Connect with us

Cerca articoli

Storie di Sport

Sadiq, dalla Nigeria alla maxi offerta dell’Arsenal con il gol nel sangue

E’ il 20 dicembre del 2015, una Roma in evidente difficoltà ha appena battuto il Genoa allo stadio Olimpico. Al termine del match il Ds giallorosso Walter Sabatini esterna la sua euforia ai giornalisti presenti in zona mista: “Godetevi questa vittoria, non cercate sempre gli schizzi di sangue che oggi non ci saranno. Un po’ di sangue ci sarà ma non sarà quello di Garcia. Oggi ha segnato Sadiq, un bambinone del ‘97 che valeva 300 mila euro ed ora sciaguratamente vale 5 milioni”. Bastano poche settimane per dimostrare che Sabatini ha torto due volte: ha torto su Garcia, che viene esonerato il 13 gennaio rendendo possibile il ritorno in panchina di Luciano Spalletti, che nel giro di poche partite rilancia in maniera sontuosa la squadra. E ha torto su Sadiq, per il quale l’Arsenal è pronto a sborsare non 5 ma oltre 15 milioni di euro.

Pur non scendendo quasi mai più in campo (eccezion fatta per le primissime gare del 2016, giocate da titolare, nelle quali ha anche realizzato un altro gol con il Chievo) il longilineo attaccante africano è infatti entrato nel mirino di alcuni tra i più importanti club europei, tra cui appunto i ‘Gunners’ e il Borussia Dortmund. Quella di Umar Sadiq è una storia di riscatto pallonaro: crescere ad Abuja, in Nigeria, di questi tempi non è facile. Tra compagni che vengono a scuola con la pistola in tasca e la fame che condiziona azioni e ragionamenti, la speranza spesso risiede in un pallone e nel talento che si ha per corrergli dietro. E Sadiq di talento ne ha in abbondanza, tanto che di lui si accorge lo Spezia del patron Volpi, che nel Paese africano ha vari interessi tra cui un’accademia calcistica.

L’arrivo in Italia avviene nel 2013, assieme a Nura, altra promessa adesso di proprietà della Roma di cui si dice un gran bene: dopo gli esordi nella Lavagnese ecco l’esplosione nella Primavera del club ligure e la conseguente chiamata della squadra di Trigoria, che adesso si frega già le mani pregustando una plusvalenza monstre.

Già, perché con ogni probabilità il destino del centravanti nigeriano sarà quello di cambiare squadra, entrando prepotentemente nei primi posti della speciale classifica dei giovani talenti più pagati di sempre. Graduatoria all’interno della quale, negli ultimi anni, hanno spesso trovato spazio giocatori ceduti proprio dalla Roma: dall’allora diciottenne Marquinhos, passato per oltre 30 milioni di euro al Paris Saint Germain nel 2013, al gioiellino del settore giovanile Alessio Romagnoli, venduto al Milan la scorsa estate per 25 milioni.

Chiaramente sono cifre di tutto rispetto, difficili da rifiutare, ma è significativo come all’estero, nei campionati che nel corso dell’ultimo decennio hanno superato in maniera netta il nostro per fatturati ed espressione di squadre vincenti nelle coppe europee, si investa in maniera così massiccia sulle giovani promesse, sebbene a volte si esageri come avvenuto la scorsa estate quando il Manchester United ha pagato Martial 50 milioni di euro più 30 di bonus. Così come è da sottolineare l’atteggiamento del club giallorosso, uno dei più potenti economicamente in Italia, che con la proprietà americana in sella dal 2011 ha cambiato in maniera sostanziale il suo modo di operare sul mercato: l’impressione è che se Pallotta e soci fossero sbarcati a Trigoria qualche anno (o decennio) prima storie di fedeltà assoluta alla maglia come quelle di Francesco Totti e Daniele De Rossi difficilmente avrebbero potuto verificarsi.

Ma d’altronde queste sono le fredde e spietate regole del calcio-business, in cui quando sboccia un talento non si pensa a un futuro sportivo radioso ma al bonifico che potrebbe arrivare da un top club straniero. E i tempi in cui era possibile affezionarsi a un giocatore si allontanano sempre di più.

FOTO: www.pagineromaniste.com

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

“Rudi Voeller. Il tedesco volante”: biografia d’amore del mito giallorosso Dopo il grande successo di “Un secondo dopo l’altro” e “Nonostante tutto”, Gabriele Ziantoni...

Calcio

Francesco Totti: le tappe indimenticabili della storia del Capitano Compie oggi 44 anni Francesco Totti, capitano e leggenda della Roma che, dopo aver lasciato...

Calcio

Napoli – Genoa: inizio e fine del gemellaggio più longevo della Serie A Oggi pomeriggio si giocherà al San Paolo Napoli – Genoa, valevole...

Calcio

I leggendari 1.140 minuti dello Swindon Town dalla Third Division alla gloria di Wembley Il calcio è uno sport meraviglioso e niente entusiasma più...

Calcio

Socrates alla Roma: Sogno di una notte di mezza estate Socrates in giallorosso. Forse una semplice suggestione giornalistica, al limite del provocatorio. Forse qualcosa...

Calcio

Anna Magnani e Francisco Lojacono: una storia di calcio e di un tango a Via Veneto Il 26 settembre 1973 se ne andava all’età...

Calcio

Il Nottingham Forest di Brian Clough in un football che non esiste più Il 20 Settembre 2004 moriva all’età di 69 anni Brian Clough,...

Calcio

Mario Jardel e quei saluti calorosi sotto la curva sbagliata Con il calciomercato nel vivo, riviviamo la storia di un bomber dal grande palmarès,...

Calcio

Calcio Moderno e Diritti Tv, Ciampi ci aveva avvertito sulla crisi del Pallone Il 16 settembre 2016 moriva l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio...

Calcio

Il nuovo infortunio occorso al giovane talento della Roma impone una riflessione sugli eccessi di un mondo, quello del calcio professionistico, che sembra incapace...

Calcio

Compie oggi 58 anni Renato Portaluppi, il brasiliano arrivato a Roma per spaccare il mondo, ma rivelatosi in pochi mesi uno dei “bidoni” più...

Calcio

Chi era Gaetano Scirea Il 3 settembre 1989 moriva  Gaetano Scirea, un campione vero, uno sportivo d’altri tempi, tragicamente scomparso in un incidente stradale...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro