//

USA e Cina sono alleate in Italia grazie alla grana San Siro

Inizia la lettura

[themoneytizer id=”27127-1″]

USA e Cina sono alleate in Italia grazie alla grana San Siro

Paradossalmente le due dirigenze di Inter e Milan, provenienti da due paesi geopoliticamente distanti, si trovano d’accordo nella questione dello stadio milanese.

 Gli interessi economici mettono d’accordo tutti, anche due dirigenze che in altri ambiti sarebbero contrapposte, come quella statunitense del Milan e i cinesi dell’Inter. E’ il segnale che giunge dalla questione legata allo stadio San Siro, un nodo ancora irrisolto tra amministrazione comunale, politica nazionale e dirigenze di Inter e Milan. Dopo l’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina sia Inter che Milan hanno ribadito la volontà di voler demolire San Siro e costruire un nuovo impianto accanto (nell’area del vecchio stadio sorgerebbero costruzioni), ma il Comune di Milano ha subito stoppato le due società asserendo che almeno fino a quella data lo stadio rimarrà intatto. In realtà più o meno tutti i movimenti politici sarebbero contrari all’eliminazione tout court di San Siro, considerato un monumento della città lombarda.

 

 La distanza tra idea di un progetto e conversione in azione, tra i desideri dei club e la macchina politico-amministrativa, sembrava una faccenda prettamente romana (il nuovo stadio della Roma, tra mille intoppi burocratici e legali, per ora resta solo un’intenzione), ma tocca anche l’efficiente Milano. Beppe Sala, il sindaco del capoluogo meneghino, ha reagito con una certo fastidio all’annuncio di Paolo Scaroni, presidente del Milan, e di Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter:

 “Non mi sono piaciute le parole dei due club, gliel’ho anche detto. Potevano anche aspettare un attimo. Detto ciò è stata per me un’occasione per chiarire le cose. Su questo voglio essere preciso, vista la situazione: l’attuale San Siro sarà su nel 2026. Se le due società avranno altre idee le ascolteremo, se vogliono costruire un nuovo stadio le ascolteremo, nel rispetto delle regole. Un nuovo stadio di fianco al vecchio? Potrebbe essere, però noi dobbiamo guardare a San Siro, c’è scritto anche nel nostro dossier olimpico. È una promessa che abbiamo fatto per cui continueremo a gestire San Siro al meglio.”

In Inghilterra in questi anni si sono susseguite ristrutturazioni di nuovi stadi e costruzioni ex novo di nuovi impianti. Il caso del Tottenham potrebbe assumere qualche analogia con il nuovo San Siro che preferirebbe il Comune di Milano perché il Tottenham Hotspur Football Club  Stadium nasce dalle ceneri del vecchio stadio. Stesso discorso per lo Wembley Stadium, mastodontico impianto sportivo completato nel 2007, situato nell’omonimo sobborgo di Londra, che ha sostituito lo storico Wembley Stadium (1923), demolito nel 2003.

[themoneytizer id=”27127-28″]

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articoli recenti a cura di