Connect with us

Cerca articoli

Inchieste & Focus

‘No alle riforme? E noi tagliamo i fondi pubblici!’: il calcio inglese rischia grosso

Dura la vita anche per il mondo del calcio agli ordini della Regina Elisabetta. Il ministro dello sport inglese, Tracey Crouch, infatti, ha avvisato la Football Association che, qualora non venisse approvato un ampio progetto di riforme, potrebbe i perdere i fondi stanziati dal governo.

Attualmente, sono in corso di svolgimento dei colloqui tra il governo centrale del paese britannico ed i vertici delle varie federazioni sportive presenti nel Regno Unito. Al centro del dibattito, tra i vari punti, si staglia lo stanziamento di ulteriori fondi pubblici destinati al mondo dello sport a partire dal prossimo anno.

Ad ogni modo, con la FA accusata di essere rimasta completamente immobile nel campo delle riforme, la Crouch ha minacciato di tagliare le somme in favore della Football Association. La proposta? Distribuire il denaro, inizialmente destinato a quest’ultima, nei confronti delle associazioni calcistiche minori che hanno compreso bene il bisogno di apportare dei cambiamenti sostanziali all’interno dei propri modelli d’impresa.

“Noi abbiamo voluto esprimere in maniera chiara l’idea che i vertici del settore sportivo inglese debbano avviare un profondo processo di riforme”, ha affermato il ministro alla BBC.

La FA non è certo esclusa da questo discorso e, qualora dovesse tentare di dribblare il problema, non riceverà una sterlina da noi. E’ molto semplice.

Ritengo di essere stata sufficientemente chiara in merito al modo in cui desidero veder gestire lo sport in Inghilterra. La FA riceve dallo stato tra i 30 ed i 40 milioni di sterline; in caso non avvenissero riforme di ampia portata, quei soldi finiranno da un’altra parte.”

La Crouch non manca di attenzioni nei confronti delle serie minori del proprio calcio ed, anzi, vorrebbe veder crescere ulteriormente proprio questo settore. L’idea, quindi, sarebbe quella di incrementare i fondi destinati a quel calcio troppo spesso dimenticato.

“Non ho timore o vergogna a dire alla FA ‘se non modificate le strutture governative, darò i vostri soldi alle altre federazioni esistenti nel nostro paese’,” queste le sue parole in merito.

“Tale processo può includere anche i distaccamenti provinciali della Football Association stessa, qualora tali enti abbiano effettuato cambiamenti importanti a livello locale; in tal caso, si sposterebbe il denaro dal centro della FA alla sua ‘periferia’. Alla fine, il denaro pubblico sarebbe destinato a far crescere ulteriormente il calcio considerato minore e non sarebbe un male.”

“Io credo che sia molto importante dare attenzione e fondi anche a quelle che possiamo considerare come le vere e proprie radici su cui si è poi sviluppato il grosso mercato della Premier League. Desidero vedere investimenti continui nel calcio ma non bisogna effettuare tali investimenti solo nei confronti di grandi campioni. Servono anche le strutture adeguate.”

I nuovi fondi verranno sbloccati all’inizio del 2017 quindi voglio vedere progressi molto rapidi. Comprendo bene che riformare intere strutture non sia un compito che si può svolgere dal giorno alla notte ma se vedremo che almeno c’è un impegno a portare a termine tale compito da parte della FA, allora tutto andrà per il verso giusto.”

“Se permarrà lo stato di immobilismo a cui stiamo assistendo da tempo, invece, è piuttosto probabile che la Football Association rimarrà a secco di denaro pubblico.”

Le parole della Crouch arrivano pochi giorni dopo l’intervento dell’ex capo della FA, David Bernstein, il quale ha affermato che al “centro del calcio inglese ci sono problemi di enorme portata” e che la FA “possiede una struttura totalmente arretrata, non abbastanza moderna né indipendente”.

Guai in vista per il calcio oltre la Manica?

 

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

La faccia di Cyrille Regis, pioniere della lotta al razzismo Il 14 gennaio 2018 moriva Cyrille Regis, il calciatore che durante la sua carriera...

Calcio

Jamie Vardy e i gradini sui quali riflettere Compie oggi 34 anni Jamie Vardy, il bomber del Leicester, la cui storia ci ha insegnato...

Calcio

Jack Grealish: l’Orfeo di Birmingham Scorrendo le classifiche dei top campionati in giro per l’Europa non si può che restare ammaliati dal richiamo della...

Calcio

Ad un passo dalla morte fino alla Premier League: la storia di Shane Duffy Compie oggi 29 anni Shane Duffy, il calciatore irlandese la...

Calcio

Sir Alex e gli altri: i 10 allenatori più longevi della storia del calcio Compie oggi 79 anni Sir Alex Ferguson, l’allenatore che non...

Calcio

Stan Bowles: il più grande talento che non avete mai visto Compie oggi 72 anni Stan Bowles, un calciatore il cui nome non potrebbe...

Calcio

Nobby Stiles: l’anti-divo che arrivò sul tetto del mondo Se pensiamo al grande Manchester United e all’Inghilterra Campione del Mondo, ci vengono in mente...

Calcio

Last United: l’ultima volta di George Best Il 25 novembre 2005 ci lasciava George Best, uno dei più grandi giocatori della storia del calcio,...

Calcio

Se per un colpo di testa rischi la vita: il calcio e i problemi legati alla neurodegenerazione E’ tornato d’attualità un tema spinoso che...

Calcio

Jake Livermore, che non ha mai cercato scuse Testo: Ettore Zanca Illustrazione: Enrico Natoli Compie oggi 31 anni Jake Livermore, il calciatore inglese che...

Calcio

La storia di Alec Stock, esonerato due volte dall’irriconoscenza Da sempre in bilico e perennemente aggrappato al risultato, la vita dell’allenatore di calcio è...

Calcio

Matthew Le Tissier, una scelta da Dio Strano stadio, il vecchio “The Dell”; trentamila anime di gomiti che si strofinavano uno contro l’altro, nei...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro