Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Un Ufo alla partita di calcio: quando lo Stadio Franchi sembrò Roswell

Un Ufo alla partita di calcio: quando lo Stadio Franchi sembrò Roswell

Il 27 ottobre 1954 le cronache del tempo raccontano che, durante una partita di calcio allo Stadio Franchi di Firenze, gli spettatori alzarono lo sguardo al cielo stupiti nel vedere qualcosa di assolutamente inaspettato: un ufo.
Ecco come andò.

Di solito, quando si sente il termine extraterrestre nel mondo del pallone ci si riferisce alla bravura stratosferica di uno dei 22 atleti in campo che corrono dietro la palla nel tentativo di metterla in porta. Quante volte, d’altronde, avete sentito descrivere con la parola “alieno” una giocata di un calciatore come Messi, Cristiano Ronaldo o Neymar?

Nel corso della storia, però, ci sono state anche altri contesti in cui tale termine è entrato a pieno nel mondo del rettangolo da gioco. E alcune volte questa parola non era frutto di stupore per una giocata o un tocco di un determinato fuoriclasse.

Uno degli episodi più famosi da questo punto di vista avvenne in un pomeriggio di autunno di più di 60 anni fa: la data esatta è quella del 27 ottobre 1954. Il luogo, manco a dirlo, uno stadio di calcio: l’Artemio Franchi di Firenze, l’impianto sportivo più famoso del capoluogo toscano che, allora, era intitolato al militante fascista locale Giovanni Berta.

In campo vi erano due squadre, Fiorentina e Pistoiese, con storie ed obiettivi ben differenti tra loro. La viola, infatti, era nel suo momento più prolifico dal punto di vista dei successi sportivi: l’anno dopo avrebbe vinto il suo primo scudetto e sarebbe riuscita ad arrivare in finale di Coppa Campioni dove sarebbe stata sconfitta dai marziani del Real Madrid di Di Stefano. La Pistoiese, invece, vagava tra continue retrocessioni e promozioni tra serie A e serie B.

Durante il match, intorno alle ore 14:20, accadde un fatto strano: tutti gli spettatori presenti, circa diecimila, alzano un boato ma non per un qualche azione sul rettangolo da gioco. Gli occhi di decine di migliaia di tifosi, infatti, erano rivolti verso il cielo dove si intravedevano alcuni oggetti strani a forma di uovo o, a seconda delle testimonianze riportate, di sigaro cubano. Gli stessi calciatori, dopo un primo momento in cui dovettero capire di cosa si trattasse, smisero letteralmente di giocare perchè rimasero fortemente colpiti da quanto stava accadendo sopra le loro teste.

Uno dei giocatori in campo era Ardico Magnini, oggi ultra ottantenne, che sarebbe stata una delle più importanti bandiere della Viola di tutti tempi. “Ricordo tutto dalla A alla Z. Era qualcosa che somigliava a un uovo che si muoveva lentamente, lentamente, lentamente, tutti stavano alzando lo sguardo e c’era anche del luccichio che scendeva dal cielo, scintillio argentato. Siamo rimasti stupiti di non aver mai visto nulla di simile prima, eravamo assolutamente scioccati”, queste le parole dello stesso Magnini riguardo quell’inusuale evento.

Secondo le parole di Gigi Boni, storico tifoso viola anche lui presente allo stadio quel giorno, la situazione era leggermente diversa. “Ricordo chiaramente di aver visto questo spettacolo incredibile. Si muovevano molto velocemente e poi si sono fermati, è durato un paio di minuti, mi piacerebbe descriverli come dei sigari cubani, mi hanno appena ricordato i sigari cubani, nel loro aspetto.”: così descrisse la situazione lo stesso Boni.

Contemporaneamente, oltre a quelli strani oggetti che fluttuavano lentamente, si era formata una nuvola di polvere argentata che scendeva verso i tetti delle case del capoluogo toscano.

La situazione, nel corso di pochissimo tempo, si fece sempre più strana visto che non si riusciva a capire di quali oggetti si trattasse: ciò indusse il direttore di gara a sospendere la partita, seppur fosse una semplice amichevole. Tutto ciò però, come testimoniato dalle parole riportate sopra, rimase ben impresso nella mente di chi era presente.

Nonostante le varie segnalazioni, non tutti sono d’accordo, ancora oggi, che si trattò veramente di  avvistamenti ufo. Si parlò, in primis, di esercitazioni militari tenutesi sui cieli di Firenze in quel giorno che causarono un rilascio di materiale atto ad impedire intercettazioni radar, il cosiddetto “chaf”.

Questa presa di posizione, però, non resse per varie incongruenze. Del caso, ancora oggi irrisolto, si sono occupate anche varie testate internazionali, prima fra tutte la BBC o alcuni programmi televisivi italiani assai conosciuti come “Voyager”.

Per molti il mistero rimane e, anche 60 anni dopo, non abbiamo ancora una risposta e molto probabilmente non l’avremmo mai. Questo, per concludere, rimane uno dei più grossi misteri irrisolti avvenuto su un campo di calcio del Belpaese.

A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Matthias Sindelar, il patriota anti Hitler Ieri, 23 gennaio, ricadeva l’anniversario della morte, datato 1939, avvenuta in circostanze misteriose di Matthias Sindelar, il fenomeno...

Calcio

Rogerio Ceni, molto più che un portiere Quando si è piccoli e ci si affaccia per la prima volta al mondo del pallone, l’unico...

Altri Sport

“La Guerra meno lo sparo”: la stroncatura dello Sport secondo George Orwell Il 21 gennaio 1950 moriva lo scrittore inglese Eric Arthur Blair, da tutti conosciuto...

Calcio

Dino Viola, l’educatore Il 19 Gennaio 1991 moriva Dino Viola, indimenticabile presidente della Roma, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi...

Calcio

Luciano Re Cecconi: il tragico destino di un giocatore che veniva dal futuro Si ricordava ieri la morte, avvenuta il 18 gennaio 1977, di ...

Calcio

La faccia di Cyrille Regis, pioniere della lotta al razzismo Il 14 gennaio 2018 moriva Cyrille Regis, il calciatore che durante la sua carriera...

Calcio

Il calcio è una chiave per vincere il dolore di un bambino mai nato Ci sono molti modi per esorcizzare il dolore. C’è chi...

Calcio

Milan-Roma: la distanza non è solo nei chilometri Oggi alle ore 18.30 si sfideranno a San Siro due squadre che rappresentano due città così...

Calcio

Wimbledon ’88, la gloria dei bastardi Per i 57 anni compiuti oggi da Vinnie Jones, vi raccontiamo in FA Cup della squadra più scorretta di...

Calcio

Ronaldo: Fenomeno, a tutti i costi Il 4 Gennaio 1998 il calcio riconosceva la grandezza di Ronaldo il Fenomeno, consegnandogli il primo Pallone d’Oro...

Calcio

Che squadra tifava Sergio Leone? Avrebbe compiuto ieri 93 anni uno dei più grandi e conosciuti registi italiani di tutti i tempi: Sergio Leone,...

Calcio

Coppa del Bicentenario: quando i SuperEroi del Team America sfidarono il Mondo Nell’estate del 1976, in territorio statunitense, il mondo del calcio diede vita...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro