Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

Perché guardare le Universiadi di Napoli 2019

[themoneytizer id=”27127-1″]

Perché guardare le Universiadi di Napoli 2019

Lo scorso 3 Luglio al San Paolo di Napoli con una cerimonia inaugurale sontuosa sono iniziate le Universiadi 2019. Ecco 6 motivi per guardarle.

Perché è la seconda competizione sportiva per grandezza dopo i Giochi Olimpici.

Le Universiadi sono uno dei maggiori eventi di sport a livello mondiale, e rappresentano un’occasione unica per vivere il clima multiculturale che anima ormai da qualche decennio la vita universitaria dell’Europa e non solo. Vi partecipano gli atleti iscritti alle università dei 118 paesi partecipanti, che vengono selezionati dalle federazioni sportive universitarie nazionali. Il clima che si respira attorno a questa rassegna somiglia molto a quello dell’Erasmus, visto che oltre alla manifestazione sportiva quest’evento è anche un’occasione per l’arricchimento e lo scambio culturale con studenti provenienti da ogni angolo del mondo.

Perché l’Italia deve imparare a guardare oltre il calcio.

Da sempre il nostro paese è attanagliato nella spasmodica febbre per il calcio che, seppur bellissima e contagiosa, spesso è eccessiva e oscura la visibilità di altri sport, in particolar modo quelli ospitati dalla Universiade. Perciò, il nostro movimento sportivo deve crescere nella passione per le discipline dell’atletica, del nuoto, della ginnastica, etc… in modo da non arrivare puntualmente impreparato a rassegne quali quelle olimpiche. Probabilmente è proprio questa una delle differenze più significative tra la nostra realtà e quelle che si trovano di frequente in testa al medagliere, come Stati Uniti, Cina, Russia. Oltre al fatto di essere decisamente avvantaggiate numericamente, a loro va dato il merito di assegnare una buona dignità ad ognuna delle discipline, nonostante per alcune spesso manchi l’appeal mediatico.

Inoltre, esse investono molto nella preparazione sportiva nelle scuole, sin dai livelli infantili, e proprio per questo le Universiadi rappresentano uno dei palcoscenici principali in cui mettere in mostra le capacità di ciascuno. La competitività delle delegazioni presenti a Napoli ne è la piena dimostrazione.

Per le strutture

Il restyling del San Paolo ma non solo. Il fascino della piscina Scandone, unito alla suggestiva location del Tennis Club Napoli, al centro di Mergellina, per l’occasione rinnovato ed esteso, con la costruzione delle tribune per il campo centrale, che da proprio sul meraviglioso golfo di Napoli. Ma anche le regate a pochi metri dalla costa e il meglio dei palazzetti e degli stadi della regione Campania…Inoltre, proprio nel capoluogo partenopeo e nelle sue zone limitrofe sono state notevolmente aumentate le corse dei principali mezzi di trasporto metropolitani, e questo non rappresenta un vantaggio solo per il personale coinvolto nei Giochi, bensì a giovarne è la città intera.

Perchè vi partecipano i futuri campioni dello sport italiano e non solo

Pietro Mennea (record del mondo nei 200m alle Universiadi del 79 a Città del Messico), Sara Simeoni, Livio Berruti, Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Valentina Vezzali, Juri Chechi, sono solo alcuni dei nomi di atleti che hanno partecipato alle Universiadi prima di raggiungere la fama mondiale. Proprio perché questo palcoscenico lancia gli atleti verso l’Olimpo sportivo, la manifestazione non è assolutamente da sottovalutare, ma anzi merita molta attenzione, sicuramente di più di quanta gli viene riservata dai media italiani, molto più attenti alle vicende del calciomercato.

Per il villaggio olimpico sulle navi da crociera

Proprio così. Per questa edizione è stato scelto di ospitare gli atleti all’interno delle navi da crociera ormeggiate nel porto di Napoli, per un totale di 4000 studenti che alloggeranno nelle imbarcazioni di MSC e di Costa Crociere, che all’interno offriranno punti ristoro italianissimi e di qualità per tutti i giovani ospitati. Quello che si profila all’interno del villaggio è perciò un vero e proprio clima da gita scolastica, che renderà queste giornate indimenticabili per tutti coloro i quali vi parteciperanno.

Perché l’Italia ha bisogno di organizzare questo genere di manifestazioni

Speriamo che la buona organizzazione dei Giochi della XXX Universiade possa essere di buon auspicio per l’altrettanto importanti partite di Euro 2020 a Roma nella prossima estate e soprattutto per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La speranza è che successivamente ad eventi del genere se ne riesca a comprendere l’utilità tanto a livello economico quanto a livello sportivo e sociale, e che ciò possa fare da sprono a nuove candidature italiane.

[themoneytizer id=”27127-28″]

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Storia di un pallone da calcio che è andato nello Spazio La mattina del 28 gennaio 1986 avvenne quello che, ancora oggi, è considerato...

Calcio

Erno Erbstein, storia di un uomo che sapeva allenare In occasione della Giornata della Memoria che si celebra oggi, vi raccontiamo la storia di...

Altri Sport

State of Origin, la “guerra” che ferma l’Australia Il 26 Gennaio si celebra l’Australia Day, la festa nazionale del grande stato oceanico. Per l’occasione...

Calcio

Tostão, O Rei Branco Compie oggi 75 anni Eduardo Gonçalves de Andrade, meglio noto come Tostão, uno dei migliori calciatori brasiliani di sempre. Per...

Altri Sport

Futsal, Bruno Coelho: il futsal è divertente ed emozionante più del calcio È in corso in questi giorni nei Paesi Bassi l’Europeo di Futsal...

Altri Sport

Chamonix 1924: le Olimpiadi dei Soldati Il 25 gennaio 1924 a Chamonix, in Francia iniziavano le Olimpiadi invernali, la prima edizione della storia dei...

Pugilato

Chi era Jackie McCoy, eroe silenzioso nel rumoroso mondo della boxe Il 15 gennaio del 1997 moriva di cancro Jackie McCoy, per quarantasei lunghi...

Storie di Sport

Bjorn Borg, l’uomo di ghiaccio vissuto nell’eccesso Il 22 Gennaio 1983 annunciava il suo ritiro (sarebbe poi tornato nel 1991, senza lasciare traccia) il...

Basket

L’incredibile Febbraio ’95 di Hakeem Olajuwon Compie oggi 59 anni Hakeem Olajuwon, fenomenale cestista di origini nigeriane, due volte campione NBA con gli Houston...

Calcio

Luciano Re Cecconi: il tragico destino di un giocatore che veniva dal futuro Si ricordava ieri la morte, avvenuta il 18 gennaio 1977, di ...

Pugilato

Muhammad Ali, in principio fu la bicicletta Quale ragazzino, negli anni Cinquanta, non avrebbe desiderato una bicicletta Schwinn? Una di quelle così belle e...

Calcio

La faccia di Cyrille Regis, pioniere della lotta al razzismo Il 14 gennaio 2018 moriva Cyrille Regis, il calciatore che durante la sua carriera...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro