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Pronostici e Facebook, aiuto o business sulle vostre perdite?

Negli ultimi anni su Facebook il fenomeno delle pagine di pronostici sportivi ha ricevuto un vero e proprio boom. Con la recessione e la disoccupazione sempre in aumento, attirati dai soldi facili, molte persone si sono riversate sul gioco d’azzardo, le scommesse appunto, e di conseguenza in rete a caccia dei pronostici più affidabili per fare qualche euro.

Gruppi e pagine dai nomi più variegati e strampalati, dall’ ”Oracolo al “Veggente”, cercano di attirare, millantando metodi infallibili, più persone possibili.  La locuzione cartesiana “Cogito ergo Sum – Penso dunque sono” dovrebbe aiutarci a porci subito la prima domanda: perché se qualcuno dovesse avere un metodo infallibile per fare soldi lo vorrebbe condividere con me? Io, al contrario lo condividerei? Se non siete dei filantropi alla Bill Gates o Warren Buffet, la risposta alle due domande dovrebbe essere rispettivamente “Non esiste e No”.

La seconda domanda che si pone allora è: perché lo fanno? Senza sforzare troppo le meningi, la risposta è la più ovvia di tutte. Soldi. Eh già perché le pagine ed i gruppi, prima pubblici poi dopo la stretta di Facebook divenute quasi tutte private con alcune addirittura ad invito, cosa che ha aumentato l’esoterismo e la credenza di infallibilità delle stesse nell’immaginario collettivo, guadagnano in vari modi grazie a queste.

Si guadagna sostanzialmente in tre modi: referral, volume, perdite. Il referral funziona quando un utente si iscrive ad un sito di scommesse tramite il banner di una pagina facebook. Nel momento che farà il primo versamento, il bookmaker riconoscerà alla pagina o gruppo una somma in denaro. Questo è il metodo più pulito anche se c’è da dire che spesso per invogliare ad iscriversi la pagina dice: “Partita X contro Y, le migliori quote sul mercato a questo link”. Non è sempre detto, anzi quasi mai, che il bookmaker suggerito abbia le migliori quote del mercato. Una piccola bugia.

Volume: Col volume si guadagna in base a quanti euro vengono scommessi tramite banner sul proprio sito/pagina/gruppo di pronostici e si prende quindi una percentuale sul giocato. Anche qui il link sul banner menziona le migliori quote sul mercato e vale lo stesso discorso fatto sopra.

Il terzo ed ultimo metodo è quello più torbido perché si guadagna sulle perdite dei propri fan che leggono i pronostici sulla pagina e poi, sempre tramite banner, vanno a giocare sul bookmaker consigliato. Questo metodo di solito non è mai isolato, spesso viene usato come bonus da affiancare a uno dei due precedenti o in alcuni casi ad entrambi.

Con questo voglio dire che chi fa i pronostici li fa con la volontà di farci perdere? Se è in cattiva fede probabilmente si, se in buona fede assolutamente no. Ma anche se fosse in buona fede, la matematica supporterà il suo business. In queste pagine vengono sempre proposte bollette o schedine di tanti eventi ed è matematico che sul lungo termine i soldi investiti saranno maggiori di quelli vinti, altrimenti tutti i bookmakers avrebbero ormai chiuso bottega. L’unico metodo, quasi mai consigliato infatti, è quello di giocare in singola per limitare il vantaggio del banco, che rimane comunque presente. Le persone però vogliono vincere 1000 euro spendendone solo 3 e quindi sperano e sognano e se perdono non si disperano. Ma tre oggi e tre domani, alla fine il gruzzolo è bello consistente. Non ci credete? Eccovi una piccola spiegazione matematica.

Apriamo un bookmaker a caso .it, e prendiamo ad esempio la prossima partita della Juventus a Genova contro la Sampdoria. Le quote sono: 1 a 6.75, X a 4.25, 2 a 1,50. Con una piccola formula matematica dove si divide il numero 1 per le rispettive quote e poi si moltiplica per 100 otteniamo le seguenti percentuali: 1 (14,8%), X (23.53%) e 2 (66.67%). Ora fate la somma di queste tre percentuali e noterete che la somma non è 100 ma superiore. La somma è infatti 105. Quel 5% in più si chiama aggio ed è il vantaggio del banco ovvero del bookmaker. Questo significa che scommettendo in singola il vantaggio del banco è solo del 5%. Se invece aumentiamo in numero degli eventi, aumenta anche il vantaggio del banco e qui vi invito a riflettere. Perché il bookmaker, dopo 5 eventi in schedina ci regala il bonus del 5%? Semplice perché il suo vantaggio è già molto sostanzioso. Tornando quindi all’argomento principale, queste pagine e gruppi Facebook di pronostici, sia che agiscano in buona o in cattiva fede, sono destinati a farvi perdere soldi proprio per il tipo di pronostici che pubblicano, ovvero le multiple con tanti eventi e moltiplicatori mozzafiato. Non fatevi abbindolare dal numero dei fan o dalle foto che pubblicano, perché nel primo caso i fan si possono anche comprare e nel secondo chissà quante giocate hanno dovuto cestinare prima di poterne finalmente postare una vincente.

Illustrazione : Natalya Zahn

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GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

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