Connect with us

Cerca articoli

Inchieste & Focus

Kuwait, le mani del Governo sulla Federcalcio

Una persecuzione politica. Un segreto da non dire. Ci sarebbe un intrico di interessi e rendite di posizione dietro l’intervento della polizia che per la seconda volta in un mese ha occupato con la forza la sede della federcalcio del Kuwait.

“Abbiamo ricevuto una lettera dalla Pubblica Autorità dello Sport (PSA) che conteneva minacce e intimidazioni” ha raccontato sceicco Al Fahad, ormai ex capo della federcalcio, già sospesa dall’anno scorso insieme ad altre 15 federazioni sportive nazionali, e del comitato olimpico kuwaitiano, escluso dal CIO proprio per le crescenti interferenze governative. Lo scorso aprile, infatti, la famiglia reale aveva ordinato lo scioglimento dei due organismi per supposte irregolarità finanziarie.

Una decisione che ha reso Al Deehani il primo atleta a conquistare l’oro olimpico da indipendente, nel tiro a volo. Curiosamente, è proprio il presidente della federazione di tiro di Arabia e Kuwait, Duaij Al-Otaibi, membro dal 2002 della British Royal Aeronautical Society e dal 2010 della  International Shooting Sport Federation (ISSF), a gestire la commissione chiamata in sei mesi a indagare e fare chiarezza sui conti.

Un’omologa commissione di sei membri, affidata all’attuale presidente del Nottingham Forest, Fawaz al-Hassawi, gestirà per lo stesso periodo la federazione calcio. Ma come si è arrivati a questa situazione?

“Lo scorso maggio” ha dichiarato ancora Al Fahad, come riportato da Inside the Game, “la PSA ha sostenuto l’esistenza di gravi violazioni finanziarie senza prove solide e materiali. Comunque, abbiamo fornito tutti i documenti richiesti e risposto a tutte le loro domande”. A giugno, però, il governo ha approvato una legge che gli assegna il potere di controllare tutte le federazioni sportive e le relative decisioni, anche in materia economica. “Per noi” ha concluso Fahad, “la democrazia è un pilastro fondamentale di ogni istituzione pubblica e continueremo a difendere il potere della legge e della giustizia. Saranno legge e giustizia a restituirci quel che ci hanno tolto con la forza”.

Gli uffici della federcalcio erano già stati perquisiti una prima volta il 9 agosto. Per il segretario dell’organizzazione, si trattava di una reazione, di una prova di forza del governo, che una settimana prima era stato condannato a pagare 10.200 euro di spese legali dal TAS di Losanna. I giudici della corte di arbitrato dello sport, infatti, avevano respinto l’appello del governo contro la decisione di permettere comunque agli atleti kuwaitiani di partecipare sotto la bandiera olimpica a Rio 2016.

La bandiera kuwaitiana potrebbe presto tornare a sventolare, comunque. La PSA, ha spiegato il vicepresidente Sulaiman Al-Adsani, sta lavorando a una serie di interventi come la privatizzazione dei club e la creazione di un campionato di calcio con due divisioni, e un sistema di promozioni e retrocessioni, per avvicinare il rientro del Kuwait all’interno della FIFA, già respinto nel corso del congresso di Città del Messico dello scorso maggio.

Dietro la stretta della PSA, però, scriveva già ad aprile il quotidiano danese Ekstra Bladet ci sarebbe una questione di potere. Il Kuwait, infatti, vorrebbe interrompere l’accordo attualmente in vigore con l’Olympic Council of Asia (OCA), che prevede anche l’immunità per i membri dell’associazione, e proporre un’inchiesta anti-corruzione contro l’OCA.

La stretta repressiva, secondo i documenti presentati dal quotidiano, si potrebbe interpretare come il tentativo del presidente dell’OCA, lo sceicco Ahmed Al-Farah Al-Sabah, ex membro del CIO e della FIFA, di mettere pressione perché l’accordo sia rinnovato.

L’OCA, accusata anche di aver destinato a scopi commerciali un terreno che le era stato affidato per realizzare strutture sportive in Kuwait, ha respinto le accuse. Ma il CIO e la Asian Football Confederation hanno già annunciato che non riconosceranno le commissioni temporanee nominate dal governo. “Continuiamo a sperare che la ragione e il buon senso prevarranno” si legge in una lettera del CIO. “Il Comitato Olimpico internazionale invita le più alte autorità del Kuwait a lavorare costruttivamente e con responsabilità per una soluzione, invece di prendere iniziative che hanno il solo effetto di peggiorare la situazione”.

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Integratori

Dieta e Integratori: ecco la bibbia per ogni sportivo Programmare settimanalmente dei momenti da dedicare all’attività fisica è diventato un aspetto sempre più presente...

Altri Sport

La rivoluzione del Surf: Shahla Yasini, la prima iraniana sulla cresta dell’onda Il primo aprile 1979 viene proclamata la nascita della Repubblica Islamica dell’Iran...

Calcio

Paolo List e gli altri: vittime innocenti della Sla, la malattia dei calciatori Il 28 Marzo 2016 moriva a soli 52 anni Paolo List,...

Altri Sport

Jurij Gagarin, il Cosmonauta che sognava le stelle e amava lo Sport Il 27 Marzo 1968 moriva Jurij Gagarin, il cosmonauta sovietico, primo uomo...

Altri Sport

Fosse Ardeatine: Anticoli e Gelsomini, storie di sportivi uccisi dai nazisti Il 24 marzo 1944 si consumò uno degli eventi più tragici del periodo...

Pugilato

Billy Collins e quel pugno “dopato” che ha distrutto la sua vita Il 6 marzo 1984 moriva il pugile di origini irlandesi Billy Collins,...

Calcio

L’Africa e i Mondiali del 1966, una storia dimenticata Coppa del Mondo 1966: presente nell’immaginario collettivo per la vittoria dell’Inghilterra (rimasta l’unica fino ai...

Allenamento

Cellulite, quando l’attività sportiva può essere utile È uno degli inestetismi maggiormente invisi alle donne di ogni età e di tutte le fasce di...

Altri Sport

Le Olimpiadi della Guerra Fredda: Mike Eruzione e il Miracolo sul Ghiaccio Il 22 Febbraio 1980 durante le Olimpiadi Invernali di Lake Placid la...

Calcio

Emigrante Fútbol Club: 7 squadre fondate da Italiani in Brasile Il 21 Febbraio si festeggia in Brasile la Giornata Nazionale dell’Immigrazione Italiana. Un fenomeno...

Alimentazione

Dieta senza glutine: una guida per principianti È sempre più praticata, a volte per necessità altre volte per moda, da un numero crescente di...

Altri Sport

Ride bene chi ride ultimo: i Campioni che hanno vinto la battaglia contro il Bullismo In occasione della Giornata nazionale contro il Bullismo e...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro