Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

La storia di Marco, ovvero com’è bello criticare dal divano

L’ultimo in ordine di tempo è stato il russo Evgenij Kazharov, che ha collezionato una serie di 0 spaccato dalla giuria dopo il suo tuffo olimpico a Rio 2016.  È toccato poi all’etiope Robel Kiros Habte beccarsi 15 secondi, 15, nella prima batteria di qualificazione dei 100 stile libero. Per non parlare di Eric Moussambani, che mai nella sua vita aveva visto una piscina olimpionica quando, nel 2000 a Sydney si tuffò e si trasformò nel peggior nuotatore di tutti i tempi, prima di esser ribattezzato dai media ‘Eric l’anguilla’.

Non c’è bisogno di scomodare de Coubertin per descrivere quello che è accaduto all’ultima Cinque Mulini. Domenica scorsa il buon Marco è si è ritrovato per un pasticcio a gareggiare tra gli agonisti di San Vittore Olona, partecipando ad una delle corse campestri più famose al mondo. E più dure. Il nome deriva proprio dal fatto che il percorso si snoda attraverso le zone rurali intorno all’Olona, toccando i mulini ancora presenti lungo il fiume.

E tra i mulini ha corso Marco, dopo essersi iscritto regolarmente alla Fidal Amatori, dopo il certificato medico e dopo l’idoneità agonistica. Nulla di tutto questo gli è bastato per evitarsi la presa per il culo generale dello speaker, che vedendolo in compagnia dei suoi chili di troppo, indietro e doppiato, ha ben pensato di divertire il pubblico con la seguente frase: “Se io giocassi a pallone non potrei giocare contro Maradona”.

Le risate dello speaker, e le sue successive scuse, non hanno poi tanto senso. Il punto è che, avendo meno di 35 anni, i giudici si erano accordati con Marco, e gli avevano concesso la possibilità di gareggiare con gli atleti della categoria Master e di fermarsi al primo giro compiuto. L’esperimento non è riuscito. È chiaro. Mentre Marco arrancava le telecamere proiettavano la sua immagine in difficoltà sul maxischermo. E lo speaker, non informato, rincarava la dose.

Il pasticcio è fatto, il danno pure, e l’hashtag ha cominciato la sua corsa. Resta da dire che quel ragazzo di Cossato con studi in giurisprudenza, un passato in una società per disabili mentali e un presente nel gruppo della Lega, ha la sola colpa di aver creduto che lo sport, come la corsa, è di tutti, è per tutti, è con tutti. Che i chili non fanno la differenza. Quando c’è la passione. Continuate pure a prenderlo in giro dal vostro podio. Marco ha già vinto.

Avatar
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Malafeev era un portiere Compie oggi 42 anni Vjačeslav Malafeev, ex calciatore dello Zenit San Pietroburgo. La sua storia è una lezione di vita...

Calcio

La Dittatura di Videla e quella protesta attaccata ad un palo Molti al mondo sono i modi di protestare. Alcuni tranciano come il cordone...

Sport & Diritti

SAFE: Info day 4- Al via il 4° Webinar circa “Le problematiche psicologiche legate all’abuso nello sport e il fenomeno del bullismo nello sport”,...

Calcio

Campioni di Politica: quando gli sportivi salgono al potere Provando a fare una rapida e poco approfondita considerazione socio-psicologica, non suona poi così strano...

Motori

Senna contro Prost: la leggendaria rivalità all’ombra del Sol Levante Per i 66 anni compiuti oggi da Alain Prost, vi raccontiamo una delle rivalità...

Altri Sport

SAFE: Info day 3- Al via il 3° Webinar concernente “Il ruolo del Responsabile della sicurezza dei Minori nelle società di Calcio A5. Aspetti...

Calcio

Roberto Baggio: Genealogia del Divin Codino Quest’anno le candeline da spegnere sono cinquataquattro. Se provi ad affiancare le immagini di quando accarezzava palloni deliziando...

Altri Sport

L’ultimo arrembaggio del più famoso dei Pirati: Pantani e l’impresa nell’Inferno del Galibier Il 14 Febbraio 2004 ci lasciava Marco Pantani, in circostanze ancora...

Altri Sport

SAFE: Info day 2- Al via il “2° Webinar “L’allenatore-educatore: uno strumento di prevenzione per l’abuso – principi etici dell’allenatore di calcio a 5”, 12...

Altri Sport

Ride bene chi ride ultimo: i Campioni che hanno vinto la battaglia contro il Bullismo In occasione della Giornata nazionale contro il Bullismo e...

Basket

L’incredibile Febbraio ’95 di Hakeem Olajuwon “Ci sono tantissimi, grandissimi atleti nel mondo di fede islamica. E come ben sapete c’è un mese all’anno...

Altri Sport

Nino Bibbia: storia di un fruttivendolo diventato Campione Olimpico Il 4 Febbraio 1948 per la prima volta l’Italia conquistava la medaglia d’oro alle Olimpiadi...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro