Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Niente più scommesse: l’Antimafia prova a frenare il Match Fixing che affoga i campionati minori

Un nuovo taglio in serie C. E questa volta non si parla di squadre che non riescono ad arrivare a fine campionato. La questione è puramente morale. La terza serie del calcio italiano è l’humus ideale per il fenomeni del match fixing: solo lo scorso anno, più di 1300 segnalazioni. E il trend non sembra destinato ad una inversione.

Commissione antimafia

Il vaso di Pandora è stato aperto dalla commissione antimafia: uno scenario preoccupante che, al netto delle infiltrazioni della malavita organizzata, registra numeri preoccupanti. Diverse quote che crollano, anche di diversi decimali. Partite decise da episodi dubbi, presenze più o meno inquietanti a bordo campo, o peggio, nell’organigramma dirigenziale di una serie C che mai come adesso rischia di soffocare nella morsa del malaffare. La Lega, non a caso, ha siglato un accordo con la Polizia Giudiziaria e la AAMS per difendersi dai pericoli, provenienti specialmente dall’Est Europa. Il flusso di denaro è imponente: fra i 1000 e 1.500 miliardi. Nel mondo asiatico si colloca il 65% delle giocate mondiali mentre in Italia ci si “limita” ai 90 miliardi di euro. Quanto basta per interessare la malavita. Del resto, il calcio è una straordinaria “lavatrice” e la punizione per chi altera le partite è risibile rispetto ai reati per traffico di stupefacenti o altre attività che hanno un rientro economico pari alle scommesse. Per questo, l’inchiesta dell’Antimafia potrebbe portare al divieto per i concessionari italiani di aprire scommesse su Lega Pro e Dilettanti.



Perché proprio in serie C

Il fenomeno del match fixing è dilagante quanto spiegabile. La stragrande maggioranza di calciatori di serie C percepisce stipendi lontani anni luce dall’immaginario collettivo e dallo stereotipo del calciatore ricco e famoso. Anzi, spesso si parla di stipendi pagati in ritardo o addirittura mai percepiti da società sul perenne orlo del fallimento. Una condizione che genera la necessità di arrotondare, anche in modi più o meno leciti. E così, sfruttando la varietà di scommesse a disposizione (si può giocare dal numero di calci d’angolo sino ai cartellini gialli, passando attraverso la prima rimessa laterale o il numero pari o dispari dei tiri in porta) è possibile alterare, in modo più o meno evidente il match. E la regola che impedisce ai tesserati di scommettere è facilmente aggirabile attraverso congiunti o amici. Un gorgo che rischia di inghiottire regolarità e credibilità dei campionati.

 

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

Perché corro alla Maratona di New York Il 13 settembre 1970 si correva la prima edizione della Maratona di New York, quest’anno rimandata a...

Altri Sport

Jesse Owens: il nero che incantò Hitler Il 12 settembre 1913 nasceva Jesse Owens, leggendario corridore statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino...

Inchieste & Focus

L’Altra Faccia di Pyongyang: la Corea del Nord e lo Sport “organico” di Kim Jong Un Oggi, 9 Settembre, si celebrano in Corea del...

Calcio

C’era una volta l’U.S. Milanese, la terza forza di Milano L’8 Settembre 1928 l’Inter, per volere del Regime fascista, cambia la sua denominazione in...

Calcio

Mario Corso, il poeta maledetto del calcio italiano Avrebbe compiuto oggi 79 anni Mario Corso, il funambolo dell’Inter, soprannominato “Mandrake” per le sue doti...

Altri Sport

Johann Kastenberger: il maratoneta che scappava dalla polizia “Corri, Forrest, Corri!” La celebre frase del Film Forrest Gump, interpretato da Tom Hanks nel 1994,...

Calcio

Bianchi contro Neri, la partita “razzista” dove nessuno si sentì discriminato Estate 1979; West Midlands, più precisamente West Bromwich. La società di casa allo...

Altri Sport

Gimondi contro Merckx, la rivincita dell’Eterno Secondo nell’Inferno del Montjuïc Il 16 agosto 2019 ci salutava Felice Gimondi, eroico ciclista italiano. Per ricordarlo vi...

Storie di Sport

Jimmy Arias: la stella cadente che inventò il dritto moderno Compie oggi 56 anni Jimmy Arias, il tennista statunitense considerato il padre del dritto...

Calcio

Oronzo Pugliese, il Mago di Turi di un calcio che non esiste più Oggi vi raccontiamo la storia di uno dei primi allenatori pugliesi...

Calcio

C’era una volta il Calais: i dilettanti che distrussero le grandi del calcio Quella che sto per raccontarvi è una delle storie più romantiche...

Storie di Sport

Roger Federer: alla scoperta della persona più importante della sua carriera Compie oggi 39 anni Roger Federer, il fenomeno svizzero considerato da molti il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro