Sono almeno sedici le persone morte in un attentato a Balad, in Iraq, a 80 chilometri a nord di Baghdad. Secondo quanto ha riportato il Real Madrid a El País, il caffè preso di mira era una sede di un club di tifosi dei blancos. Nella notte tra giovedì e venerdì, tre persone sono entrate nel locale armate di kalashnikov e hanno aperto il fuoco sui circa cinquanta civili presenti nel locale, uccidendone dodici. Altre quattro persone sono morte nei dintorni del locale, quando uno degli attentatori si è fatto saltare in aria. Una cellula locale dello Stato Islamico avrebbe rivendicato l’attentato.
Il Real Madrid ha confermato che il locale era la sede di una peña madridista e ha diffuso un comunicato ufficiale, in cui esprime la solidarietà ai tifosi uccisi e dichiara che i giocatori indosseranno il lutto al braccio durante l’ultima di campionato.
Il presidente del fan club madridista Ziad Subhan ha dichiarato ad AS che il caffè sarebbe stato preso di mira proprio perché luogo di ritrovo di appassionati di calcio: “A loro non piace il calcio, pensano che sia anti-musulmano”. Uno scenario che non trasmette nessuna tranquillità, soprattutto in vista dei prossimi Europei in Francia.
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