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Le 13 regole più strane del gioco del calcio

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Le 13 regole più strane del gioco del calcio

Si può segnare con le mani o da fallo laterale? L’eventuale gol di un arbitro vale ancora e il raccattapalle può parare un rigore? Ecco tutte le risposte ai vostri dubbi.

Sono situazioni piuttosto anomale che capitano di rado sui campi di calcio, fasi di gioco che potrebbero spiazzare o confondere le idee agli appassionati di questo sport, non certo ad un preparatissimo direttore di gara. Una delle circostanze più inconsuete si è verificata a settembre dello scorso anno, in Bundesliga, mentre pochi giorni fa in Olanda un arbitro, suo malgrado, si è reso protagonista di un curioso episodio.

L’autorete da fallo laterale

29 settembre 2018, 68′ di Stoccarda-Werder Brema, Bundesliga. Borna Sosa dei padroni di casa da fallo laterale lancia il pallone con le mani al proprio portiere che tenta di stopparlo con i piedi. Riesce solamente a sfiorarlo, la palla rotola in porta mentre l’estremo difensore la rincorre goffamente. Il gol del Werder Brema viene convalidato perché il portiere ha toccato il pallone, se non lo avesse fatto l’arbitro avrebbe dovuto ordinare un calcio d’angolo per il Werder.

Il gol dell’arbitro

Due settimane fa in Olanda, durante una partite di terza divisione tra Harkemase Boys e HSV Hoek, al minuto 66, sul punteggio di 3-1 per i padroni di casa, un’azione offensiva dell’Hoek si traduce in una bislacca carambola in area avversaria. Dopo un iniziale ping pong il pallone viene rimesso al centro da Impens, ma una deviazione inganna l’arbitro Maurice Paarhuis che non riesce ad evitare l’impatto. Il pallone supera la linea di porta tra l’incredulità generale, il gol è valido. Nella prossima stagione questa regola cambierà perché l’IFAB (International Football Association Board) ha stabilito che se il tocco dell’arbitro provocherà un assist, un gol o un cambio di possesso a favore dell’altra squadra, il gioco dovrà essere fermato e ripreso scodellando una palla a due negli episodi fuori area, mentre in area la palla andrà sempre al portiere.

 

Il gol con le mani

Se da rimessa laterale si può segnare solo nel caso in cui ci sia una deviazione è invece valido un eventuale gol di un portiere che rinvia con le mani dalla propria area.

Il raccattapalle o un tifoso entra in campo e impedisce un gol sugli sviluppi di un calcio di punizione diretto

In questo caso l’arbitro deve fermare il gioco e ordinare la rimessa in gioco del pallone.

Il raccattapalle o un tifoso entra in campo e impedisce un gol sugli sviluppi di calcio di rigore

In una situazione del genere l’arbitro deve ordinare la ripetizione del rigore.

Un fischio proviene dagli spalti e inganna un giocatore che si ferma durante un’azione

In questo caso l’azione prosegue a meno che l’arbitro non ravvisi il fischio, in tal caso avrebbe la facoltà di far ripartire il gioco con una rimessa laterale. Un caso analogo riguardò Udinese-Lazio dell’aprile del 2012, quando i giocatori laziali si fermarono dopo tre fischi provenienti dalle tribune e Pereyra segnò il gol del 2-0 che fu convalidato.

Un portiere (o un calciatore) si aggrappa alla traversa per impedire un gol

L’azione deve essere interrotta dall’arbitro che comanderà un calcio di punizione indiretto sulla linea di porta e l’espulsione del giocatore.

Un giocatore lancia un parastinchi o una scarpa addosso a un avversario per impedire un gol

In questo caso l’arbitro deve decretare il calcio di rigore e l’espulsione del giocatore “lanciatore”. Discorso simile vale per il portiere che lancia il parastinchi/scarpa verso il pallone che sta per entrare in porta: ammonizione e punizione nel punto di contatto tra l’oggetto e il pallone.

Un giocatore entra in campo per battere un calcio di rigore

E’ un’azione consentita dal regolamento, mentre non è consentito al nuovo entrato toccare il primo pallone per battere un calcio d’angolo o un calcio di punizione.

L’arbitro perde il fischietto

Il gioco non può continuare se l’arbitro non ha il fischietto. Il direttore di gara dovrà richiamare l’attenzione a gesti o a voce e far riprendere il gioco con una rimessa laterale o ripartendo dall’ultima infrazione rilevata.

Un giocatore batte il calcio di inizio e segna

Il gol è valido.

Un portiere rinvia il pallone e segna

Anche in questo caso il gol è da ritenersi valido.

Un giocatore calcia una punizione verso la propria porta, il portiere non tocca il pallone che entra in porta

La rete non deve essere convalidata perché non è possibile convalidare un’autorete da calcio di punizione diretto o indiretto e si deve ripartire con un calcio d’angolo per la squadra avversaria.

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Antonio D Avanzo
A cura di

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