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La toccante lettera di Dzeko al bambino morto

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 Avrebbe dovuto fargli visita a breve per donargli qualche minuto di felicità, ma purtroppo il piccolo Eman non ce l’ha fatta. Era un bambino bosniaco malato di cancro che aveva espresso il desiderio di poter incontrare, un giorno, il suo campione preferito, il giallorosso Edin Dzeko. I due si erano anche scambiati dei videomessaggi tramite il telefono e Dzeko gli aveva promesso che sarebbe venuto a fargli visita il prima possibile. L’attaccante, sul suo profilo Facebook, ha pubblicato un video del passato e un messaggio in cui ha voluto salutare, commosso, il bambino che non ce l’ha fatta.

 

Caro Mane,
Poco meno di un anno fa, dovevamo vederci e incontrarci. Purtroppo la malattia ti ha fermato, perché dovevi stare in un letto d’ospedale.

Invece ci siamo inviati un video messaggio. Ricordo come se fosse ieri. Mi hanno detto che eri molto felice e che hai sorriso tutto il giorno.
Ricordo anche che è stata una bella giornata di sole!
Oggi è un giorno simile, almeno quando si tratta di tempo, ma per me è buio, nero, niente, perché sono stato catturato dalla notizia della tua partenza anticipata.

Non ho avuto il tempo di dirvi quanto sono orgoglioso di voi, bambini coraggiosi che combattono le cattive malattie.

Eri ancora la mia ispirazione, e il tuo sorriso morbido e gli occhi giocoso che non dimenticherò mai.

Non riesco nemmeno a immaginare il dolore dei tuoi genitori, e la tua lotta è stata un eroe. Ora, sei andato in un mondo migliore, dove niente ti farà più male, e a noi hai lasciato un ricordo di un grande, coraggioso e perseveranza, che aveva un cuore, grande come tutto il mondo.
Possa rahmet la tua piccola anima, e auguro pazienza alla tua famiglia!
#EmanSalic

 

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