Connect with us

Cerca articoli

Motori

Johann Zarco, il silenzioso fenomeno del Motomondiale

Farsi spazio nel panorama motoristico mondiale, con campioni del calibro di Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e l’emergente Maverick Vinales, non è per nulla facile; c’è un pilota, però, che mogio mogio e zitto zitto si sta mettendo in mostra a suon di gas. Johann Zarco, infatti, è uno dei rookies presenti quest’anno nel roster della MotoGP che sta balzando agli onori della cronaca per il modo di affrontare la nuova categoria.

Il francese non è certo l’ultimo arrivato, visti i due titoli iridati consecutivi in Moto2 vinti senza neanche troppa fatica, ma in pochi si sarebbero aspettati una partenza così lanciata nella classe regina. Nel primo appuntamento stagionale in Qatar, Zarco aveva messo in riga tutti; partito dalla quarta piazza si era subito impadronito della prima posizione lasciando il vuoto alle sue spalle, prima di una sfortunata caduta dettata un po’ dalla foga e un po’ dall’inesperienza. Johann, però, non si è arreso; ha fatto tesoro di quanto fatto in terra asiatica e nel GP d’Argentina si è rimesso in sella ancora più agguerrito. La partenza dalla 14esima casella poteva far temere il peggio, ma quando nel polso hai le stimmate del campione il garone è dietro l’angolo. Curva dopo curva ha superato i suoi avversari, nella patria di Maradona ha dribblato chi gli era davanti simulando in pista le gesta del Pibe de Oro quando solcava i campi di calcio. Ha poi tagliato il traguardo in quinta posizione, precedendo di 3 secondi il compagno di squadra nel team Yamaha Tech 3 Folger.

Nel silenzio della sua umiltà, Zarco sta dimostrando anche in MotoGP di essere un fenomeno; il suo stile di guida morbido ed elegante, ad accarezzare le curve, lo rendono unico nel panorama del motomondiale e all’orizzonte splende un futuro roseo per il francese, le sue prestazioni e il suo talento lo candidano a prendere la sella di Valentino Rossi una volta appeso il casco numero 46 al chiodo. Non è detto, però, che Johann non possa trionfare prima di quel momento e volteggiare con il suo abituale back flip già sopra la sua “Dark Yamaha”.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Josef Bican, il più grande marcatore della storia dimenticato per colpa della Guerra Il 25 settembre 1913 nasceva Josef Bican, un nome che potrebbe...

Calcio

Sempre jogando, Dirceu Il 15 settembre 1995 moriva in un incidente stradale a soli 43 anni il calciatore brasiliano Dirceu, vecchia conoscenza della Serie...

Motori

Monza e la Ferrari: un Matrimonio e sei figli “speciali” Si corre domenica il Gran Premio D’Italia a Monza. Un circuito la cui storia...

Calcio

Roberto Rosato, “Faccia d’angelo” rossonera Piemontese, nato il 18 agosto 1943. Campione d’Italia, d’Europa e del mondo con il Milan. Ma non è Gianni...

Motori

Jochen Rindt: Campione oltre il destino Il campione firma un autografo, che non è soltanto l’ennesimo, stavolta. Sono da poco passate le 15, la...

Calcio

Paul Breitner: oltre il Muro dell’apparenza Compie oggi 70 anni Paul Breitner, iconico calciatore tedesco che non ha mai nascosto le sue idee politiche...

Motori

La Formula-1 e la “maledizione” di Zandvoort Si scrive Zandvoort, si legge canto del cigno. Di ambizioni e di vittorie. Domenica prossima, dopo trentasei...

Calcio

Il Benfica e la Maledizione del “ballerino” Bela Guttmann Il 28 agosto 1981 moriva a Vienna Bela Guttmann, leggendario allenatore ungherese, che dopo aver...

Storie di Sport

[themoneytizer id=”27127-1″] Roberto Palpacelli, la racchetta spericolata del Tennis italiano Il tennis è lo sport del diavolo. Ti ammalia e ti seduce illudendoti come...

Storie di Sport

Jimmy Arias: la stella cadente che inventò il dritto moderno Compie oggi 57 anni Jimmy Arias, il tennista statunitense considerato il padre del dritto...

Motori

Enzo Ferrari: Storia d’Inverno Il nostro tributo alla leggenda Enzo Ferrari nel giorno della sua morte, datata 14 agosto 1988. “Perché a vent’ anni...

Motori

Nuvolari, quel giorno d’agosto Tazio Nuvolari è una scia di polvere, una di quelle che non vedremo mai nelle corse moderne, che la maggior...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro