Connect with us

Cerca articoli

Storie di Sport

Mutu alla Roma? Tutto fatto ma…

[themoneytizer id=”27127-1″]

Mutu alla Roma? Tutto fatto ma…

Può una foto sconvolgere un clima di euforia? A Firenze, i tifosi della Fiorentina non avrebbero dubbi, assolutamente sì. E’ l’estate del 2008 e la viola, fresca di qualificazione in Champions grazie al quarto posto ottenuto e al suo autentico trascinatore, il bomber Adrian Mutu autore di 23 reti in campionato, vive un momento straordinario. Come se non bastasse la famiglia Della Valle decide di rinforzare la squadra in vista del preliminare di Champions regalando a mister Prandelli dei colpi di mercato di eccezione: Juan Vargas dal Catania, Alberto Gilardino dal Milan, Felipe Melo dall’Almeria e Stevan Jovetic dal Partizan Belgrado.

Insomma, una squadra con i fiocchi e attrezzata per affrontare le grandi d’Europa e persino la parola scudetto inizia a trovare spazio nelle conversazioni da bar. Ma come detto, ci pensa una foto a rovinare quel momento magico. Ad essere immortalati nello scatto in questione sono Francesco Totti, capitano e simbolo della Roma seconda classificata e Adrian Mutu, l’idolo della Curva Fiesole e di una città intera. Scoppia lo scandalo, la foto da il via a indiscrezioni di mercato che in quel momento non trovano seguito, qualcuno suggerisce un’amicizia in comune che ha spinto i due campioni ad incontrarsi con le rispettive famiglie lontani (apparentemente) da occhi indiscreti. La situazione tra smentite delle società interessate riportano la situazione alla normalità. Le voci di mercato hanno però un fondo di verità: la Roma ha messo gli occhi su Mutu ma prima deve cedere una stella. L’identikit è quello di Amantino Mancini che infatti firmerà con l’Inter poco dopo portando venti milioni nelle casse dei giallorossi.

La data clou è il 22 luglio 2008, forse il giorno più ricco di eventi nella storia del calciomercato della Fiorentina. Il ds della Roma Daniele Pradè comunica al ds viola Pantaleo Corvino la volontà di acquistare Adrian Mutu, l’offerta si aggira sui 19,5 milioni. Il giorno stesso Corvino comunica alla stampa l’offerta ufficiale dei giallorossi mentre a Firenze scoppia il caos. Alle 17:00 a San Piero a Sieve, sede del ritiro estivo della Fiorentina, Mutu scende in campo per l’allenamento e viene coperto dai fischi mentre la dirigenza viola inizia a vagliare le alternative: Andrej Arshavin dello Zenit San Pietroburgo, Julio Baptista del Real Madrid e Goran Pandev della Lazio. Ma il tecnico Cesare Prandelli non vuole stravolgere la squadra privandola del suo calciatore più importante a pochi giorni dal preliminare di Champions con lo Slavia Praga e minaccia a Della Valle di dimettersi nel caso di cessione della stella romena. Le parole ottengono i risultati sperati: in nottata, la società viola emette un comunicato lapidario: “Adrian Mutu è e resterà un giocatore della Fiorentina”. La Roma riceve un secco no proprio a poche ore dalle visite mediche ormai programmate di Mutu a Villa Stuart mentre i tifosi romanisti già si attrezzavano ad accogliere un bomber che avrebbe potuto aiutare i giallorossi a migliorare il secondo posto della precedente stagione. Il day after della trattativa nel ritiro della Fiorentina lascia spazio ad un ritorno dell’armonia e all’esplosione degli sfottò ai giallorossi. Dalla tribuna si alza il coro: “Chi non salta giallorosso è”, Mutu salta e c’è il boato. Tutti contenti, tranne a Roma.

[themoneytizer id=”27127-28″]

A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Falcao, l’addio, la politica e il Papa Compie oggi 68 anni Paulo Roberto Falcao, l’ottavo Re di Roma, rimasto nella memoria dei tifosi giallorossi...

Calcio

Nils Liedholm: c’era una volta il “Barone” Avrebbe compiuto ieri 99 anni Nils Liedholm, indimenticabile Barone svedese del calcio italiano. Personaggio unico e inimitabile...

Calcio

Gaetano Anzalone: storia di un Galantuomo Il 5 Ottobre 1930 nasceva Gaetano Anzalone, storico presidente della As Roma. Un uomo d’altri tempi, un galantuomo...

Calcio

Francesco Totti: le tappe indimenticabili della storia del Capitano Compie oggi 45 anni Francesco Totti, capitano e leggenda della Roma e del calcio italiano....

Calcio

Neve, Black out e colpi di pistola: i 5 episodi del Derby di Roma che (forse) non conoscete Il derby non è mai una...

Calcio

Anna Magnani e Francisco Lojacono: una storia di calcio e di un tango a Via Veneto Il 26 settembre 1973 ci salutava la grande attrice...

Calcio

Ha compiuto ieri 59 anni Renato Portaluppi, il brasiliano arrivato a Roma per spaccare il mondo, ma rivelatosi in pochi mesi uno dei “bidoni”...

Calcio

Zavarov, lo ‘Zar’ che girava in Duna e sognava la pace Una squadra che da più di un anno deve porre rimedio all’addio al...

Calcio

Luigi Barbesino, il mistero della morte del campione d’Italia caduto in guerra Tra le storie dimenticate della Serie A, c’è sicuramente quella di Luigi...

Calcio

La storia di Alec Stock, esonerato due volte dall’irriconoscenza Da sempre in bilico e perennemente aggrappato al risultato, la vita dell’allenatore di calcio è...

Calcio

E Bruno Giordano disse “no” alla Juve Compie 65 anni oggi Bruno Giordano, il bomber della Lazio e del Napoli. In attesa del calciomercato,...

Calcio

Anatolji Zinchenko, il calciomercato e la Guerra Fredda Tra le storie di calcio ai tempi della Guerra Fredda c’è anche quella di Anatolij Zinčenko e...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro