Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Jamie Vardy e i gradini sui quali riflettere

Jamie Vardy e i gradini sui quali riflettere

Fu dopo la perdita di mio padre. Ero seduto sui gradini della camera mortuaria. Un amico mi disse che forse anche da questo c’è da imparare qualcosa. Io ad esempio mi dissi che non volevo andarmene da questa terra con una sensazione di spreco. Di aver perso tempo dicendomi che quello che amavo fare lo avrei fatto domani.

E iniziai. Certo, ancora adesso parecchie sbandate ci sono e guai se non fosse così, altrimenti saremmo integralisti. Ma dare ad una giornata il sapore della passione che si coltiva, fa circolare meglio il sangue. Che sia fare il pane, scrivere o alzarsi presto con l’amore che il proprio mestiere chiede. La vera sensazione bella è che cambi atteggiamento, non ti interessa che chi ti disprezzava adesso ti loda, non cerchi consensi a tutti i costi, non ti importa se qualcuno coglie o meno quanto fuoco hai dentro. Vai avanti e basta. Come questo signore qui.

Si chiama Jamie Vardy. Ha vinto un campionato col Leicester su cui nessuno aveva puntato un baiocco e segnando una caterva di gol. Jamie è passato in poco tempo dal lavorare in fabbrica ad essere un campione. All’inizio però era davvero una testa calda. Condannato per rissa e gran bevitore. Quando il Leicester lo prese, guadagnava così tanti soldi che arrivava agli allenamenti completamente ubriaco. E rispondeva male a tutti.

Finchè un dirigente lo chiamò e gli parlò come un padre. Gli disse che era libero di massacrarsi se voleva, ma che così la sua vita e la sua carriera sarebbero finite presto. Se davvero amava quello che faceva, doveva riflettere. Il risultato fu sotto gli occhi di tutti. Un campione sobrio che ha creato una scuola calcio per bambini disagiati che non stiano in strada.

Ognuno può sedersi su un gradino e riflettere. Davvero è questo il tempo che abbiamo scelto?

Ettore Zanca
A cura di

Da non perdere

Calcio

Tostão, O Rei Branco Negli anni ’80, un abitante della zona ovest di Belo Horizonte con problemi alla vista, si sarebbe potuto facilmente imbattere...

Calcio

Sandro Tonali e i sogni che si avverano “Santa Lucia io vorrei un completo del Milan pantaloncini, maglietta e calzettoni”. È un freddo giorno...

Calcio

La Leggenda di Pelé che “ferma” la Guerra del Biafra in Nigeria Il 21 Settembre si celebra la Giornata Mondiale della Pace ONU. Per...

Calcio

Il Nottingham Forest di Brian Clough in un football che non esiste più Il 20 Settembre 2004 moriva all’età di 69 anni Brian Clough,...

Altri Sport

Jesse Owens: il nero che incantò Hitler Il 12 settembre 1913 nasceva Jesse Owens, leggendario corridore statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino...

Pugilato

E’con grande dolore e sgomento che scrivo questo articolo su Alessandro Mazzinghi. Lo scorso 22 agosto il cuore del grande pugile pontenderese ha cessato...

Calcio

Jock Stein, il destino del minatore che salì sul tetto d’Europa Il 10 Settembre 1985 ci lasciava Jock Stein, leggendario allenatore del Celtic Campione...

Calcio

Roberto Donadoni, gli Usa e una simulazione ‘da Oscar’ Compie oggi 57 anni Roberto Donadoni, splendido centrocampista d’attacco del Milan imbattibile, oggi allenatore. Per...

Calcio

C’era una volta l’U.S. Milanese, la terza forza di Milano L’8 Settembre 1928 l’Inter, per volere del Regime fascista, cambia la sua denominazione in...

Altri Sport

Fate lo Sport, non fate la guerra: Pierre De Coubertin e le Olimpiadi moderne Il 2 settembre 1937 moriva Pierre De Coubertin, padre delle...

Calcio

Maxim Tsigalko: il più grande talento della storia che nessuno ha mai visto Si apre oggi la sessione di calciomercato estivo e i club...

Calcio

#Prequel, prima del Professionismo: Intervista a Nick “Dinamite” Amoruso In occasione dei suoi 46 anni compiuti oggi, vi riproponiamo l’intervista a Nick Amoruso nella...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro