Quantcast
Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Napoli – Real Madrid: dopo 30 anni, la rivincita per la leggenda

L’attesa è già iniziata, Real Madrid-Napoli doveva essere e così sarà. L’ottavo finale più avvincente della Champions League 2016-2017 è un accoppiamento già scritto nel destino, previsto e metabolizzato dai napoletani quando Marco Reus al minuto 88 di Real-Borussia Dortmund ha spedito i blancos al secondo posto del loro girone.
.
E allora, 30 anni dopo,  la mano di Ruud Gullit nell’urna ha sancito il via a una sfida pronta a consegnarsi alla leggenda del pallone, il duello picaresco sognato e inseguito dalle generazioni di tifosi azzurri che non hanno vissuto l’epopea di Maradona o a quei tempi erano ancora bambini. “Non è una questione di vittoria sportiva ma di vittoria di un popolo, di un Sud che si fa valere“, diceva Pino Daniele, voce indimenticata di quel popolo che in poche ore ha prenotato migliaia di biglietti aerei per la Spagna e che si prepara ad accogliere poi i campioni d’Europa in una bolgia da brividi a Fuorigrotta. Davide contro Golia in un duello tra due mondi distinti e distanti anni luce. La corazzata dei ricchi contro la squadra della gente, i galacticos saliti 11 volte sul tetto del continente e 32 volte vincitori della Liga, contro il club reso grande da Diego Armando Maradona e resuscitato da Aurelio De Laurentiis. L’armata madrilena che fattura 577 milioni di ricavi e paga 250 milioni di ingaggi contro i partenopei che si fermano a 130 milioni di introiti e a 120 milioni di monte stipendi. Cristiano Ronaldo, il calciatore più forte (4 volte Pallone d’Oro) e più pagato del mondo (23,6 milioni di ingaggio e 79,6 mln di ricavi) certifica da solo numeri che annientano il pronostico, ma nello sport come nella vita si sa che a volte la forza del cuore sa essere più impetuosa dell’onda d’urto del blasone.
.
C’è ancora spazio per i miracoli e sulla strada dei blancos c’è la città di San Gennaro, il santo che i miracoli sa come farli, custode ed emblema dell’anima di un romanzo popolare scritto da piccoli grandi eroi. Il Real Madrid ha già conosciuto Napoli e il Napoli, l’inferno dantesco dello stadio “San Paolo” dove il 30 settembre del 1987 Maradona e compagni, allora campioni d’Italia, per 44 minuti tennero in scacco il Real. Una rete di Francini stava per capovolgere il 2-0 ottenuto all’andata dagli spagnoli, salvati poi da un guizzo di Butragueno. Il 15 febbraio e il 7 marzo 2017 andrà in scena la rivincita di quel doppio confronto, e questo Napoli è di un altro livello, gioca a calcio come la nona di Beethoven e sotto la sapiente direzione di Sarri ha tutta l’intenzione di voler provare a fare l’impresa.
.
Il Real di Zidane davanti può vantare sulle “bocche da fuoco” Ronaldo e Benzema ma non potrà contare su Gareth Bale, out sino ad aprile dopo l’operazione alla caviglia. Dietro il trio Varane, Carvajal, Ramos e pure il portiere Navas non sembrano un muro invalicabile. “Giochiamo a calcio per questi momenti. Sarà una grande partita, Real Madrid ti aspettiamo“, è il tweet di Arek Milik che prepara il rientro e intanto incendia la sfida. Oggi come ieri il vademecum del tifo azzurro verso la resa dei conti con le merengues è un’esplosione di passione pronta a ripetersi, un concentrato di emozioni tutto sintetizzato dalle parole di Bruno Pizzul che 30 anni fa aprì la sua telecronaca dicendo: “Napoli questa sera gioca in casa alla presenza di un pubblico impressionante, un’intera città accompagna con la sua speranza e con il suo tifo la difficilissima impresa degli azzurri“. Ci sono teatri sportivi in grado di incutere una vera e propria paura del palcoscenico e in queste due partite che si preannunciano straordinariamente emozionanti forse, prima ancora dei valori tecnici, la vera differenza la faranno il formidabile spettacolo del “Bernabeu” all’andata e del “San Paolo” al ritorno. Il Real Madrid parte strafavorito ma dalle parti di Napoli i soldati d’amore stanno già studiando come rovesciare il destino di una storia (quasi) già scritta. All’ombra del Vesuvio l’operazione miracolo è scattata.

 

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Da non perdere

Motori

Elio De Angelis, il pilota e il pianoforte Il nostro tributo dedicato a Elio De Angelis, sfortunato pilota romano che ha perso la vita...

Pugilato

Bosisio e Mascena: due pugili, due destini opposti Il 15 maggio 1905 nasceva Pietro Mascena, il pugile la cui storia si intreccia incredibilmente con...

Calcio

Neve, Black out e colpi di pistola: i 5 episodi del Derby di Roma che (forse) non conoscete Il derby non è mai una...

Calcio

Il senso di Lukaku per la vita Compie oggi 28 anni Romelu Lukaku, il colosso belga dell’Inter. Le sue battaglie in campo sono lo...

Altri Sport

Jonah Lomu, più forte del suo destino Il 12 maggio 1975 nasceva, nella città neozelandese di Auckland, Siona Tali “Jonah” Lomu, da tutti conosciuto...

Calcio

Ebrima Darboe, il sogno di una cosa – E poi, e poi Gente viene qui e ti dice Di saper gia’ Ogni legge delle...

Calcio

Bob Marley: il Reggae nella mente, il Calcio nel cuore L’11 maggio 1981 moriva il leggendario cantante reggae Robert Nesta Marley. Da tutti conosciuto...

Altri Sport

A tu per tu con Agostino Abbagnale, la Leggenda oltre il destino Buone notizie dal canottaggio azzurro che ha concluso gli Europei di aprile...

Altri Sport

Jonathan Edwards, il Gabbiano che non volava di domenica Compie oggi 55 anni Jonathan Edwards, l’uomo volante del salto triplo inglese. Vi raccontiamo la...

Pugilato

Gli amici, i riflessi, il gioco di gambe: storia di Willie Pep Ci si può scordare di un re? A quanto pare sì; perché...

Altri Sport

Le Origini del Giro: La storia della mitica Corsa Rosa Inizia domani alle ore 12 l’edizione 104 del Giro D’Italia, con partenza da Torino...

Pugilato

Rubin Carter. Il grido dell’innocenza Il 6 Maggio 1937 nasceva Rubin Carter, il pugile afroamericano la cui storia è diventata un’icona di lotta per...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro