Connect with us

Cerca articoli

Calcio

La quarta categoria e quell’idea di sport alla portata di tutti

Forse non tutti gli appassionati di calcio sanno dell’esistenza della quarta categoria. Eh sì, perché nel nostro paese – che per il pallone è sempre stato uno dei più famosi – dopo la serie A e le altre categorie già note a tutti, ne nasce un’altra. Come mai? L’idea parte dalla necessità, ma soprattutto dalla voglia, di creare un torneo calcistico che fosse finalmente lontano da qualsiasi tipo di discriminazione. Oggi calcio e sport sono diventati sempre più strumenti privilegiati per abbattere barriere razziste, per favorire l’integrazione fra esseri umani, per permettere a tutti di sentirsi parte di qualcosa. Ed ecco che ha preso vita “Calcio e disabilità: fischio d’inizio per Quarta Categoria”, il torneo di calcio a 7 dedicato ai ragazzi con ritardi cognitivi, sindrome di Down e difficoltà relazionali.

L’iniziativa è stata promossa dall’ASD Calcio 21 di Milano, un’associazione che ha messo su una scuola calcio – totalmente gratuita – per questi ragazzi “speciali”. Otto le squadre che fanno parte del torneo, sostenute da alcuni club di serie A (fra cui Milan, Inter, Fiorentina e Lazio) che forniscono loro tutto il necessario per giocare. L’iniziativa però ha il sostegno anche della Federcalcio, dell’Aia che ha messo a disposizione gli arbitri e dell’Aiac che invece si occuperà degli allenatori. Iniziato lo scorso 21 gennaio al Centro Football City di piazza Tirana a Milano, il torneo proseguirà fino al 29 aprile, toccando tutte le provincie della regione lombarda. Il presidente del Senato Pietro Grasso, a margine della cerimonia di inaugurazione tenutasi a Roma qualche giorno fa ha dichiarato a Repubblica.it che si tratta di “una bella pagina nella storia del calcio italiano che contribuisce a promuovere la cultura dell’integrazione infrangendo il muro del pregiudizio e gli ostacoli alla partecipazione piena delle persone con disabilità alle attività sportive”. Per ora il torneo di quarta categoria è limitato al territorio lombardo, che lo ha visto nascere.

Ma a voler ricordare Nelson Mandela, quando con entusiasmo diceva che “lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione” , non sarà difficile aspettarsi una seconda edizione di questa splendida gara: per il prossimo anno, magari allargata su territorio nazionale.

 

Avatar
A cura di

Clicca per commentare

0 Comments

  1. Avatar

    Remo Gennari

    Febbraio 15, 2017 at 7:20 pm

    Gran bella iniziativa…grande la gioia procurata a molti ragazzi e famiglie….grande la mia amica del cuore. Valentina Battistini Vale!!!!

    ..

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Didi, il calcio in due sillabe – Per Didi giocare a calcio è come sbucciare un’arancia. – Pelé  Nella favela di Campos, alle porte...

Calcio

Se per un colpo di testa rischi la vita: il calcio e i problemi legati alla neurodegenerazione E’ tornato d’attualità un tema spinoso che...

Calcio

Lo monetina di Alemao e gli altri misteri del Campionato 1989-90 In occasione dei 59 anni compiuti oggi da Ricardo Alemao, l’ex centrocampista brasiliano...

Calcio

Il “Best friulano”: Ezio Vendrame, la mezzala che sarebbe diventata un poeta Avrebbe compiuto ieri 73 anni un giocatore unico nel suo genere, dentro...

Calcio

Tòth e Kertész, gli eroi ungheresi più forti delle deportazioni naziste Il 21 novembre 1894 nasceva a Budapest Géza Kertész, il calciatore e allenatore...

Calcio

Mistero Bergamini: Cronaca di un suicidio che non è mai accaduto Il 19 Novembre 1989 l’Italia del calcio e non solo si svegliava con...

Calcio

Deportivo Palestino, il club cileno che gioca per i diritti dei palestinesi Il 15 novembre 1988  Yasser Arafat, presidente dell’OLP, proclama unilateralmente l’Indipendenza dello...

Calcio

Paulo Dybala: ‘La Joya’ di Laguna Larga che segna in nome del padre Compie oggi 27 anni Paulo Dybala, l’attaccante argentino della Juventus, che...

Calcio

Happel, Vilanova e Maestrelli: Storie di Vita, Storie di Sport Il 14 Novembre 1992 moriva Ernst Happel, il maestro di calcio austriaco che da...

Altri Sport

Quando i Re del Rugby curarono le ferite della Grande Guerra L’11 novembre 1918 il primo conflitto mondiale giunse finalmente al termine con la...

Calcio

Carmelo Bene e il calcio, tra Romario, tempo aiòn e processo di Biscardi L’artista salentino amava i grandi «atti» extra-ordinari del calcio, quelli che...

Calcio

Muro di Berlino: Dirk Schlegel e Falko Götz, i due talenti della Germania Est fuggiti dalla Stasi Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro