Connect with us

Cerca articoli

Sport & Diritti

La Cittadella dello Sport: a Roma il primo centro sportivo dedicato ai disabili. Pancalli: “Un sogno che si avvera.Presto altri centri in tutta Italia”

Piscina, campi da tennis e da calcetto, un’area ristoro: sono solo alcune delle “bellezze” sportive che La Cittadella dello Sport per disabili, inaugurata qualche giorno fa al Tre Fontane di Roma, offrirà a tutti coloro che ne entreranno a far parte. Il progetto risulta essere attualmente il primo ed unico sul territorio nazionale dedicato specificatamente allo sport praticato dai normodotati ma anche alla pratica ed alla promozione delle discipline sportive per la popolazione con disabilità fisica intellettivo-relazionale e sensoriale come Torball, Goalball, Calcio a 5 ipovedenti, tennis in carrozzina, nuoto, scherma in carrozzina, Atletica, Tennis tavolo, danza moderna per disabili ecc. Una piccola oasi (con una superficie di circa 51.000 mq che si estende da via Cristoforo Colombo, quadrante sud di Roma, fino al viadotto della Magliana) dentro la città dunque, che permetterà a disabili e non, ai ragazzi ma anche alle loro famiglie di godere di un centro polifunzionale unico nel suo genere in Italia.

L’impianto fu costruito nel 1960, per i diciassettesimi giochi olimpici di Roma e – dopo aver ospitato fino al 2011 le gare della Rugby Roma – ora è finalmente pronto ad essere “ribattezzato” Cittadella dello Sport. La data ufficiale è settembre 2017, il tempo per sistemare gli ultimi dettagli. In realtà già nel 2008, il presidente del Comitato paralimpico Luca Pancalli aveva ottenuto un finanziamento di 15 milioni per la realizzazione del progetto. Il centro doveva essere aperto subito dopo le Paralimpiadi di Rio de Janeiro ma le solite questioni burocratiche hanno rallentato il tutto fino a quest’anno. «Non so se possa essere considerato un momento storico, ma sicuramente è la realizzazione di un sogno che abbiamo inseguito con grande caparbietà. Siamo convinti che questa struttura, nel momento in cui riusciremo ad aprirla, potrà realizzare i sogni di tanti ragazzi e ragazze di questo Paese». Questo il messaggio lanciato da Pancalli al Tre Fontane, dove il presidente del Comitato italiano paralimpico ha presentato – non senza un pizzico d’emozione – la struttura.

In conferenza stampa Pancalli ha continuato: «Lasciare chiuso questo impianto per tanto tempo ha  comportato non solo oneri finanziari per garantire vigilanza e manutenzione, ma soprattutto l’impossibilità di dare risposte al territorio e al nostro mondo: questo è il sacrificio più grande che stiamo affrontando. Mi auguro che si possa aprire quanto prima per poter impostare la stagione da settembre in avanti: il vero sogno, una volta completata la foresteria, è quello di rappresentare un pezzo di welfare attivo del Paese, utilizzando lo sport come strumento e non soltanto come fine». In una grande città come Roma, un centro come questo non è cosa da poco: offrire a tutti e soprattutto ai disabili che vogliono praticare sport in libertà e all’aria aperta un luogo come questo, attento alle esigenze di tutti ma soprattutto delle loro,è un bel traguardo. Un centro di ritrovo, di “fatica”, un posto dove si potrà conoscere, sperimentare ma anche sentirsi a casa. Il Tre Fontane per ora è unico nel suo genere. Si spera però, che l’idea e il progetto vengano replicati: con le cose belle andrebbe fatto, sempre.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Il Campionato Romano di Guerra: il calcio a Roma durante e dopo l’occupazione nazista Il 5 giugno 1944 a Roma si respirava un’aria nuova...

Pugilato

Il 23 maggio 1915 nasceva Leone Efrati, il pugile italiano deportato dai nazisti e costretto a combattere dentro al campo di concentramento di Auschwitz,...

Calcio

Chiamatelo Garellik: La storia di Claudio Garella Compie oggi 66 anni Claudio Garella, iconico portiere del Napoli Campione d’Italia, famoso per il suo modo...

Calcio

Ranieri e il destino a luci rosse dietro la favola Leicester Il 2 Maggio 2016, in virtù del pareggio tra Chelsea e Tottenham, il...

Calcio

Che squadra tifava Sergio Leone? Il 30 aprile 1989 ci lasciava uno dei più grandi e conosciuti registi italiani di tutti i tempi: Sergio Leone....

Calcio

Festa della Liberazione: la Resistenza di Giacomo Losi Il 25 aprile 2021 ricorre in Italia il 76esimo anniversario della Festa di Liberazione. Proprio in questo...

Calcio

Il 10 Aprile 2018 allo Stadio Olimpico la Roma compie una delle più grandi imprese della sua storia battendo il Barcellona per 3 a...

Calcio

Saul Malatrasi, l’uomo delle Coppe Quando qualche anno fa la Spal tornava in Serie A dopo quasi mezzo secolo venivano citati i giocatori lanciati...

Calcio

Edin Dzeko, il Diamante di Sarajevo Compie oggi 35 anni Edin Dzeko, centravanti bosniaco della Roma che dopo aver vissuto in prima persona i...

Economia

Società italiane di calcio quotate in Borsa, andamento degli ultimi mesi Tra le società quotate in Borsa, da tempo, ci sono anche alcuni dei...

Calcio

Pasolini e il calcio. L’intellettuale che voleva essere un’ala sinistra Il 5 marzo 1922 nasceva a Bologna, quartiere Santo Stefano, Pier Paolo Pasolini, uno...

Calcio

Roma – Milan: la distanza non è solo nei chilometri Roma – Milan. Roma e Milano. Una splendida dicotomia. Difficile che chi ami una,...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro