Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Juventus: quanto è noioso saper volare?

2014, Antonio Conte saluta di punto in bianco la Juventus. Il casus belli per molti fu soprattutto la mancata intromissione bianconera nella trattativa fra Chelsea e Cuadrado, da sempre un pallino del tecnico leccese. Lo avreste mai detto che proprio il colombiano sarebbe diventato una chiave tattica per la Vecchia Signora a tre anni di distanza?

PJACRACK – E’ di pochi giorni fa la notizia dell’infortunio subìto da Marko Pjaca, un altro guaio che lo terrà fuori dai campi per almeno 5 mesi; come può e soprattutto come dovrebbe cambiare l’ossatura della squadra Massimiliano Allegri, tanto amato quanto amante del rischio dopo i recenti cambi di modulo e interpreti in campo?

Il 4-2-3-1 messo in campo nelle ultime settimane è a rischio, perché sebbene l’esterno offensivo croato non fosse un ‘titolarissimo’ si trattava in ogni caso di una pedina fondamentale in quel sistema di gioco, dove la stazza e l’esplosività del classe 1995 avrebbero potuto garantire solidità con la possibilità di spaccare in due le partite. Ne sono una prova i 720 minuti stagionali, molti dei quali giocati subentrando dalla panchina, con i quali Pjaca aveva persino steso e messo a sedere con una staffilata la difesa del Porto.

https://www.youtube.com/watch?v=5iCyUyomiYY

Nella vittoria tanto discussa contro il Milan il tecnico toscano si era affidato a Dani Alves sulla destra e Pjaca a sinistra, con gli intoccabili Dybala e Higuaìn al loro fianco, mentre contro la Sampdoria sono stati Mandzukic e proprio Cuadrado a fare da esterni offensivi. Il tutto per una formazione che, dal centrocampo in su, nelle prossime settimane potrebbe diventare la seguente:

formazione

Già utilizzata nella difficile trasferta del Ferraris, con gli uomini attualmente a disposizione resta la soluzione più plausibile oltre che probabilmente la più competitiva, qualora Allegri fosse ancora attanagliato dalla voglia matta di 4-2-3-1.

MARCHISIO IS THE WAY? – Contro l’Empoli è stato provato addirittura Stefano Sturaro in posizione di esterno offensivo, motivo per cui non ci sarebbe da stupirsi nel vedere il ‘principino’ Marchisio chiamato in causa nel momento del bisogno.

La razionalità forse porterebbe a virare su un 3-4-3 vecchio stampo, ma sarebbe forse sprecato lasciare fuori dal campo un Cuadrado così in forma. Ecco quindi che qualcuno propone il 3-5-2, in cui la stella colombiana potrebbe trovare spazio da esterno senza grandi compiti in fase di ripiegamento difensivo, ma è inutile stare ad arrovellarci troppo su moduli e sistemi di gioco parlando di una squadra che anche quando cambia resta la stessa predatrice di sempre.

La Juventus ci insegnerà ancora una volta come si gestiscono i momenti chiave della stagione, con la solita fermezza ed il cinismo tipico delle grandi squadre? Con un quarto di finale quasi proibitivo, quantomeno sulla carta, la corazzata bianconera dovrà trovare la quadratura del cerchio, Allegri scegliere se sia meglio cambiare ancora una volta o cercare una continuità di modulo e di giocatori in campo fino al termine della stagione.

Citando e parafrasando De Gregori, sebbene sia un noto tifoso romanista, dovrà scegliere se camminare con le stesse scarpe e andare per diverse strade o con diverse scarpe su una strada sola, se restare con i piedi per terra o cercare di volare.

L’importante sarà vincere. E farlo da Juventus, con tutti gli assi nella manica tipici di una Vecchia Signora.

 

 

 

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Dino Zoff racconta i Mondiali del 1974 Compie oggi 79 anni Dino Zoff, leggendario portiere italiano tra i più forti della storia del calcio....

Calcio

Roma – Milan: la distanza non è solo nei chilometri Roma – Milan. Roma e Milano. Una splendida dicotomia. Difficile che chi ami una,...

Calcio

Josè Leandro Andrade: la vita estrema della Maravilla Negra La Garra Charrúa ancora doveva fare il giro del mondo, il Maracanazo neanche era arrivato....

Calcio

O Gigante da colina e il suo profeta magro: Roberto Dinamite “Gigante da colina”: un nome da fiaba, che sembra posarsi sulle spalle dei...

Azzardo

Calcio e gioco d’azzardo: nuova partnership tra As Roma e Leovegas.News Un accordo che era nell’aria, anticipato dalla pubblicità comparsa sui cartelloni dello stadio...

Calcio

Ali Gagarin: storia di un Bomber che nessuno conosce Quando parliamo di attaccanti che hanno fatto la storia del calcio a suon di goal,...

Calcio

Willem van Hanegem, il Sopravvissuto Compie oggi 77 anni Willem van Hanegem, iconico giocatore dell’Olanda del Calcio totale che per tutta la sua vita...

Calcio

A tu per tu con Eleonora Cristiani, tra social calcio e Cosenza Abbiamo intervistato Eleonora Cristiani, volto noto della Serie B. Eleonora, tifosissima del...

Calcio

Helmut Haller: il giocoliere teutonico Il biondone di Augusta. Helmut Haller: un teutonico consacrato in Italia. Lo stivale è diventato presto casa sua. Lui,...

Calcio

Justin Fashanu, il fratello “sbagliato” Il 19 febbraio 1961 nasceva Justin Fashanu, il primo calciatore professionista a fare coming out e dichiarare la sua...

Calcio

Socrates: storia di un Dottore che non faceva altro che essere se stesso Il 19 febbraio 1954 nasceva uno dei personaggi più iconici della...

Calcio

Roberto Baggio: Genealogia del Divin Codino Quest’anno le candeline da spegnere sono cinquataquattro. Se provi ad affiancare le immagini di quando accarezzava palloni deliziando...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro