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Dice di chiamarsi Dries

Lui dice di chiamarsi Dries. Dries Mertens, per la precisione. Ma non gli crede nessuno, sembra una delle solite fake news che girano e che condividono tutti. Dice di essere belga, gli credono talmente tanto che lo fanno giocare perfino in nazionale

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Rafa non può

Se pensate di voler vedere su Netflix qualcosa oggi pomeriggio e magari non guardare Brasile – Messico, ottavo di finale del mondiale, aspettate di sentire cosa succede alla nazionale messicana. La squadra che ha sorpreso tutti, contribuendo nettamente a sbattere fuori la

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La maglietta di Coutinho

La nazionale brasiliana torna ad essere padrona del gioco e del boccino, convincendo contro la Serbia. Più che Neymar, ha brillato l’intero collettivo e in particolare Coutinho. Finora l’unico a convincere davvero. Il fantasista del Barcellona, ha però anche avuto un episodio

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Poli che si attraggono

Quando si affronta un avversario in una partita di calcio, a volte ci sono roboanti proclami quasi di battaglia atavica. Si parla di guerra, di nemico. Qualche allenatore utilizza un linguaggio militare per caricare. Esiste un modo e un mondo diverso, che

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Julian Brandt, l’uomo in più

Una scelta che ha fatto discutere e che se le cose non andranno come dovranno, farà ancora più rumore. Di cosa parliamo? Della scelta del ct della Germania, Joachim Löw, di non convocare Leroy Sanè, stella del Manchester City, portando in Russia

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