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A tu per tu con Federica Bianchini, la ballerina di “Una vita da Bomber”

A tu per tu con Federica Bianchini, la ballerina di “Una vita da Bomber”

La scorsa estate la canzone “Una vita da bomber” di Vieri, Adani e Ventola è stata un vero tormentone ascoltato in tutta Italia. Tra le protagoniste della coreografia c’era anche Federica Bianchini, giovane ballerina viareggina, che abbiamo raggiunto per farle qualche domanda e scoprire qualcosa della sua vita e passione per la danza. Ecco cosa ci ha detto.

Ciao Federica, date le tue fantastiche doti per la danza, da quanto tempo balli e come é nata questa passione?

Faccio danza da quando avevo 9-10 anni e prima praticavo ginnastica artistica. Non ricordo l’impulso che mi spinse a cambiare, ma le cose non avvengono mai per caso e scelsi la mia attuale scuola di danza, la Keos Dance Project di Viareggio, nella quale mi trovai da subito a mio agio e la passione andava crescendo sempre più. Ballare fa parte di me e non ne posso fare a meno e sono me stessa quando ballo.

E invece come nasce la tua partecipazione al video “Una Vita da bomber” di Vieri, Adani e Ventola?

La mia partecipazione avviene tramite il mio insegnante di danza Stefano Puccinelli che mi propose di candidarmi a questo video e mandai i miei video in cui ballavo tramite mail, tutto molto semplice.

 

Il video di “Una vita da bomber” dura qualche minuto, ma sappiamo che c’è un gran lavoro per la preparazione. Quanto tempo avete impiegato per provare.

Per la preparazione la coreografia del video si limita ad un piccolo pezzettino che riguarda il ritornello della canzone. Il tutto si é svolto in due giornate: una giornata nella quale guidate dal coreografo Simone Baroni abbiamo svolto le prove; poi nell’altra giornata abbiamo girato il video nella villa di Vieri.

Visto che la canzone ha tre protagonisti calcistici segui il calcio o preferisci altri sport?

Non seguo molto il calcio, lo seguo soltanto se mio padre o il mio fidanzato guardano una partita, ma non sono una grande appassionata. Preferisco altri tipi di sport come la danza, la ginnastica, sport in cui prevale la componente emotiva e non solo quella fisica.

Per quale squadra di calcio tifi?

Tifo Juventus perché mio nonno la tifava così come la tifa mio padre e mi hanno trasmesso questa fede bianconera.

 

E qual è il tuo calciatore preferito?

Il mio calciatore preferito é Andrea Pirlo (attuale mister bianconero). Non so bene il motivo ma fin da piccola mi ha suscitato simpatia e ricordo ancora il suo cucchiaio contro l’Inghilterra ad Euro2012.

In ultimo se avessi la possibilità di vedere un attimo il futuro dove ti vedresti tra 10 anni? Sempre nel mondo della danza?

Rispondere per me non è facile perché son quel tipo di domande che ti poni quando scegli ad esempio la scuola superiore. Vista la attuale situazione Covid il presente è incerto ma nonostante tutte le difficoltà del caso sto continuando a ballare e anche a studiare e a breve mi laureerò in Comunicazione, e spero di trovare un lavoro che mi appassioni e mi dia serenità proprio come quando ballo. Il mio sogno è di unire entrambe le cose e ringrazio la mia famiglia che mi sostiene sempre in tutto quello che faccio.

GUARDA IL VIDEO “UNA VITA DA BOMBER”

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