Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Pavoletti al Napoli, al 9 preferisce ‘o capitone

Chi ha detto che i bomber d’area di rigore devono indossare la maglia numero 9? Il luogo comune è di certo quello, ma per Leonardo Pavoletti, neo acquisto del Napoli, non è mai stato così. Nelle sue esperienze passate, infatti, dal Varese al Genoa passando per Sassuolo, quella cifra non è mai stata stampata dietro le sue spalle. Arrivato all’ombra del Vesuvio, tutti pensavano che quella maglia appartenuta a Gonzalo Higuain sarebbe finita a lui tanto che cominciavano ad apparire già le prime immagini della divisa azzurra con inciso il 9 e il cognome del giocatore.

L’attaccante livornese ha invece scelto il 32, scomodando la smorfia napoletana che identifica quel numero col “capitone”; prelibatezza partenopea che si dice sia stata molto apprezzata in queste prime settimane a Napoli da Pavoletti. Circola, però, anche la voce che vorrebbe la casacca dell’ex Higuain già prenotata da Milik per la prossima stagione dato che al suo arrivo era ancora in piedi l’idea Icardi per la società azzurra che avrebbe di corsa preso la 9.

L’attaccante italiano più prolifico con indosso la maglia 32 è stato senza dubbio Christian Vieri, che si staccava da quel numero solamente in Nazionale mentre non se ne separava mai nei vari club in cui ha militato. Nella storia recente, invece, in Serie A è stato Alessandro Matri a tenere alto l’onore di tale cifra.

Focalizzando l’attenzione esclusivamente sul Napoli, l’ultimo in ordine di tempo ad indossare la maglia ereditata da Pavoletti fu l’argentino Cristian Chavez che sfiorò solamente il calcio italiano con due presenze prima di girare in prestito di squadra in squadra; resterà, però, incredibile il suo esordio in Serie A quando subentrò a Lavezzi in un Inter – Napoli e si rese protagonista di un tunnel ai danni del difensore nerazzurro Lucio.

A lasciare un segno più profondo rispetto all’ex San Lorenzo fu il centrocampista Nicolas Amodio; l’uruguaiano vestì il numero 32 azzurro dal 2005 al 2010 ed essendo uno degli artefici della scalata dei partenopei dalla Serie C1 alla Serie A. Dopo vari prestiti in giro per l’Italia, venne poi ceduto a titolo definitivo al Penarol.

Durante le stagioni 2001-2002/2002-2003 il Napoli affrontava il campionato di Serie B e, insieme a tre allenatori quali De Canio, Colomba e Scoglio, si avvicendarono anche due giocatori con la maglia indossata ora da Pavoletti; il primo fu l’attaccante Massimo Rastelli, attuale tecnico del Cagliari, il secondo fu il centrocampista Dario Marcolin che ebbe la fortuna di indossare anche la fascia di capitano.

Il numero 32 in azzurro venne scelto anche da un portiere; trattasi di Francesco Mancini che in Serie A con allenatore un certo Zdenek Zeman indossò quella maglia alla fine rivelatasi sfortunata dato che il Napoli al termine della stagione 2000-2001 retrocesse nella serie cadetta.

Il difensore Guglielmo Stendardo, appena trasferitosi al Pescara, nella stagione 1998-99 fece il suo esordio in Serie A con la squadra partenopea e fu il primo giocatore azzurro in assoluto a portare sulle spalle il numero del “capitone”.

Fatto questo excursus storico viene da pensare che quella maglia non sia molto fortunata in casa Napoli ma Pavoletti, senza nulla togliere ai suoi predecessori, ha sicuramente le carte in regola e le caratteristiche tecniche per scrivere pagine importanti all’ombra del Vesuvio.

Avatar
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Quando Diego Armando Maradona stava per andare alla Juventus Con l’apertura della sessione estiva di Calciomercato, cominciano a uscire come sempre nomi di ogni...

Calcio

Maxim Tsigalko: il più grande talento della storia che nessuno ha mai visto Si apre oggi la sessione di calciomercato estivo e i club...

Calcio

Mario Corso, il poeta maledetto del calcio italiano Avrebbe compiuto oggi 79 anni Mario Corso, il funambolo dell’Inter, soprannominato “Mandrake” per le sue doti...

Ultime Notizie Calcio

Tutto il programma e il calendario delle Final Eight di Champions League Pochi giorni alla fine dei campionati nazionali, con la Champions League che...

Calcio

I proverbi in Italia dicono che tutte le strade portano a Roma. E il detto dovrebbe essere ulteriormente vero se ti chiami Augusto, come...

Calcio

Il Napoli espugna il Bentegodi di Verona e sale a quota 42 punti in classifica, momentaneamente a – 3 dal quinto posto occupato dalla...

Calcio

Mexico ’86, 22 Giugno: Maradona racconta la “Mano de Dios” Il 22 Giugno 1986 durante in Mondiali in Messico Diego Armando Maradona segna il...

Calcio

Manu Chao, la passione per il calcio con il Genoa nel cuore Il 21 giugno 1961 nasceva, nella città di Parigi, José Manuel Arturo...

Calcio

E’ soprattutto la vittoria di Gennaro Gattuso, il trionfo di un uomo ancora frastornato dal dolore per la morte della sorella. Il Napoli vince...

Calcio

L’ufficialità arriverà il 17 giugno, ma sarà solo una formalità. L’Uefa ha scelto date e sedi che ospiteranno le due competizioni europee ad agosto,...

Calcio

Il Napoli affronterà la Juventus in finale di Coppa Italia. Gli azzurri di Gattuso raggiungono l’atto conclusivo della competizione nazionale grazie al pareggio casalingo...

Calcio

Jamie Vardy e i gradini sui quali riflettere Fu dopo la perdita di mio padre. Ero seduto sui gradini della camera mortuaria. Un amico...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro