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La verità è nei gesti, nei pochi secondi

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Hombre, ricordati. Niente è verità. Ti diranno che devi credere a falsi profeti e promesse. Ti diranno che sono diversi. Ma non credergli, hombre. Le parole sono puttane gentili che si strusciano come gatte tra i piedi degli incauti. Ottenuto il bottino, fuggono per mai più ritornare a mantenere le promesse.

Hombre, non credere alla filosofia dei ciarlatani, alla vita degli urlatori che dicono di aver ragione. Fuggi lasciando scorie polverose dietro di te. Credi solo a ciò che vedi. Alle epifanie che davanti a te si materializzano. Quelle sono verità.

Prendi il calcio. Una palude fangosa di mediocrità, ormai è appiattimento cerebrale. Eppure se guardi bene, esiste ancora chi osa sfidare la corrente. Per talento forse. Ma anche per arroganza e convinzione di essere un semidio con una sfera tra i piedi che un tempo era cuoio.

Guardalo, con la sua faccia arrogante, il suo ego ipertrofico e la convinzione di essere il migliore. Con l’espressione a metà tra un Peter Pan destinato a vivere bene solo allenandosi e sentendo la folla e una rockstar che non può fare un passo se non scandito da selfie e autografi. Guardalo. Cristiano Ronaldo.

Guardalo nella partita contro la Juve. Un quarto di finale è un quarto di secondo di verità. Perché hombre, la verità dura poco, se ne fotte che tu sia povero o primo tra gli arroganti. La verità è gesto. O lo sai fare o non lo sai fare.
E la verità, in quella partita è tutta qui. In questo gesto. Una rovesciata, una cilena, come si dice in gergo. Fatta la prima volta nel 1914 da Ramon Unzaga. Spalle alla porta, il semidio cresciuto a pallone su un’isola, diventa il centro del mondo conosciuto del calcio. E dopo, il dio si concede agli umani. Ringraziando per l’applauso di uno stadio avversario e incredulo. Ha assistito a una delle cose più belle viste nel calcio. E non importa più il colore della maglia.

Hombre, non credere a nessuno che non faccia gesti. Belli, spietati, gentili, superbi. La verità è nei gesti, è in pochi secondi. E nel calcio la verità è tutta qui. In questa foto. Come un dogma.

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