L’Uefa, per bocca del suo presidente, Aleksander Ceferin, ha fissato il limite entro il quale dovranno terminare le due coppe europee. Il massimo dirigente ha annunciato che tutte le opzioni, come quella dei play off e delle gare secche, sono ancora sul tavolo, ma non si potrà andare oltre il 3 agosto. Ecco le sue parole alla tv tedesca ZDF:
”Il 3 agosto tutto deve essere tutto finito, sia in Champions che in Europa League. La situazione è straordinaria ma possiamo giocare nelle stesse date dei campionati locali, agli stessi orari; dobbiamo essere flessibili. Si può giocare con il sistema attuale o anche in gara secca col sorteggio della squadra che gioca in casa, o in campo neutro. Per ora è solo teorico che si possa giocare una “Final Eight o una “Final Four” ha aggiunto il numero 1 del calcio europeo. Prima del calcio, ovviamente, viene la salute collettiva, messa a dura prova dall’emergenza coronavirus. L’unica decisione sbagliata sarebbe quella di giocare in un modo che metta in pericolo la salute di giocatori, tifosi, arbitri … Ma se è sicuro e la salute non è in pericolo, non vedo alcun problema. Lo sport porta energia, abbiamo bisogno dello sport. Le persone sono nervose e ansiose. Il calcio è un settore serio, è importante per le persone, anche se i supereroi al momento sono i dottori e gli infermieri”.






