Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Le emozioni non finiscono mai: Mister Nicola, la sua lettera e una altra grande lezione di vita

Sono giorni, questi, in cui il mondo dello sport, il calcio in particolare, è attraversato da emozioni che prima non sembravano poter esistere o sussistere. D’un tratto, forse grazie ad un’informazione sempre più addentro agli accadimenti e vicina ai personaggi, nonché ad una comunicazione sempre più fagocitante ogni possibile tremolio di notizia o presunta tale, abbiamo scoperto il lato umano, emotivo, forse più vero perché percepito come più vicino alle nostre tensioni quotidiane, al nostro vissuto, o potenziale tale, di colori i quali hanno compiuto gesta quasi eroiche o passi decisivi.
E ci è piaciuto. Perché in fin dei conti è bello scoprire che dietro a quella patina di copertina plastificata, esiste anche qualcosa che sembra quasi di poter toccare perché si denso e intriso di emozioni. Totti da Re di Roma si è mostrato come uno di noi, anche se i più maliziosi e maligni potranno continuare ad affermare che è facile farlo quando, in vero, forse non lo sei.
 .
 .
Ma questo nostro articolo, queste nostre riflessioni vogliono ora tributare omaggio ad un altro. Un altro uomo che ha trasformato una flebile speranza in una favola divenuta realtà, come nel più perfetto dei “e vissero tutti felici e contenti”. L’allenatore del Crotone, Davide Nicola: un uomo, sotto ai riflettori, costretto sempre e comunque a misurarsi con la dimensione pubblica del suo ruolo, che con le sue struggenti parole, rivolte ad un figlio che purtroppo non c’è più, non solo è riuscito a commuoverci come, se non di più, del “più famoso addio al calcio” – magari più silenziosamente anche – ma ci ha offerto un’altra grande lezione di vita.
La forza per credere di poter raggiungere risultati lontani o apparentemente più grandi noi, deve sì provenire dalla capacità di guardare avanti, ma può inaspettatamente nascere, crescere ed esplodere grazie al vissuto che ci portiamo dentro.
.
 .
“Ciao amore mio. Non so dove sei. No so cosa stai facendo. 
Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera quando correvo per far volare la tua lanterna. 
O forse sei qui accanto a me. Sì sono sicuro che sei accanto a me. 
Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo. 

Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire l’impossibile.

Ale questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in Serie A del Livorno.

Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre a festeggiare. Tutto questo è solo per te, ogni mia conquista è solo per te, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. 

Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me”
 .
Davide Nicola al figlio Alessandro.
 .
Magari non è giusto ringraziare solo questo fantastico Mr. Nicola, perché di storie simili potrebbero essercene molte, anche nello stesso mondo del calcio, oltre che nella vita al di fuori. Ma ogni volta che la verità, soggettiva pure, viene fuori, tutti quanti noi, appassionati e non, ne guadagniamo oggettivamente.
Per questo. Grazie.
.
..
Giorgio Mottironi
Responsabile Marketing Io Gioco Pulito
Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Tòth e Kertész, gli eroi ungheresi più forti delle deportazioni naziste La storia di Istvàn Tòth e Géza Kertész è una di quelle che...

Calcio

Erno Erbestein, storia di un uomo che sapeva allenare Per il Giorno della Memoria vi raccontiamo la storia di Erno Erbstein, leggendario allenatore del...

Azzardo

Bookmakers italiani e stranieri: l’importanza della regolamentazione Un tema un bel po’ complesso e per il quale si rende necessaria un po’ di chiarezza;...

Azzardo

Dal vecchio Totocalcio al web: storia della tanto amata schedina Una ‘vecchietta’ che ha abbondantemente passato i 75 anni di età e che negli...

Altri Sport

Chamonix 1924: le Olimpiadi dei Soldati Il Biathlon fa la sua comparsa  alle Olimpiadi proprio in occasione della prima edizione invernale della grande kermesse...

Motori

Luca Badoer, “lo Stachanov del volante” Compie oggi 50 anni Luca Badoer, l’uomo nell’ombra della Ferrari che vinceva i Mondiali. Il nostro tributo allo...

Calcio

Dall’El Dorado ai Narcos: Inferno e Paradiso dei Millonarios di Bogotà Cinco y baile. Dopo il quinto gol, si balla. C’è stata una squadra...

Calcio

Matthias Sindelar, il patriota anti Hitler Il 23 Gennaio 1939 moriva in circostanze misteriose Matthias Sindelar, il fenomeno austriaco che con il suo gesto...

Calcio

Andrej Kanchelskis, storia di una sfortuna infinita Compie oggi 52 anni Andrej Kanchelskis, il calciatore russo arrivato in Italia per spaccare il mondo, finito...

Calcio

Rogerio Ceni, molto più che un portiere Quando si è piccoli e ci si affaccia per la prima volta al mondo del pallone, l’unico...

Altri Sport

“La Guerra meno lo sparo”: la stroncatura dello Sport secondo George Orwell Il 21 gennaio 1950 moriva lo scrittore inglese Eric Arthur Blair, da tutti conosciuto...

Calcio

Il Mistero Scaini: la triste storia di un ragazzo che non era Paolo Rossi Il 21 Gennaio 1983 se ne andava Enzo Scaini, il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro