Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Facciamo finta

Il direttore responsabile di Tuttosport, nel commentare la “decisione pilatesca” che ha portato la Lega Calcio a rinviare solamente le gare delle genovesi nella 1a giornata del campionato ormai alle porte, ha fatto riferimento al buonsenso dei tifosi rossoblucerchiati, vincitori morali di fronte ai “soloni dello show business” con il loro rifiuto di prender parte allo spettacolo. Parole che fanno seguito alla telefonata del direttore di SkySport Federico Ferri, pronto ad “esprimere il disagio” di tutta l’emittente nei confronti di una scelta non condivisa ma rispettata. 

“Il problema siamo noi” sostiene invece Ivan Zazzaroni, in un tourbillon mediatico tanto spiacevole quanto inevitabile. Del resto anche la Juventus – parola di Massimo Ferrero – aveva avallato l’ipotesi di un rinvio della gara contro il Chievo, ma nulla è cambiato e con tutta probabilità nulla cambierà. E così verrà, anzi viene messo in mezzo il “povero” Cristiano Ronaldo, il bello e scintillante Lazio-Napoli, così viene messo in mezzo il calcio in una giornata che non dovrebbe parlar di nulla se non far riflettere sul crollo di un’opera pubblica alta 90 metri. 90 minuti di sport non sono e non saranno accettabili, anche nella patria dei “Napalm51” e del “tanto non serve a niente”. Sul ponte di Brooklyn a dimensione genovese “siamo morti tutti”, come ricordato da Don Roberto Fischer. E chi non è di Genova capisce ma non vuole capire. Un eventuale rinvio del battesimo annuale di uno sport, il più seguito in Italia, suscita forse più malumori di quanto si possa credere? 

Quando la morte ci chiamerà, non ci sarà partita di calcio che possa tener banco. Quando viene proclamato un giorno di lutto nazionale, tutti dovrebbero fare un passo indietro anche a costo di rendere un po’ meno gradito il primo spezzatino d’agosto. “Se ci tagliassero a pezzetti” forse capiremmo per davvero il senso della vita, della sua precarietà resa lampante dal crollo di una certezza in cemento armato. Invece ci troveremo in tanti a guardare l’esordio del campionato in un giorno nefasto per il paese, ritenendoci in parte colpevoli di aver contribuito a macchiarlo esultando per un gol, colpevoli di uno spettacolo teatrale che ha un canovaccio deciso da tempo e difficile da scardinare nei suoi pochi punti fermi. Abbiamo licenziato qualsiasi dio ormai da tempo, non ci piove, certo che assumersi qualche responsabilità scomoda sarebbe stato un segnale di unione. Per far finta, almeno un giorno all’anno, che vittime e dispersi sulla via della povertà valgano più dei miliardi sugli schermi della ricchezza. Per finta, per un giorno. Per favore. E qualcuno, ancora una volta, “dirà che c’è un modo migliore”.

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Anna Magnani e Francisco Lojacono: una storia di calcio e di un tango a Via Veneto Il 7 marzo 1908 nasceva nel quartiere capitolino...

Calcio

Le meteore della Serie A: El Uablo bianconero Juan Eduardo Esnaider Compie oggi 48 anni Juan Eduardo Esnaider, uno dei tanti “fenomeni parastatali” (come...

Calcio

A tu per tu con Giacomo Tedesco Abbiamo avuto il piacere di intervistare Giacomo Tedesco, ex calciatore e attuale allenatore di tecnica individuale. Giacomo,...

Calcio

Roma – Milan: la distanza non è solo nei chilometri Roma – Milan. Roma e Milano. Una splendida dicotomia. Difficile che chi ami una,...

Azzardo

Calcio e gioco d’azzardo: nuova partnership tra As Roma e Leovegas.News Un accordo che era nell’aria, anticipato dalla pubblicità comparsa sui cartelloni dello stadio...

Calcio

Chiamatelo Garellik: La storia di Claudio Garella Para e basta. Para più che puoi. La parte del corpo coinvolta non conta: para ed esulta....

Calcio

Aldo Agroppi, comunque granata Se nelle stracittadine anche gli occhi di Paolino Pulici diventavano granata, un altro cuore torinista che sentiva il derby della...

Altri Sport

Ride bene chi ride ultimo: i Campioni che hanno vinto la battaglia contro il Bullismo In occasione della Giornata nazionale contro il Bullismo e...

Calcio

Cesare Maldini: il simbolo di un calcio che non c’è più Il 5 febbraio 1932 nasceva Cesare Maldini, compianto allenatore di un calcio che...

Calcio

Quando Cristiano Ronaldo fu ad un passo dalla Serie A Compie oggi 36 anni Cristiano Ronaldo, attuale attaccante della Juventus che, molti anni prima...

Azzardo

Conviene utilizzare i pronostici in rete prima di scommettere? Quello del betting è un mondo particolarmente ricco ed articolato, che nel corso degli anni...

Calcio

C’era una volta un Leone con un Mitra: Batigol Se non fosse per l’intensità dello sguardo, caratterizzato da profondi occhi chiari, sarebbe difficile per...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro