Connect with us

Cerca articoli

Inchieste & Focus

Nel Credito Sportivo non vince il Migliore

“Fu un errore affidarci alla valutazione della Bankitalia” ha dichiarato l’ex Presidente del Consiglio e Segretario del PD Matteo Renzi riguardo lo scandalo delle banche oggi oggetto di un “salvataggio” da parte del Governo.

Leggere questo mi fa riflettere su una vicenda che mi vede, purtroppo, protagonista con l’Istituto per il Credito Sportivo e che coinvolge, in quanto massimo organo di vigilanza bancaria, Bankitalia. La Banca d’Italia svolge, infatti, compiti di vigilanza bancaria e finanziaria attraverso attività di controllo tese a verificare il rispetto delle condizioni per l’esercizio dell’attività bancaria e finanziaria. Una quindicina di anni fa ho contratto un “mutuo” per la realizzazione di un Punto Verde Qualità a Roma fruendo di una convenzione tra l’Amministrazione Capitolina, proprietaria e garante, l’Istituto per il Credito Sportivo come ente finanziatore e la Banca di Credito Cooperativo di Roma come fidejussore. Ho scritto “mutuo” poiché in tutti i documenti, anche in quelli di pochi mesi fa, si parla sempre di “mutuo”.

Perché questa precisazione? Perché qualche mese fa mi sono accorto che il “mutuo” in oggetto potrebbe essere usurario e quindi, dopo aver chiesto delucidazioni all’Istituto che non mi hanno soddisfatto, ho dovuto denunciare all’autorità giudiziaria la “presunta usura” e di questo ho informato Bankitalia. A seguito di ciò ho ricevuto, a marzo scorso, una lettera con la quale, pilatescamente, Bankitalia mi comunica che non gli compete la risoluzione di eventuali controversie rispetto alle singole posizioni contrattuali essendo la verifica dell’usurarietà dei tassi applicati rimessa all’autorità giudiziaria e che ha invitato l’Istituto a fornire chiarimenti sulla vicenda, chiarimenti che, a oggi, nessuno mi ha mai comunicato. Parallelamente  il Credito Sportivo mi ha ingiunto il pagamento dell’intero ammontare del “mutuo” e, a fronte della mia difesa, il Credito Sportivo stesso, allegando una perizia di un Direttore Superiore della Banca d’Italia a.r. con a.r., che spero significhi “a riposo”, nella quale  mi si dice, dopo aver denigrato l’operato del perito che ha redatto la mia perizia e dopo 16 anni, che il “mutuo” non è un “mutuo” ma un “altro finanziamento a breve, a medio e a lungo termine” che gode di tassi ben più alti dei normali mutui.

Se anche fosse vero ciò che sostiene il Credito Sportivo, lo stesso Credito Sportivo non ha sicuramente avuto un comportamento corretto poiché non si può vendere un prodotto sostenendo poi, dopo 16 anni, che il prodotto era un altro per un proprio vantaggio. E in tutto questo è normale che l’unica cosa che sa fare Bankitalia è di consigliare di rivolgermi all’Arbitro Bancario Finanziario.

Strano comportamento poiché, come ho già scritto, mai e dico mai, in nessun atto, ben 10 atti notarili per la stipula del “mutuo”e l’erogazione degli Stati Avanzamento Lavori conseguente al vaglio della Commissione di Vigilanza che vedeva farne parte un autorevole dirigente del Credito Sportivo, si parla di “altro finanziamento a breve, a medio e a lungo termine” ma sempre di “mutuo” e questo è stato, sicuramente, anche per tutti gli altri che hanno negli anni fruito dei finanziamenti dello stesso Istituto.

Perché accade questo?

La Convenzione grazie alla quale è stato erogato il “mutuo” prevedeva a carico del Concessionario la stipula di una polizza fidejussoria  con la Società Italiana Cauzioni del 110% dell’importo dei lavori, il pagamento del premio annuale della fidejussione con la quale la Banca di Credito Cooperativo garantiva il “mutuo”, una trattenuta di un 5% su ogni singola erogazione che sarebbe ritornata al Concessionario solo alla fine del pagamento di tutti i mutui dei vari concessionari che lo alimentavano e che a causa dell’inadempienza di alcuni di loro è stato completamente svuotato dalla Banca di Credito Cooperativo che se ne è soddisfatta e che quindi non è più nella disponibilità della Concessionaria. Tutto questo ha portato a una enormità di costi aggiuntivi che si vanno, appunto, ad aggiungere al tasso di interesse e al tasso di mora in caso di ritardato pagamento per la corretta determinazione del tasso del “mutuo”.

Del “mutuo”, appunto e non  di un “altro finanziamento a breve, a medio e a lungo termine” che poi, nel nostro caso, c’è possibilità che sia comunque usurario per gli enormi costi aggiuntivi.

Può un Istituto come il Credito Sportivo che ricordo essere partecipato all’80% dal Ministero dell’Economia e in parte anche dal Comitato Olimpico Nazionale attraverso la Coni Servizi nonché da alcune delle maggiori banche italiane e che è commissariato da tempo immemorabile comportarsi un questa maniera?

Può approfittarsi della sua posizione “dominante” nel campo dei finanziamenti per la realizzazione di impianti sportivi rimangiandosi pattuizioni precedenti a proprio vantaggio?

Può la Banca d’Italia essere così superficiale nell’affrontare una problematica che può comportare un reato penale come l’usura?

La questione è enormemente delicata e potrebbe coinvolgere, sicuramente, gli altri concessionari di Punti Verdi Qualità e di Impianti Sportivi Comunali che hanno fruito della stessa, identica, convenzione e anche, chissà quante, altre società sportive che hanno contratto “mutui” con lo stesso Istituto totalmente allo scuro dell’interpretazione a posteriori dell’Istituto stesso.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

La nascita della Coppa dei Campioni E’ iniziata ieri la 30esima edizione della Champions League. Per l’occasione vi raccontiamo la storia del glorioso trofeo...

Inchieste & Focus

Il 13 Settembre 2007, la FIA condanna la McLaren al pagamento di una multa di 100 milioni di dollari e l’azzeramento dei punti nel...

Altri Sport

Perché corro alla Maratona di New York Il 13 settembre 1970 si correva la prima edizione della Maratona di New York, quest’anno di nuovo...

Altri Sport

Jesse Owens: il nero che incantò Hitler Il 12 settembre 1913 nasceva Jesse Owens, leggendario corridore statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino...

Motori

Monza e la Ferrari: un Matrimonio e sei figli “speciali” Si corre domenica il Gran Premio D’Italia a Monza. Un circuito la cui storia...

Calcio

Il Campionato Romano di Guerra: il calcio a Roma durante e dopo l’occupazione nazista Con l’Armistizio firmato da Badoglio l’8 settembre del 1943, iniziava...

Calcio

C’era una volta l’U.S. Milanese, la terza forza di Milano L’8 Settembre 1928 l’Inter, per volere del Regime fascista, cambia la sua denominazione in...

Calcio

Oronzo Pugliese, il Mago di Turi di un calcio che non esiste più Tutto ha inizio a Turi, 30 Km da Bari, Oronzo nasce...

Azzardo

Il grande inganno dei Bonus di Benvenuto: quando il “regalo” è utile solo ai Bookmaker Sono messi in grandissima mostra, scritti grandi e con...

Storie di Sport

Jimmy Arias: la stella cadente che inventò il dritto moderno Compie oggi 57 anni Jimmy Arias, il tennista statunitense considerato il padre del dritto...

Calcio

I leggendari 1.140 minuti dello Swindon Town dalla Third Division alla gloria di Wembley Il calcio è uno sport meraviglioso e niente entusiasma più...

Storie di Sport

Roger Federer: alla scoperta della persona più importante della sua carriera Compie oggi 40 anni Roger Federer, il fenomeno svizzero considerato da molti il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro