Quantcast
Connect with us

Cerca articoli

Inchieste & Focus

Pirateria 2.0 sulle dirette Facebook: l’occasione di Zuckerberg per mangiarsi tutta la torta dei diritti tv del calcio

In Lega si discute (e si litiga) per la spartizione dei proventi dei diritti televisivi. Intorno, invece, i grandi colossi ripensano agli investimenti, impauriti dal nemico. La diretta facebook, l’ultima frontiera della pirateria 2.0 che, da danno, potrebbe trasformarsi nella più clamorose svolte della storia del calcio in TV. E se Facebook diventasse il broadcaster?

Tutto nasce da un vuoto legislativo. Facebook condanna e proibisce video o immagini solo attraverso la segnalazione di altri utenti. Un contenuto è cancellato solo se lesivo della dignità o della privacy, se ritenuto offensivo o inappropriato, se dà fastidio, se non è interessante, o se è considerato spam.

Nulla, dunque, che possa essere associato alla trasmissione di un derby o di una grande classica. Anche perché mettetevi nei panni dell’utente: quale tifoso che ha la possibilità di vedere gratis la propria squadra o un big match, con tanto di commento in italiano, segnalerebbe come “inappropriato” o “inoffensivo” il contenuto di una diretta? Onesti sì. Scemi no.

Risultato? I pirati spadroneggiano. Come? In primis, creano una pagina Facebook. Quindi, sintonizzano la tv sul canale che trasmette la partita. Infine, avviano la diretta. Et voilà, la partita, con tanto di commento originale, è servita su un piatto d’argento invitante e con un’accoglienza illimitata. In occasione di Barcellona-Real Madrid, la pagina “Capitanes de Futbal”, prima di subire segnalazioni e “ban” ha toccato 4,6 milioni di visite.

Un fenomeno impossibile da arginare. Combatterlo a forza di “blocchi” è una soluzione poco praticabile. Qualsiasi utente bloccato può riaccedere in pochi secondi su Facebook con un nuovo profilo. Quindi? La pirateria non va combattuta, ma anticipata. E in alcuni casi, ci si stà già muovendo. La Lega Calcio sulle orme della MLS (l’accordo prevede la diffusione dell’intero campionato) e della LIGA (che ha concesso la diretta dell’anticipo del venerdì sul proprio canale ufficiale), potrebbe accordarsi per un “Pacchetto” low cost che comprenda la trasmissione delle partite?

La risposta è: forse. Qualche società, in questo senso, si è già mossa esplorando il territorio per carpirne la redditività: la Roma ha trasmesso sul proprio canale Facebook la diretta della sfida fra la squadra primavera e il Novara. L’Udinese pubblica on line i propri allenamenti. Il Real Madrid, già da anni, manda in diretta il pre partita. In tutti i casi, le risposte sono state confortanti. E tanti utenti significa tanta pubblicità…

A questo punto non è impossibile immaginare che Zuckerberg investa nel pallone. Anche perchè, storicamente, Palo Alto è contrario alla pirateria. Non perchè siano cultori dell’onestà. Piuttosto perchè, molto meno poeticamente, le dirette, cosi come sono concepite e accolte, non fruttano pubblicità. Quindi niente soldi. Quanto basta per organizzare una controproposta: Facebook si fa carico del problema. Chiaramente a pagamento. Pagano poco, pagano tutti. Più di un’idea.

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Un Ufo alla partita di calcio: quando lo Stadio Franchi sembrò Roswell Il 24 giugno 1947 il pilota di aerei Kenneth Arnold, mentre era...

Calcio

Pierino Prati, il mestiere di far goal Il 22 giugno 2020 ci lasciava Pierino Prati, l’attaccante del Milan e della Roma, campione d’Europa con...

Calcio

Mexico ’86, 22 Giugno: Maradona racconta la “Mano de Dios” Il 22 Giugno 1986 durante in Mondiali in Messico Diego Armando Maradona segna il...

Calcio

Il 21 giugno 1970 il Brasile dei fenomeni si impone sull’Italia, conquistando e portandosi a casa la Coppa Rimet. Riviviamo i fatti più salienti...

Calcio

Manu Chao, la passione per il calcio con il Genoa nel cuore Il 21 giugno 1961 nasceva, nella città di Parigi, José Manuel Arturo...

Calcio

Mario Corso, il poeta maledetto del calcio italiano Il 20 giugno 2020 ci salutava Mario Corso, il funambolo dell’Inter, soprannominato “Mandrake” per le sue...

Calcio

Muro di Berlino: Dirk Schlegel e Falko Götz, i due talenti della Germania Est fuggiti dalla Stasi Compie oggi 60 anni Dirk Schlegel, il...

Calcio

Aye, Mr President! – Quando Donald Trump stava per irrompere nel mondo del Calcio Compie oggi 75 anni Donald Trump, il magnate americano divenuto...

Calcio

Albino United: la squadra di calcio che combatte la stregoneria e la strage di innocenti in Africa Il 13 giugno di ogni anno ricorre...

Calcio

Mauro Tassotti, il Djalma Santos bianco “Puoi togliere il ragazzo dal ghetto ma non il ghetto dal ragazzo”, dice Zlatan Ibrahimovic. Potremmo portare questa...

Calcio

Kim Vilfort, il meno importante dei miracoli – Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto –  Seneca I sopravvissuti non sono...

Calcio

31 anni da Italia 1990, le Notti Magiche e il trionfo dell’ultima Germania divisa L’8 giugno di 31 anni fa iniziavano i Mondiali di...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro