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VAR, amore e odio: tante polemiche ma tutta l’Europa lo adotta

Chi pensava che con il Var le polemiche nel calcio sarebbero finite definitivamente si sbagliava e di grosso. Le ultime bollenti settimane lo testimoniano. Le recenti recriminazioni della Lazio, protagonista a suo malgrado di tre episodi dubbi di fila con il VAR, e le discussioni che di tanto in tanto si accendono su alcuni episodi che il supporto tecnologico non ha risolto (semplicemente perché non chiamato in causa) hanno fatto il resto, creando un clima rovente in un campionato già avvelenato di natura. Eppure questo mezzo che molti vogliono far passare per “diabolico” e unico colpevole dei problemi del calcio, sta per essere abbracciato da tutta Europa e non solo. Basti pensare che già in Bundesliga viene utilizzato tranquillamente e che nei prossimi Mondiali in Russia il Var sarà lì pronto ad aiutare gli arbitri e fugare i dubbi su quegli episodi controversi che sempre il calcio sa creare in campo. Non solo Europa perché anche in Sud America nella Copa Libertadores e nella Copa Sudamericana il Var è stato da supporto agli arbitri.



Il Resto d’Europa – Dicevamo che anche il resto d’Europa ha ormai deciso di abbracciare la tecnologia. E’ notizia di questi giorni che la Federazione Francese ha deciso di inserire il Var dalla prossima stagione. I francesi come si sa, vogliono sempre un po’ distinguersi e l’applicazione del Var non fa eccezione. Nella prossima Ligue 1 la novità tecnologica sarà chiamata in causa solo in 4 casi: Dopo un gol segnato, su un episodio da rigore, per segnalare un’espulsione oppure per correggere uno scambio d’identità di un arbitro che magari aveva ammonito un giocatore anziché un altro. Un applicazione particolare che vuole mitigare l’esempio italiano e tedesco in cui il Var può essere chiamato in ogni circostanza che si ritenga giusta. Anche la Spagna ha deciso di arrendersi e di accogliere il Var nel proprio regolamento. Il VAR sarà introdotto nel campionato spagnolo tra due anni, a partire dalla stagione 2019/20. I consorzi LaLiga e la Federcalcio spagnola hanno già firmato e consegnato tutta la documentazione all’International football association board, organo che ha il compito di definire e riscrivere le regole del calcio. Per la Liga, l’introduzione del VAR rappresenterebbe un’autentica rivoluzione, dato che al momento nel campionato spagnolo non è presente neanche la Goal Line Technology. Una tecnologia che tanto sarebbe stata utile in quel Valencia-Barcellona per convalidare un chiaro gol di Leo Messi, visto da quasi tutto il Mestalla tranne che dal direttore di gara. Una decisione che con la Goal Line Technology, sarebbe stata semplicissima da prendere.

Anche Sua Maestà si arrende – La resistenza più difficile da vincere è stata senza dubbio quella della Premier League e più in generale quella del calcio britannico. La voglia del calcio inglese di mantenere la genuinità del gioco e l’amore che hanno gli inglesi per le tradizioni hanno rallentato l’applicazione della tecnologia nel calcio d’oltremanica. E pur vero che in Inghilterra le polemiche arbitrali solo veramente rare e, se nascono, muoiono nell’arco dei novanta minuti sul prato verde senza strascichi noiosi come in Italia e in Spagna. Nonostante questo, il calcio di Sua Maestà si è arreso e nel terzo turno di FA CUP e più precisamente nella sfida tra Brighton e Crystal Palace di lunedì 8 gennaio ci sarà l’esordio del VAR in competizioni ufficiali nel calcio inglese. Non si tratta di un esordio assoluto dato che il VAR è stato utilizzato per le amichevoli internazionali della Nazionale inglese contro Germania e Brasile a novembre, senza mai essere chiamato in causa. “La FA è sempre stata aperta alla sperimentazione di nuove innovazioni ed è stata fortemente coinvolta nello sviluppo della tecnologia della linea di porta prima che fosse introdotta”, ha affermato il direttore delle relazioni esterne della FA, Andy Ambler. “La sperimentazione del sistema VAR nella FA Cup di questa stagione dal terzo turno è una continuazione di ciò e dimostra ulteriormente che, pur essendo la competizione di coppe nazionali più famosa e storica al mondo, è anche moderna, progressiva e innovativa.”, ha cosi chiuso Ambler. Non solo il Var sarà chiamata in causa anche nelle Semifinali della Carabao Cup (la Coppa di Lega inglese). Come nel caso francese, l’uso del VAR sarà limitato a determinati casi come rigori, errori evidenti come scambio di identità per cartellini rossi o gialli ed episodi violenti che non possono essere visti dall’arbitro e dai suoi assistenti. Anche qui, come in Italia, l’arbitro ha quindi il potere di cambiare la decisione originale in base alle nuove informazioni fornite dal VAR o di guardare un replay sul lato del campo. Dunque anche le ultime più ostinate resistenze stanno cadendo ed ormai tutta Europa è pronta a rivoluzionare in maniera definitiva il calcio fornendo a questo sport così seguito ed importante uno strumento che magari non azzererà in maniera totale le polemiche ma aiuterà, con la corretta applicazione, a correggere tanti errori e ingiustizie.

 

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