La FIFA chiede i danni a se stessa

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Alla vigilia della prima riunione del Comitato Esecutivo Fifa dalla elezione del nuovo Presidente Gianni Infantino, la Federazione calcistica mondiale è intenzionata a chiedere un risarcimento ai dirigenti che, per il loro comportamento, hanno arrecato un danno non solo monetario ma, soprattutto, relativo alla reputazione e al Brand del movimento calcio.

Queste le parole del subentrante al colonnello Blatter, travolto, con molte figure di spicco del calcio mondiale nello scandalo che ha portato alla luce pratiche criminali come tangenti e strategie di corruzione, nonché percentuali spropositate. Infantino sottolinea come i soldi sottratti al mondo del calcio hanno impedito la messa in opera di progetti volti a valorizzare e promuovere lo sport nel mondo ed aiutare lo sviluppo dei settori giovanili e l’acquisto del materiale necessario.

Continua evidenziando come quel denaro indebitamente dirottato verso i 41 imputati come Blazer, Webb e Warner, non doveva essere destinato ad interessi personali e verranno controllati anche gli stipendi, i benefit e i bonus che questi dirigenti hanno ottenuto nel loro periodo in carica alle Federazioni continentali tra cui Concacaf e Conmebol.

L’obiettivo è riprendersi quelle somme, milioni di euro, per destinarli di nuovo ai loro scopi originali e verrà fatto di tutto affinché possano essere risarciti, a prescindere dal tempo necessario. C’è da capire se in questa maxi operazione risarcitoria saranno coinvolti anche Blatter  e il Presidente della UEFA, molto vicino ad Infantino, Michel Platini.

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