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Una partita per ricordare Marco Sguaitzer, simbolo della lotta alla SLA

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Una partita per ricordare Marco Sguaitzer, simbolo della lotta alla SLA

Per unire così tante teste ormai ci vuole un miracolo. Oppure una persona che riesca a far stare tutti attenti quando parla e a farli stare tutti vicini. Con Marco Sguaitzer è proprio successo così. E adesso siamo tutti insieme in suo onore.

La storia è questa: Marco è un ragazzo destinato ad una vita agiata e tranquilla, deve solo scegliere cosa fare e decide che vorrebbe fare il calciatore, inizia una carriera nelle giovanili del Mantova e il ragazzo promette bene. La sua vita è una girandola di belle emozioni e di vita tranquilla.

Nel 2006 l’incontro con Aiste Andriulionyte, una ragazza lituana che per lui è la svolta d’amore. Aiste gli resterà accanto tutta la vita e lo sposerà nel 2016.

Tutto bello se non fosse che Marco nel 2008 scopre di avere la Sla. La malattia gli pregiudica ogni possibilità di movimento e alla fine anche di parola. Lui racconterà la sua esperienza in un libro dal titolo Senza Limite Alcuno,  che sarà un vero e proprio fenomeno di diffusione con 2000 copie vendute in pochi giorni e che sarà letto da tanti, tra cui il Papa.

Marco ogni mattina riuniva un popolo di lettori sulla sua pagina fb, raccontava che era vissuto molto più del calcolo medio di un malato di Sla e che il suo scopo era insegnare alle persone ad amare la vita e le sue fortune, specie quando non si ha quello che era successo a lui. Un inno al non piangersi addosso. Agli inizi di marzo di quest’anno Marco ci ha lasciati. E ha lasciato un vuoto incolmabile. Talmente incolmabile che i suoi amici hanno provato a riunire tutti quelli che Marco lo vogliono ricordare con il calcio, la sua passione.

Sabato 29 giugno allo stadio Martelli di Mantova ci sarà il primo memorial dedicato a Marco Sguaitzer, voluto fortemente da chi gli ha voluto più bene, Aiste, la moglie e i suoi amici, tra cui Alessandro Martini, promotore e anima invincibile dell’intera manifestazione. Fischio d’inizio alle ore 16. All’interno dell’evento ci sarà una simpatica iniziativa “Una frase per Marco”, anche per adulti per un gruppo di 15 persone che porteranno uno striscione con una frase che ricordi Marco Sguaitzer. La frase più bella vincerà soggiorno a Gardaland per ogni componente del gruppo (15 pacchetti). Il costo del biglietto a persona è di 5 euro. Per le persone che faranno parte del gruppo dello striscione il costo sarà di 3 euro a persona. I biglietti si potranno acquistare in prevendita chiamando il numero 3382865185 (Alessandro Martini) e 3420720250 (Claudia Cominotti) e anche nei punti vendita: La Corte dei Gonzaga, La città del Sole, edicola Smile, Bp Factory, Bar centrale di Roverbella. La Uisp ha messo a disposizione gli arbitri. L’intero incasso sarà devoluto alla Onlus di Marco, che ha finalità precise. Aiutare i malati di Sla che hanno fattivamente bisogno di assistenza concreta.

Le squadre saranno 4: “Amici di Marco”, gli Ultras Mantova, gli ex giocatori del Mantova e una All Stars, in cui indosserà gli scarpini anche il sindaco Mattia Palazzi.

Il sottoscritto avrà l’onore e il privilegio di indossare gli scarpini con gli “amici di Marco”. E credo sarà l’unico caso in cui nessuno si lamenterà del turn over o delle scelte del mister. Non vi nascondo l’emozione enorme, e il sentirmi indegno di calpestare il prato di uno stadio così storicamente importante.

Vi aspettiamo.

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