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Pierre-Emerick Aubameyang: una nuova freccia per l’attacco nerazzurro?

Il francese dell’Arsenal prenderà davvero il posto del partente Lautaro Martínez?

Il calciomercato, con i suoi tanti colpi di scena, non smette mai di allietare le nostre soleggiate giornate primaverili regalandoci incredibili emozioni da copertina. Oggi, per chi se lo fosse perso, si vocifera di un possibile passaggio di Pierre-Emerick Aubameyang all’Inter al posto del partente Lautaro Martínez ormai sedotto dalle lusinghe di casa Barça. Difficile biasimarlo considerando che chiunque di noi si farebbe volentieri irretire dal canto delle sirene di una delle squadre di football più forti al mondo. Se a oggi è difficile credere che l’attuale numero 10 interista voglia davvero restare nel club dove è letteralmente esploso, sarebbe dunque auspicabile per la società di Zhang correre subito ai ripari e al più presto. La suggestione attuale, dopo l’impossibile sogno Leo Messi, fa di cognome Aubameyang, calciatore desideroso di una nuova esperienza in Italia dopo quella poco felice vissuta con la maglia del Milan.

Perché Aubameyang potrebbe essere il profilo giusto per l’Inter?

Visto e considerato che Lautaro Martínez sembrerebbe destinato ad approdare alla corte di Quique Setién, e dunque a vestire la gloriosa samarreta blaugrana, è certamente ora di rifare il look a un attacco nerazzurro che deve continuare a essere il punto di forza della squadra rivelazione di buona parte dell’attuale campionato. Pierre-Emerick Aubameyang, grazie alla sua velocità supersonica e alla sua tecnica sopraffina, potrebbe essere l’indiziato che non ti aspetti in grado di segnare reti a raffica sfruttando le sponde di Lukaku e l’abilità del belga nel fare a sportellate in mezzo al campo. Certo, anche Timo Werner del Lipsia, uno dei player più promettenti dell’odierno panorama calcistico e papabile nuovo numero 10 interista come sostenuto dalla nostra redazione di pokerstarsnews.it sempre attenta anche ai più piccoli movimenti di calciomercato, potrebbe risultare il profilo ideale per il dopo Lautaro. L’ex giocatore rimpianto dal Milan possiede tuttavia quel pizzico di esperienza in più rispetto al tedesco che può fare la differenza quando si è tenuti a disputare più competizioni contemporaneamente e al tempo stesso obbligati ad arrivare fino in fondo alle stesse. Dunque non escluderemmo da parte della società milanese un tentativo serio e concreto per provare a ingaggiarlo nel breve periodo. Pierre-Emerick, 30enne giramondo, lo ricordiamo, si è consacrato definitivamente nel Borussia Dortmund grazie ai suoi 101 goal in 144 partite, completando così un processo di maturazione che lo ha portato a divenire una stella incontrastata della linea avanzata, la qual cosa non può dirsi ancora per il più giovane Timo arrivato solo recentemente a farsi conoscere dal pubblico del calcio mondiale. Sia chiaro, andrebbero bene entrambi per sostituire l’argentino partente ma è opportuno in questa sede provare a capire quale dei due sia più adatto a quest’Inter che sembrerebbe orientata a spingere sull’acceleratore per tornare a vincere qualcosa il prima possibile piuttosto che a progettare un roseo ma distante futuro. Stando così le cose, non possiamo che fare il nome di Pierre-Emerick. Conoscendo Antonio Conte e la sua voglia matta di scrivere pagine indelebili della storia calcistica dei club che allena, verrebbe ancor più da pensare che Aubameyang sia proprio l’ariete giusto per provare a disarcionare la Vecchia Signora dal suo cavallo fin troppo vincente, che da quasi dieci anni la sta conducendo lievemente sul fulgido sentiero del trionfo almeno per quanto riguarda i tornei di A. Domanda delle domande: “L’Arsenal vorrà davvero privarsi del suo gioiellino?”. Forse sì, visto che – notizia di alcune ore fa – i nerazzurri avrebbero offerto niente di meno che Icardi, che sembrava sul punto di restare al PSG, per arrivare al forte calciatore francese naturalizzato gabonese. In quest’infinita sessione di calciomercato tutto può dunque accadere: in pochi attimi ecco che l’imponderabile diviene determinabile. “Let’s see what’s going on” come direbbero in Inghilterra!

Le caratteristiche tecniche del franco-gabonese

Pierre-Emerick Aubameyang, come sopra accennato, non è solamente un centravanti molto veloce e tecnico ma è anche un discreto colpitore di testa che può giocare all’uopo o come esterno alto di un 4-3-3 o come una seconda punta di un 4-4-2. Il suo essere imprevedibile, e al contempo poco propenso a rientrare quando la sua squadra deve difendere, ne fanno un bomber sui generis un po’ come il collega di reparto Lukaku. Non dare punti di riferimento è inoltre la sua specialità e il fatto che sia così poco “inquadrabile” da parte degli avversari è un qualcosa che Conte apprezza enormemente soprattutto quando deve scegliere players da inserire nella sua personalissima lista della spesa.

 

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