Quantcast
Connect with us

Cerca articoli

Calcio

L’Eibar e il Gigantismo

Spesso confondiamo la mania di grandezza con la qualità. Siamo convinti che le grandi cifre abbiano insita la bellezza. Se tanti comprano, deve essere bello. E invece non sempre è così. Come canta Niccolò Fabi, raro è trovare una cosa speciale, nelle vetrine di una strada centrale, la meraviglia si nasconde.

Uno di questi esempi di piccolo miracolo di artigianato umano si chiama Eibar. Una squadra dei paesi baschi. Piccola, modesta, ma entrare in quel campo non è facile per nessuno. La sua storia è surreale. Quando è salita nella Liga, la prima divisione spagnola, ebbe un problema. Il primo requisito per accedere all’olimpo del calcio è di avere due milioni di euro di capitale. L’Eibar ne aveva circa 400.000. Ebbene, furono i tifosi a tassarsi, per fare una raccolta che portò alla cifra necessaria. E raccogliere 1.600.000 euro non è proprio una passeggiata. L’Eibar ha uno stadio piccolissimo, 6000 posti, incastonato in mezzo alla città, non è possibile fare lavori di ampliamento senza andare a toccare qualcosa. Tra l’altro è una squadra che riscuote anche simpatie in giro. Molti giocatori hanno sottolineato quanto sia assurdo e surreale che una squadra con un bilancio sano, ma con pochi soldi di capitale, rischi di non giocare nella Liga perchè non ha sufficiente capitale sociale, quando molte squadre sono con bilanci inguardabili, ma coprono la cifra richiesta.

Il capolavoro però è la squadra. Ha sempre dato filo da torcere a tutti. Non ha mai fatto drammi per le retrocessioni, acquisti oculati tra giocatori esperti e gente con voglia di riscatto. Leggasi Pedro Leon, ex del real Madrid a cui Mourinho la giurò e non lo fece più giocare con continuità, dopo averlo rimproverato per un riscaldamento indolente. Da lì sono transitati anche due italiani, Piovaccari e Simone Verdi. L’Eibar divenne famoso in Italia qualche anno fa per una polemica sul Carpi. Molte squadre di serie A si erano lamentate della struttura angusta della squadra allenata da Castori. La risposta della società fu tagliente: “Se il Barcellona si cambia negli spogliatoi dell’Eibar senza lamentarsi, potete fare uno sforzo anche voi”. Quest’anno la squadra ha umiliato il Villareal e costretto al pareggio in casa il Real. Insomma, piccola gemma in un mondo di mercanti che vendono patacche.

La frase più bella sui baschi, appartiene a Valdano, uomo di cultura e di campo, filosofo con il pallone tra i piedi: “In questa epoca di gigantismo, l’Eibar è una ghiottoneria”. Raro è trovare una cosa speciale, diceva quello.

Ettore Zanca
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Da non perdere

Calcio

Inter – Liverpool, quando l’epica rimonta si giocò anche sugli spalti Il 12 Maggio 1965 a San Siro in occasione della semifinale di ritorno...

Calcio

13/5/1990: Dinamo Zagabria – Stella Rossa, venti(due) di Guerra Se quel giorno le squadre scesero in campo, fu solo per rappresentare la negazione dell’evento...

Calcio

Strage di Hillsborough, 32 anni dopo: le verità scomode di una tragedia evitabile Il 15 Aprile 1989 allo stadio Hillsborough di Sheffield, avvenne una...

Calcio

El Clásico de Avellaneda: Rivalità, manichini e la maledizione dei sette gatti neri Lo scorso fine settimana si è giocata una delle partite più...

Calcio

Il calcio ai tempi di Francisco Franco Il 28 Marzo 1939 finiva la Guerra Civile Spagnola, vedendo come vincitore Francisco Franco che instaura il...

Calcio

Allianz Riviera di Nizza: la “Cicala” più ecosostenibile al Mondo Per la Giornata Internazionale dedicata al risparmio energetico, vi portiamo a Nizza per entrare...

Calcio

Top of the Kop Il 15 Marzo 1892 è la data di fondazione di uno dei club più famosi e prestigiosi d’Inghilterra, il Liverpool....

Calcio

Forest Green Rovers, la squadra più Eco-Friendly al mondo Il 15 marzo 2019 in 150 paesi sparsi in tutto il mondo (e 2000 città),...

Calcio

SuperClasico: 11 + 1 aneddoti e curiosità del Derby più caldo di sempre Questa sera alle 22 si giocherà Boca Juniors – River Plate....

Calcio

Europei 2021: ancora incertezze sulla modalità di svolgimento Euro 2020, competizione che si sarebbe dovuta disputare l’anno scorso, ma che a seguito dell’emergenza sanitaria...

Calcio

Quando Messi stava per andare al Como Oggi, insieme a Cristiano Ronaldo, è unanimemente riconosciuto come il calciatore più forte in attività. Qualcuno porta...

Calcio

Dino Viola, l’educatore Il 19 Gennaio 1991 moriva Dino Viola, indimenticabile presidente della Roma, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro