Ponza, il paradiso acquatico tra Roma e Napoli

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In provincia di Latina, in linea d’aria perfettamente a metà strada tra Roma e Napoli, si staglia nel mar Tirreno un piccolo paradiso terrestre e acquatico denominato Arcipelago Pontino o  Ponziano. E’ in questa porzione di Mediterraneo che Ponza, Ventotene, Palmarola, Santo Stefano, Zannone e Gavi mostrano ai visitatori di tutto il mondo la loro naturale e incontaminata bellezza. La straordinaria miscela di fondali mozzafiato, colori, sapori, profumi, paesaggi suggestivi e cultura, rappresenta l’invidiabile biglietto da visita che gli isolani mostrano con orgoglio. Terre di storia, mitologia, di rifugio sicuro, di fortini e di confino, di villeggiatura e piacere, di pesca, agricoltura e viticoltura, impervie e aspre, incantevoli e dolcissime, dominate dall’immensità del mare, da una flora e una fauna con pochi eguali, le isole pontine sono diventate negli ultimi decenni una meta gettonatissima per gli amanti del mare, della vela e della tranquillità assoluta.

L’arrivo sulle isole

Ponza, l’isola di Ulisse e della Maga Circe, è la maggiore delle isole pontine. Insieme a Ventotene forma la coppia di isole abitate dell’arcipelago ed è raggiungibile via mare con diverse soluzioni come traghetti e aliscafi di linea. Tutte le altre isole dell’arcipelago sono, invece, raggiungibili solo tramite imbarcazioni private o a noleggio, da Ponza, Ventotene o dai vari porti della costa laziale. Il modo più semplice per imbarcarsi verso Ponza o Ventotene consiste nel raggiungere i porti di Terracina o Formia. Il tempo di navigazione con i traghetti che partono due volte al giorno nei mesi estivi è di circa due ore e mezza, mentre con l’aliscafo equivale a poco più di un’ora.

I luoghi da visitare a Ponza

Il Porto Borbonico, che con i suoi colori a pastello si staglia subito alla vista dei visitatori, è il dolce il benvenuto per i naviganti. La zona del porto è anche la più centrale dell’isola, dotata di tutti i servizi, di attività commerciali, di ristoranti e alberghi. Una visita sul Monte Guardia, il punto più alto dell’isola (280 m.), vi ripagherà dello sforzo compiuto. Le strade di Ponza percorribili in bici sono principalmente due. La cosiddetta “Panoramica” inizia dalla zona del porto e si congiunge dopo circa 3 chilometri all’altra strada, la Provinciale per Le Forna. Le strade di Ponza sono principalmente due. La cosiddetta “Panoramica” inizia dalla zona del porto e si congiunge dopo circa 3 chilometri all’altra strada, la Provinciale per Le Forna. Dalla strada panoramica si può ammirare lo spettacolare paesaggio della spiaggia di Chiaia di Luna e l’isola di Palmarola in lontananza. Percorrendo, invece, dal porto la strada Provinciale che conduce prima verso la caratteristica frazione di Santa Maria e poi verso Le Forna, la zona più selvaggia e silenziosa dell’isola. L’arrivo a Le Forna prende forma con la vista degli splendidi Faraglioni di Lucia Rosa. Da qui si può ammirare anche la bellissima isola di Palmarola, disabitata e raggiungibile in barca, a pochissime miglia da Ponza. Proseguendo ci si imbatte a Cala Feola, una piccola baia dove impera lo scorcio delle rinomate Piscine Naturali, raggiungibili anche a piedi. Verso la fine della strada, dirigendosi a Nord, si può fare tappa a Forte Papa, una centenaria fortificazione a picco sul mare.

 

 

 

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