Connect with us

Cerca articoli

Sport & Diritti

Rio 2016: Se per Israele le Olimpiadi sono come l’Intifada

La notizia riportata su tutti gli organi di stampa (dall’Ansa al Manifesto passando per La Repubblica e Il Fatto Quotidiano) è per utilizzare un eufemismo, clamorosa. Rivela che la comitiva palestinese approdata in Brasile per partecipare alle Olimpiadi (6 atleti in tutto) non abbia potuto avere con sé gli indumenti né tantomeno la bandiera ufficiale (che dovrebbe essere esibita nel corso della cerimonia d’apertura prevista per venerdì 5 agosto) perché, a quanto pare, tutto il materiale occorrente (dalle tute, alle magliette , agli scarpini), sarebbe rimasto bloccato alla dogana in Israele. A Tel Aviv. A denunciare il misfatto il Segretario Generale del Comitato Olimpico Palestinese Munther Masalmeh mentre la capo delegazione Ghadya Abuzayyad ha chiesto pubblicamente “aiuto” al Comitato Olimpico Internazionale. Non è ancora chiaro se i doganieri israeliani abbiano appositamente bloccato il materiale palestinese da spedire fino a Rio De Janeiro (anche se l’Ansa riporta la notizia che l’Agenzia delle Entrate israeliana pur dichiarando di non esserne stata al corrente abbia detto comunque di essere pronta a collaborare con le autorità palestinesi) oppure al contrario si sia trattato di un clamoroso errore. Tuttavia non è la prima volta che tra Israele e Palestina accada qualcosa di simile. Un precedente era infatti accaduto nel settembre 2014 quando il calciatore cileno-palestinese Roberto Peto-Kettlun (con un passato anche in Italia tra Teramo, Casarano e Brindisi) dichiarò proprio al Fattoquotidiano.it che le autorità israeliane non di rado bloccano il materiale (come indumenti oppure i palloni) che viene utilizzato da atleti palestinesi. Portando il disagio suo e dei suoi connazionali anche al Congresso della FIFA che nel 2014 si tenne proprio in Brasile.

E fu quella l’occasione per dichiarare al mondo intero la “situazione di perenne difficoltà” che gli atleti palestinesi vivono ogni qualvolta debbano passare i confini nazionali come anche i check-point all’interno della Striscia di Gaza. Dove costantemente, verrebbero bloccati dai militari israeliani. Per questo se il “giallo” della dogana si rivelasse in verità un dispetto delle autorità israeliane, non sarebbe purtroppo il primo. L’unica speranza (forse remota) è che si tratti dell’ultimo.

Avatar
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Interviste

A tu per tu Roberto Cammarelle, il signore del ring Partita con l’accensione del simbolico braciere a Fukushima l’edizione numero trentadue dei Giochi Olimpici...

Altri Sport

Gelindo Bordin e l’impresa impossibile di Seul 1988 Compie oggi 62 anni  il maratoneta Gelindo Bordin, l’atleta che vinse un incredibile oro alle Olimpiadi...

Altri Sport

Jesse Owens: il nero che incantò Hitler Il 31 marzo 1980 nasceva Jesse Owens, leggendario corridore statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino...

Altri Sport

A tu per tu con Giovanni “Johnny” Pellielo, la Leggenda del Tiro a Volo Fasi decisive per il mondo dello sport in generale che...

Pugilato

Teófilo Stevenson: tutto l’oro di Cuba  Il 29 marzo 1952 nasceva a Cuba, Teófilo Stevenson, leggendario pugile caraibico che durante tutta la sua vita...

Interviste

A tu per tu con Sara Simeoni, la donna volante Ci sono dei momenti e delle sensazioni legati con un filo invisibile e impressi...

Altri Sport

A tu per tu con Antonio Rossi, la Leggenda della canoa azzurra In questo marzo pazzo condizionato gravemente dalle varianti Covid e dalla imminente...

Altri Sport

A tu per tu con Josefa Idem, la Wonderwoman della canoa In questo scenario di forte instabilità, tra vaccini che ritardano e varianti che...

Altri Sport

Festa della Donna: Hassiba Boulmerka, un oro per la libertà Per la Festa della Donna che si celebra oggi, vi raccontiamo la storia di...

Altri Sport

A tu per tu con Marco Galiazzo, l’occhio di falco azzurro Momenti decisivi per le sorti delle Olimpiadi di Tokyo che, a detta del...

Altri Sport

Indipendenza Kosovo: l’oro di Majlinda, la gloria dopo il sangue e la sofferenza Il 17 Febbraio 2008, il Governo provvisorio del Kosovo proclama unilateralmente...

Altri Sport

Steven Bradbury: quando l’idolo della Gialappa’s rischiò di morire Il 16 Febbraio 2002 Steven Bradbury, l’idolo della Gialappa’s vince una delle medaglie d’oro più...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro