Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

Ultime Frontiere: Come fanno Sport al Polo Nord?

Ultime Frontiere: Come fanno Sport al Polo Nord?

La forza dei popoli artici deriva dal Grande Freddo, si fa ghiaccio indistruttibile nelle difficoltà, acqua ristoratrice nel bisogno, aria pura nella quotidianità”

Artide, regione a nord del circolare polare: parallelo e confine che corre per 16mila km a 66°33′39″ N di latitudine. Terra di notti e giorni eterni, dove cieli di fuoco glaciale fanno da sfondo a distese cristallizzate.

L’area artica si estende per circa 20.000.000 km2. Comprende il Mar Glaciale Artico, la Groenlandia, l’Islanda, la Siberia settentrionale e zone di Alaska, Canada settentrionale e Penisola scandinava.

Quattro milioni di persone vivono nel Grande Nord, in un clima estremamente rigido, con temperature invernali che scendono a -50°C e medie estive sui 0°C. Ciononostante alcuni luoghi risultano abitati da millenni dalle popolazioni native che, tradizionalmente, alla fine dei lunghi mesi freddi celebravano la ripresa delle relazioni comunitarie con grandi cerimonie all’insegna di danze e prove di forza e abilità.

Oggi, quasi a continuazione di tutto questo, ogni due anni i popoli artici si ritrovano agli Arctic Winter Games, sette giorni di competizione atletica, scambio culturale e interazione sociale. La più importante manifestazione multisportiva circumpolare, celebrazione internazionale della cultura nordica e della cooperazione tra i popoli dei ghiacci.

La storia degli Arctic Winter Games

Gli Arctic Winter Games sono stati istituiti nel 1969 dal governatore dell’Alaska Walter Hickel, dal commissario dei Territori del Nord-Ovest Stuart Hodgson e dal commissario dello Yukon James Smith, su suggerimento di Cal Miller, consulente della selezione dello Yukon ai Canada Winter Games del 1967.

Nel 1970 a Yellowknife in Canada si è tenuta la prima edizione tra Territori del Nord-Ovest, Yukon e Alaska. Da allora si sono svolti per ventidue volte in diverse sedi, con un numero sempre maggiore di partecipanti. Dopo un calo di interesse negli anni ’80, l’aumento del livello di competizione e la prima partecipazione di una rappresentativa della Russia nel 1992 hanno riportato in auge la manifestazione. Nel 1993 anche la Groenlandia è entrata ufficialmente come partner e nel  2000 è stato stretto l’importante accordo con l’emittente CBC per la copertura radiotelevisiva. Nel 2004 si sono infine uniti anche la Lapponia e il territorio russo del Circondario autonomo Jamalo-Nenec.

L’ultima edizione si è svolta nel 2018 a South Slave in Canada mentre l’edizione 2016 fu organizzata addirittura a Nuuk, in Groenlandia. È stato il più grande evento sportivo nella storia del Paese ed ha registrato la partecipazione di oltre 2000 atleti di nove selezioni territoriali: Alaska (Stati Uniti), Northern Alberta (Canada), Territori del Nord-Ovest (Canada), Nunavik-Québec (Canada), Nunavut (Canada), Yukon (Canada), Groenlandia (Danimarca), Lapponia (Norvegia, Svezia, Finlandia, Penisola di Kola in Russia) e Circondario autonomo Jamalo-Nenec (Russia). L’edizione 2020 si sarebbe svolta sempre in Canada, a WhiteHorse nello Yukon nel marzo 2020. L’evento è stato cancellato a causa dell’emergenza Covid19. L’edizione 2022 è prevista anche questa nella terra dell’acero, a Wood Buffalo nella Regione dell’Alberta.

Le discipline degli Arctic Winter Games

Queste le 19 discipline tra sport classici e tradizionali: badminton, basket, biathlon, biathlon con racchette, sci di fondo, curling, corsa con la slitta, pattinaggio di figura, ginnastica, hockey su ghiaccio, snowboard, corsa con le racchette da neve, futsal, pattinaggio di velocità su ghiaccio, tennistavolo, volley, lotta e poi gli sport artici e i Dene Games, eredità sportiva delle competizioni dei nativi, tra cui troviamo vere e proprie prove di abilità, come l’high kick, e di forza e resistenza, come l’arm pull e il finger pull, dove i contendenti effettuano con il braccio o con il dito la trazione della medesima parte dell’avversario fino al cedimento di uno dei due contendenti.

Nonostante i problemi organizzativi per i quali alcuni eventi sono stati esclusi dal programma a causa della mancanza di competenze e, soprattutto, di strutture, l’obiettivo primario dei Giochi rimane sempre quello di fornire un luogo di incontro e competizione per le genti del Grande Nord. Evento dall’impatto rilevante a livello sociale, culturale ed economico, rappresenta una parte significativa dello sviluppo dei diversi movimenti sportivi dei territori coinvolti.

In una atmosfera unica di orgoglio e tradizione, l’Artide guarda avanti alla ricerca di visibilità nel panorama internazionale, senza dimenticare le proprie incomparabili radici.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

L’ultimo arrembaggio del più famoso dei Pirati: Pantani e l’impresa nell’Inferno del Galibier Quando parliamo di tour de France e di Marco Pantani, non...

Calcio

La Leggenda di Pelé che “ferma” la Guerra del Biafra in Nigeria Il 6 luglio 1967 l’esercito nigeriano entra nella regione del Biafra, dando...

Viaggi e Turismo

T•SPACE è una community di viaggiatori alla continua scoperta dell’identità culturale e naturalistica dei territori con cui si interfaccia, attraverso esperienze incentrate sul senso...

Altri Sport

Quando i Re del Rugby curarono le ferite della Grande Guerra Il 28 giugno 1919 veniva firmato il Trattato di Versailles che poneva fine...

Altri Sport

Spionaggio e ciclismo: come l’Affare Dreyfus portò alla nascita del Tour de France Inizia oggi da Brest l’edizione numero 108 del Tour de France. La grande...

Altri Sport

Lou Gehrig, lo Sportivo che ci ha fatto conoscere la SLA Per la Giornata Mondiale per la lotta alla Sla che si celebra oggi,...

Calcio

Mario Corso, il poeta maledetto del calcio italiano Il 20 giugno 2020 ci salutava Mario Corso, il funambolo dell’Inter, soprannominato “Mandrake” per le sue...

Altri Sport

I rivoluzionari dello Sport: Bill James, l’inventore dell’algoritmo vincente Il 17 giugno 2003 veniva pubblicato il libro “Moneyball” in cui l’autore Michael Lewis racconta...

Altri Sport

Stoccolma 1956: quelle Olimpiadi Australiane che si disputarono in Svezia Domenica 10 giugno 1956 allo Stockholm Stadium nell’omonima città di Stoccolma si svolse una...

Basket

Drazen Petrovic: poesia sospesa tra Mozart e Nietzsche Il 7 giugno 1993 ci lasciava Drazen Petrovic, uno dei migliori interpreti della pallacanestro mondiale. Una...

Calcio

Bianchi contro Neri, la partita “razzista” dove nessuno si sentì discriminato Estate 1979; West Midlands, più precisamente West Bromwich. La società di casa allo...

Calcio

Roberto Baggio: Genealogia del Divin Codino Sta avendo enorme successo il film da poco uscito su Netflix “Il Divin Codino”, dedicato alla vita di...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro