Connect with us

Cerca articoli

Varie

LA POLEMICA (STERILE) SUL RITROVO DEI TIFOSI DELLA LAZIO A PRAGA

La notizia che precede la sfida di Europa League tra Sparta Praga e Lazio (per un’altra volta ancora) non ha niente a che fare con la partita in sé. Non riguarda il calcio, nè le formazioni in campo, né le scelte di Pioli. Né tantomeno il calciomercato (inesistente) di Lotito il quale avrebbe potuto portare rinforzi freschi ad un organico che se stenta in campionato, in Europa veleggia a gonfie vele. A tenere banco, come se non ci fosse altro di che parlare, è al contrario l’ennesima (quanto mai sterile) polemica. Scaturita dalla scelta dei tifosi biancocelesti di radunarsi in un posto diverso da quello che la società  (e con essa le autorità praghesi) avrebbe consigliato loro.

Quale? In una piazza (San Venceslao) nella quale c’è la statua che ricorderebbe  Jan Palach, il giovane anticomunista che nei giorni della Primavera di Praga, per opporsi alle vessazioni del regime filosovietico, decise di darsi fuoco.  Dato che Jan Palach è notoriamente considerato un simbolo tra i giovani di destra (e tale sono considerati i tifosi della Lazio), la polemica non poteva non assumere anche connotati politici.  La domanda (anzi le domande) sorgono spontanee:  ma in tutto questo cosa c’è di male a cambiare luogo di ritrovo? Così facendo i tifosi laziali, hanno forse infranto la legge?

Bisognerebbe chiederlo alla Lazio stessa la quale, sentendosi rispondere dai suoi tifosi che “preferiscono decidere da soli”  ha preferito comportarsi gettando benzina sul fuoco anziché provare e spegnerlo. Diramando un comunicato di poche righe ma al fulmicotone. Nel quale si legge, come riporta tra gli altri anche Il Messaggero“la società non intraprenderà alcuna iniziativa a tutela di coloro che infrangendo gli ordini delle autorità locali dovessero andare incontro a problemi giudiziari o amministrativi”. Il ricordo non può che andare a quanto accaduto due anni e mezzo fa nella triste serata di Varsavia dove decine di tifosi della Lazio subirono il fermo “preventivo” della polizia polacca, che senza che fosse successo alcunché, pensò bene di prenderli e portarli direttamente in Questura.

Chi quella sera era presente nella capitale polacca, e venne portato in Questura per essere tenuto in stato di fermo anche per alcuni giorni, ancora oggi, descrive il comportamento delle autorità polacche come una vera e propria azione di sequestro. Nella quale la reazione della società biancoceleste se ci sarebbe stata non si sarebbe vista. Se non proprio, come Ponzio Pilato, poco ci manca. E come se non bastasse, riporta sempre il quotidiano di via del Tritone, l’ambasciatore italiano a Praga intervenuto ai microfoni di Radio Radio avrebbe detto che la “polizia ceca non scherza”. Ma ciò nonostante per la Lazio il problema sono i suoi tifosi che si radunano a 500 metri di distanza dal posto deciso dalle autorità locali.

Come direbbe (se fosse viva) la Sora Lella: ”Annamo proprio bene

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

L’ufficialità arriverà il 17 giugno, ma sarà solo una formalità. L’Uefa ha scelto date e sedi che ospiteranno le due competizioni europee ad agosto,...

Calcio

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato ieri alla trasmissione Omnibus di La 7 per esprimere la sua posizione. La strada verso una...

Calcio

Lo spostamento delle coppe europee a luglio e ad agosto è sempre più probabile. Secondo il Telegraph le finali delle due coppe europee si...

Calcio

<strong>Lazio e Napoli</strong> sono i due club che spingono maggiormente per la ripresa degli allenamenti e del campionato, più defilate ma ugualmente favorevoli altre...

Calcio

La mossa della UEFA per il Coronavirus Ha parlato all’emittente televisiva tedesca ZDF il presidente della UEFA Aleksander Čeferin in merito alla ripartenza dei...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] Peter Fischer, storia di un Presidente Ultras Dino Viola, Franco Sensi e Massimo Moratti: sono questi i primi nomi che mi vengono...

Calcio

Calcio e Coronavirus: è possibile NON litigare almeno su questo? “The Show Must Go On”. E’ questa la prima cosa a cui ho pensato...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] Ecco la Europa Conference League: l’ennesimo colpo dell’Uefa ai Campionati Nazionali Ci siamo, dalla stagione 2021-2022 il calcio europeo avrà la sua...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] Finale Europa League in Azerbaijan, tante ombre su un’organizzazione misteriosa Che la finale di Europa League sarebbe stata segnata da questioni geopolitiche...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] 5 motivi per cui la stagione di Maurizio Sarri al Chelsea è da incorniciare Il tecnico toscano ha svolto un egregio lavoro...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] Una squadra di universitari parteciperà all’Europa League Mens sana in corpore sano. Dopo che nell’ultimo decennio Big Bang Theory aveva sdoganato e...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] Il Milan si vuole accordare con la Uefa ma solo a una condizione Il Milan ci ripensa e non dovrebbe presentare il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro