Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

Usa-Messico: quando un muro serve per unire

Sono iniziati i lavori per la costruzione del famigerato muro tra il Messico e gli Stati Uniti, uno dei punti fondamentali della campagna elettorale di Donald Trump, che non riesce per ora ad ottenere il completo appoggio economico da parte del Congresso. La barriera in costruzione, infatti, andrà a sostituire e rafforzare quella già esistente, fatta di reti e recinzioni e sarà lunga 6 chilometri su 3200 totali di frontiera. Ma tra i due Stati, c’è chi quel muro lo utilizza per giocare e per unire, non per dividere.

Innalzare un muro per bloccare l’immigrazione, ma costruirlo anche scrivendo la parole fine ad una pratica sportiva che dal 1979 coinvolge le popolazione del Messico e degli Stati Uniti d’America. Donald Trump non molla l’idea di voler rafforzare il muro tra le due nazioni. Rafforzare perché, in effetti, esiste già una trincea separatoria in quella vasta area dove ogni anno ad aprile, in una tradizione nata nel 1979 e divenuta continuativa dal 2006, messicani ed americani si riuniscono per giocare a Wallyball; una partita di pallavolo che ha la particolarità di trasformare quel muro, che ancora tale non è, come rete da gioco. Il match viene disputato precisamente nella zona di Naco, nello stato del Sonora per il Messico e in quello dell’Arizona per gli Stati Uniti.

Di schiacciate non se ne vedono data l’altezza della recinzione e del gesto di “murare” gli amici-avversari neanche l’ombra; solo pallonetti, tanta voglia di divertirsi e il desiderio di dare uno schiaffo alla politica mostrando la nullità delle barriere di fronte all’umanità della “gente comune”. Il tutto, però, limitato nell’arco di tre ore ovvero il tempo limite dettato della legge che non permette una sosta più lunga in quella zona di confine.

Col tempo questa tradizione si è estesa anche a zone diverse dal confine messicano-statunitense: sulle spiagge di San Diego, ad esempio, si è giocato un Beach Wallyball” contro i dirimpettai messicani abitanti di Tijuana.

E il muro ideato da Trump, cavallo di battaglia nella sua corsa all’elezione, potrebbe far terminare questa bellissima iniziativa. La costruzione sarebbe troppo alta per permettere agli atleti di giocare, non riuscirebbero neanche a guardarci attraverso; anche se il presidente non dovesse riuscire nel suo progetto per il costo troppo elevato, ci sarà comunque un rinforzo delle barriere e una aggiunta di recinzione che renderebbero allo stesso modo la partita impraticabile.

“Per noi è un modo per celebrare l’unione dei due paesi”. Questo aveva dichiarato Jorge Villegas, sindaco di Sonora. Parole che vanno ben oltre lo scevro patriottismo trumpiano e che da sole potrebbero servire a mostrare l’inutilità e futilità del progetto Trump.

Illustrazione Copertina: Victor Abarca

 

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

Le Olimpiadi della Guerra Fredda: Mike Eruzione e il Miracolo sul Ghiaccio Il 22 Febbraio 1980 durante le Olimpiadi Invernali di Lake Placid la...

Altri Sport

A tu per tu con Samuele Papi, “O Fenomeno” del Volley italiano In questo momento di incertezza assoluta in cui anche la politica fa...

Altri Sport

Jackie Robinson: il pioniere dei diritti degli afroamericani nello Sport Il 31 gennaio 1919 nasceva Jackie Robinson, il primo afroamericano della storia a debuttare...

Basket

Il cuore grande di Marc Gasol Compie oggi 36 anni Marc Gasol, la stella NBA che, a differenza di molti, alle parole ha dato...

Basket

Kobe e Gianna: come te lo immagini il paradiso? E’ passato già un anno da quando un terribile incidente in elicottero si è portato...

Basket

Don Haskins, il Martin Luther King bianco del Basket americano Il 18 Gennaio 2021 si festeggia negli Stati Uniti il Martin Luther King Day,...

Altri Sport

A tu per tu con Luigi Mastrangelo, il “Muro” azzurro Abbiamo avuto il grande piacere di intervistare Luigi Mastrangelo, grandissimo ex pallavolista azzurro. Di...

Altri Sport

Andrej Kuznecov, ricordo di una stella cadente È una notte come tante sull’autostrada A14. E come tante altre volte, il silenzio è rotto dal...

Pugilato

La vera storia di Jack Johnson: un perdono lungo 100 anni Il 26 Dicembre 1908 Jack Johnson diventa il primo pugile afroamericano della storia...

Calcio

Kyle Rote Jr, storia (dimenticata) della stella che non sapeva di esserlo Ha compiuto ieri 70 anni Kyle Rote jr., un atleta che qui...

Altri Sport

Giornata Mondiale del Migrante: quattro atleti, quattro fughe, quattro tragedie Il 18 dicembre si celebra la Giornata Mondiale del Migrante, un tema quanto mai...

Basket

Krešimir Ćosić, la leggenda del Fenomeno che disse di No alla Nba Avrebbe compiuto oggi 72 anni Kresimir Cosic, il fenomeno croato della palla...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro