Connect with us

Cerca articoli

Storie di Sport

L’amore di Andre per Steffi

L’amore di Andre per Steffi

Per i 51 anni compiuti oggi dal leggendario tennista Andre Agassi, vi raccontiamo un episodio che spiega bene il suo amore per un’altra icona della racchetta, la moglie Steffi Graf.

Ho poche persone come riferimento nella mia esistenza. Ognuna ha il suo bravo posto arredato e un contratto a vita per stare nella mia, di vita. Salvo cataclismi, non andranno via. Sono le uniche da cui vado a far vedere le cicatrici, a cui mostro la pancia come fanno i gatti quando si fidano. Con cui divido segreti inconfessabili.

Fanno tutte un lavoro che amano. E io ho avuto la fortuna di conoscerle sia mentre davano il meglio di sé sul lavoro, sia nel privato con le loro confidenze. L’umiltà che hanno va di pari passo con la loro bravura e competenza e questo mi piace tantissimo. Però la bellezza è proprio vederle mentre fanno. Quando mi è capitato ho provato orgoglio per far parte delle loro vite. Ogni volta che le guardo, mi viene in mente quello che raccontava Andre Agassi nel suo libro.

Una volta decise di andare a giocare un po’ a tennis con sua moglie, Steffi Graf, in un campetto di periferia. Si erano già ritirati entrambi da tempo dall’agonismo. I primi tiri erano molto delicati, sua moglie non si stava impegnando. Ad un certo punto lui la provoca, le dice che potrebbe fare meglio. E lei gli spara una pallettata “che sembra un treno merci”. Da quel momento lei gioca come se fosse in una partita vera. E lui rimane incantato a guardare sua moglie che lo demolisce con colpi da professionista.

La sua frase è: “ogni tiro è importante, non si sbaglia mai, non si stanca mai, è una gioia guardarla, anzi, un privilegio.”. Ecco, chi ha il mio cuore sappia che per me è un privilegio vedergli dare il meglio e conoscerne la parte privata che andrebbe in pezzi come un cristallo. Grazie a loro, imparo qualcosa ogni giorno. Ad amare in forme atipiche ad esempio. Come Agassi, che si innamora di più della moglie mentre lo demolisce a pallate.

A cura di

Da non perdere

Calcio

Qualche mese fa Mimmo Carratelli ha scritto sul Guerin Sportivo che il Napoli era sulle tracce di Anguissa già sei anni fa ma che...

Calcio

“La strage e il miracolo – 23 giugno 1994, la Mafia all’Olimpico”: la partita che poteva cambiare tutto “La strage e il miracolo –...

Storie di Sport

Bjorn Borg, l’uomo di ghiaccio vissuto nell’eccesso Il 22 Gennaio 1983 annunciava il suo ritiro (sarebbe poi tornato nel 1991, senza lasciare traccia) il...

Calcio

Rogerio Ceni, molto più che un portiere Quando si è piccoli e ci si affaccia per la prima volta al mondo del pallone, l’unico...

Pugilato

Muhammad Ali, in principio fu la bicicletta Quale ragazzino, negli anni Cinquanta, non avrebbe desiderato una bicicletta Schwinn? Una di quelle così belle e...

Calcio

Franco Citti: l'”Accattone” che amava il calcio Il 14 gennaio 2016 moriva a 80 anni il grande Franco Citti. Per ricordarlo vi raccontiamo la...

Calcio

Il calcio è una chiave per vincere il dolore di un bambino mai nato Ci sono molti modi per esorcizzare il dolore. C’è chi...

Calcio

Luciano Castellini, il Giaguaro dal cuore tenero Il 16 maggio 1976 Claudio Baglioni festeggiava un quarto di secolo, Rosario Fiorello compiva sedici anni e...

Pugilato

Carlos Monzon, la strada della violenza L’8 gennaio 1995 moriva Carlos Monzon, il pugile argentino campione del mondo dei pesi medi che con il...

Storie di Sport

Andrea Whitmore-Buchanan: se il destino è più infame anche del razzismo Ieri si ricordava la morte, datata 1982, di Andrea Whitmore Buchanan, la talentuosa...

Pugilato

Jarry Quarry, bianco per caso Vederlo davanti ad Ali, con i suoi passi prevedibili progressivamente invischiati nella ragnatela del più grande di tutti, fa...

Altri Sport

Charlie Chaplin: storia di un atleta diventato il più grande comico di sempre Il 25 Dicembre 1977 moriva quel genio artistico di Charlie Chaplin,...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro