente da...

Calcio

Helenio Herrera: Morte e Misteri dell’Inter del Mago Il 10 aprile 1910 nasceva Helenio Herrera, il Mago dell’Inter capace di vincere tutto. Della sua...

Calcio

Lo monetina di Alemao e gli altri misteri del Campionato 1989-90 L’8 aprile 1990 durante la partita tra Atalanta e Napoli, il centrocampista brasiliano...

Calcio

La rivincita di Igor Akinfeev Compie oggi 35 anni Igor Akinfeev, il portiere russo che agli ultimi Mondiali si è preso una rivincita attesa...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro