Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Palermo – Pescara, ricominciamo

Certe partite sono come una storia d’amore. No, non fanno giri immensi come cantava Venditti. Diciamo che sono più grandi infatuazioni che poi finiscono con lo stesso rumore della puntina del giradischi che graffia il vinile. Quel rumore sgradevole di chi sa che è bastato poco per rovinare tanti momenti belli.

Palermo – Pescara è stata così. Paradossalmente questa volta più che a Genova, il Palermo aveva giocato e meritato di vincere. Per metafora, aveva meritato quello che aveva con un corteggiamento continuo e attento della porta di Bizzarri. Gazzi si è dimostrato compagno e condottiero affidabile, mantenendo tutte le promesse. Ma lui ormai è come gli uomini che non si comportano mai male, alla fine rischia pure di essere scontato e quasi noioso, se non si guarda con gli occhi giusti. Diamanti stavolta fa quello che ha messo la testa a posto e Goldaniga e Gonzalez sono bravi e buoni in area propria, dopo le varie scappatelle difensive degli ultimi periodi. Insomma sembrava che finalmente i rosanero avessero conquistato il cuore della bella vittoria. Quaison cerca di stupire la bella donna che dona i tre punti, con una sassata che fa esplodere uno stadio pieno e ancora fiducioso che la storia possa continuare dopo le delusioni.

E invece ecco che alla fine, gli intenti naufragano sui vecchi errori, perchè come nelle storie d’amore, nessuno cambia nello spazio di pochi giorni e dopo il romanticismo iniziale, ricominciano i pregiudizi e le vecchie abitudini.

Come l’essere precipitosi, quando Gonzalez decide che Caprari è troppo vicino a posti in cui non dovrebbe essere e allora, forse per gelosia da compare Turiddu, decide di sfidarlo e abbatterlo.

Biraghi si prende la responsabilità di ancorare nuovamente il Palermo ad una classifica che avremmo immaginato migliore.

E poi, una volta che si sente aria di vera crisi, Posavec decide di non fare le valigie e mollare la famiglia rosanero. Fa una parata a metà tra miracolo e istinto. Sembrava più una parata da calcio a 5.

Insomma, come dicevamo, certi amori hanno occultato profonde delusioni quando credi che vada tutto bene. Ma adesso ci sono delle vacanze in cui parlare sereni e provare a ritrovarsi. All’insegna del niente è perduto. Come faceva quella canzone? Ricominciamooo….

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Lo scorso 6 aprile è stato il trentesimo anniversario dal primo ritorno di Roberto Baggio a Firenze da avversario. Il ‘Divin Codino’ alla Juventus...

Calcio

Helenio Herrera: Morte e Misteri dell’Inter del Mago Il 10 aprile 1910 nasceva Helenio Herrera, il Mago dell’Inter capace di vincere tutto. Della sua...

Calcio

Lo monetina di Alemao e gli altri misteri del Campionato 1989-90 L’8 aprile 1990 durante la partita tra Atalanta e Napoli, il centrocampista brasiliano...

Altri Sport

L’Aquila 12 anni dopo: storie di sportivi portate via da un terremoto Il 6 aprile 2009, alle ore 03:32 di notte, un terremoto di...

Calcio

Il “Best friulano”: Ezio Vendrame, la mezzala che sarebbe diventata un poeta  Ieri si è ricordata la scomparsa avvenuta il 4 aprile dello scorso...

Calcio

Fabrizio Frizzi e lo Sport: dal Bologna alla Nazionale Cantanti “Hai un amico in me. Un grande amico in me. Se la strada non...

Calcio

Giuseppe Chiappella: Firenze andata e ritorno Lombardo come Prandelli, tornò anche lui sulla panchina della Fiorentina. Giuseppe Chiappella scrisse pagine importanti della storia gigliata,...

Calcio

Sarnano, 1 Aprile 1944: Partigiani contro Nazisti 1 a 1 Il Primo Aprile 1944, in centro Italia, si sarebbe giocata una partita di calcio...

Calcio

La storia di Alec Stock, esonerato due volte dall’irriconoscenza Il 30 Marzo 1917 nasceva Alec Stock, la cui storia rappresenta perfettamente la vita dell’allenatore...

Calcio

Ciao Mondo Sono già passati 3 anni da quando Emiliano Mondonico ci ha salutato dopo una dura battaglia contro il cancro. Un allenatore unico...

Calcio

Gaizka Mendieta, dai 90 miliardi ai dischi in finale di Champions League Ha compiuto ieri 47 anni Gaizka Mendieta, il centrocampista basco che dopo...

Calcio

Nando Martellini, una voce sul tetto del Mondo Uno slogan per entrare nell’immaginario collettivo. Nando Martellini da Roma è riuscito in questa piccola grande...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro