Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

Bolt arriva terzo ma vince lo stesso. E l’atletica si scopre “rosicona”

Si può vincere arrivando terzi? Certo che si può. Anche perché non ci crediamo, Usain, che la tua Ultima Corsa si chiuda con una sconfitta. La notte di Londra celebra l’ultimo lampo di Bolt, che risplende su una medaglia di.. bronzo Su una medaglia. Va bene, il cronometro non ha sentimenti. Premia Justin Gatlin (9.92) davanti a Christian Coleman (9.94). Il giamaicano, soltanto bronzo in 9.95. Ma ha vinto. Eccome. Il tributo è tutto per lui.

Justin il guastafeste. Come ti sei permesso?

Just in Time per rovinare la festa. Vince Gatlin e rimane l’amarezza. Forte. Una delusione enorme. Talmente intensa da spingere il civilissimo pubblico inglese a fischiare un trentacinquenne che, comunque, se la a va a cercare portandosi l’indice all’altezza della bocca. Reazione comprensibile. Paradossale. Campione del mondo senza onore. Ha vinto la medaglia d’oro nel momento più sbagliato possibile. E, oltre ai fiori, si becca anche fischi. Macchiatosi, proprio a Londra, del reato di lesa maestà. Come si è permesso di vincere? Perchè questo eccesso di confidenza? In un impeto di pancia che non appartiene al mondo della atletica, si consuma un momento di rara antisportività. La gente abbandona gli spalti. Roba che non succede mai. Sembra calcio. Non lo è. Semplicemente, si va via, perché non c’è nessuna festa.

Usain, però, non perde il buonumore

Quantificare la delusione in nove secondi e novantacinque centesimi non è facile. Specialmente se arrivi a tre centesimi di secondo dalla vittoria più importante. Un anelito. Un soffio di fiato. Un attimo. Sarebbe bastato azzeccare la partenza. Il giamaicano,come sempre, scatta dai blocchi senza scioltezza e mantiene un passo rigido, quasi bloccato, sino agli ultimi trenta. Poi quattro cinque falcate da Bolt. Quanto basta per entrare in zona medaglia. Non sufficiente a centrare il gradino più altro del podio. Usain si amareggia, ma non come il pubblico. Capisce che la gente ha bisogno comunque di lui, anche se non ha vinto. E allora, in un gesto d’amore, non rinuncia al suo Show. Grazie, arrivederci. Alla staffetta. Perché c’è ancora una medaglia: quella della 4X100. Lì non si scappa. Festa solo rimandata, ma non importa. Faccelo ancora, l’arciere. Una volta sola…non puoi lasciarci così…

 

 

 

 

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Lev Yashin: storia dell’invincibile Ragno Nero Il 22 ottobre 1929 nasceva Lev Yashin, fenomenale portiere russo, unico estremo difensore a conquistare il Pallone d’oro....

Basket

Drazen Petrovic: poesia sospesa tra Mozart e Nietzsche Il 22 ottobre 1964 nasceva Drazen Petrovic, uno dei migliori interpreti della pallacanestro mondiale. Una fiamma...

Calcio

Quelli che sono stati anche figli di Beppe Viola Il 17 Ottobre 1982 ci salutava quel genio giornalistico, ma non solo, di Beppe Viola....

Altri Sport

Peter Norman: il bianco di quel podio a Messico 1968 Il 16 Ottobre 1968 alle Olimpiadi in Messico, il podio dei 200 metri regala...

Calcio

Arbitri, Tifosi e Calciatori: una Storia di sangue Le ultime settimane di calcio si sono contraddistinte per due episodi di violenza nei confronti degli...

Calcio

Didi, il calcio in due sillabe L’8 ottobre 1928 nasceva Valdir Pereira, meglio noto con lo pseudonimo Didi, uno dei calciatori più iconici della...

Calcio

Aldo Biscardi: dalle intercettazioni con Moggi al “Moviolone” divenuto realtà Sono passati quattro esatti dalla morte di Aldo Biscardi. Il giornalista, autore e conduttore...

Altri Sport

Abdon Pamich: in marcia, con il Ricordo nel cuore Ha compiuto ieri 88 anni Abdon Pamich, il marciatore italiano divenuto simbolo sportivo degli esuli...

Motori

“Incidente all’Orient Kermesse”: Singapore e il “CrashGate” del 2008 Si corre oggi il Gran Premio di Turchia, valevole per il 16esimo turno del Mondiale...

Altri Sport

Johann Kastenberger: il maratoneta che scappava dalla polizia Il primo ottobre 1958 nasceva Johann Kastenberger, un atleta sconosciuto nel mondo, ma che in Austria...

Calcio

Silvio Piola, il più grande marcatore italiano che non vinse mai lo scudetto Il 29 settembre 1913 nasceva Silvio Piola, simbolo del calcio italiano...

Altri Sport

Gimondi contro Merckx, la rivincita dell’Eterno Secondo nell’Inferno del Montjuïc Il 29 settembre 1942 nasceva Felice Gimondi, eroico ciclista italiano. Per ricordarlo vi raccontiamo...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro