Connect with us

Cerca articoli

Calcio

In Turchia non si possono vedere i Playoff NBA

[themoneytizer id=”27127-1″]

In Turchia non si possono vedere i Playoff NBA

L’emittente sportiva turca S Sport non trasmetterà le finali della NBA di Western Conference tra Golden State Warriors e Portland Trail Blazers a causa della posizione politica del centro di Portland Enes Kanter, oppositore del presidente del paese, Recep Tayyip Erdogan.

La decisione è stata confermata anche dal commentatore di S Sport Omer Sarac che ha anche aggiunto che se Portland dovesse vincere e andare alle NBA Finals per vincere l’anello contro Toronto o Milwaukee anche quella serie non verrà trasmessa in TV.

S Sport è il principale canale televisivo della NBA in Turchia. Le partite saranno ancora disponibili in Turchia su NBA TV International e NBA League Pass, secondo quanto riferito dalla NBA stessa.

Kanter è sempre stato molto critico nei confronti del governo di Erdogan a causa della limitazione dei diritti umani, e si è schierato con il religioso musulmano in esilio Fethullah Gulen, che il governo accusa di orchestrare un fallito colpo di stato nel 2016. Gulen, residente permanente negli Stati Uniti, vive in esilio in Pennsylvania.

Kanter, 26 anni, è ricercato per l’arresto nel suo paese d’origine, e le agenzie di stampa turche, in gran parte controllate dal governo di Erdogan sin dal tentativo di colpo di stato, lo descrivono come un nemico dello stato piuttosto che il giocatore di basket più famoso della Turchia.

“Tutti questi fan turchi della NBA vogliono vedere le finali della Western Conference ma non possono a causa mia. È una cosa da pazzi. Il governo turco ha paura di un giocatore NBA”, ha detto Kanter in un’intervista telefonica. “Non sono un politico. Non è il mio lavoro, ma tutti hanno tanta paura di Erdogan che devo intervenire e parlare per la libertà e i diritti umani”.

Non è la prima volta che una serie di play-offs con protagonista Kanter non viene trasmessa in Turchia. Successe già nel 2016 nell’allora finale di Western Conference tra Warriors e Thunder.

Questa è la seconda volta durante i playoff di quest’anno che Kanter è stato censurato nel suo paese d’origine. L’account Twitter turco della NBA lo ha cancellato dai suoi tweet durante il secondo turno di play-offs tra Portland e i Denver Nuggets. Ciò ha portato l’NBA a licenziare il fornitore locale di social media che gestiva l’account.

“Sanno che se mettono il mio nome là fuori, potrebbero mettersi nei guai o potrebbero persino finire in prigione. Questo dimostra che è una dittatura. Ciò dimostra che non c’è libertà di espressione in Turchia”.

Kanter non è tornato in Turchia dal 2016; all’uscita, il governo ha cancellato il suo passaporto e ha tentato di trattenerlo prima che potesse tornare negli Stati Uniti. Da allora, ha chiamato Erdogan, “l’Hitler del nostro secolo”, e non ha lasciato gli Stati Uniti o il Canada, dicendo di temere l’arresto o l’assassinio da parte degli agenti turchi.

A gennaio, Erdogan ha chiesto alle forze dell’ordine internazionali di detenere Kanter e di rimetterlo alle autorità turche.Di fronte a minacce sempre più gravi, Kanter non ha viaggiato con Portland per giocare a Toronto a marzo.

“Se i Portland Trail Blazers ed i Toronto Raptors dovessero raggiungere entrambi le finali NBA, Kanter dovrà nuovamente prendere in considerazione i rischi per la sicurezza associati ai viaggi legati al lavoro al di fuori degli Stati Uniti”, ha scritto  il senatore americano Wyden in una lettera. “Mentre il presidente Erdogan continua a portare la Turchia lungo una strada oscura e autoritaria, Kanter non è certo l’unica persona a dover affrontare la persecuzione. Ma senza il suo passaporto turco – e non ancora in grado di ottenere quello americano – Kanter si trova in una posizione legale particolarmente scomoda”. Wyden ha chiesto al primo ministro canadese Trudeau di dichiarare pubblicamente che il Canada non onorerà la ‘notifica rossa’ ricevuta dalla Turchia tramite Interpol per chiedere ai paesi stranieri di detenere Kanter.

Nel frattempo il padre di Kanter, ex professore universitario, è stato arrestato e portato in prigione a causa delle opinioni politiche del figlio. Kanter non può neanche comunicare con la madre o altri parenti poichè li metterebbe in pericolo.

[themoneytizer id=”27127-28″]

Emanuele Sabatino
A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Basket

Compie oggi 74 anni Lew Alcindor, divenuto Kareem Abdul-Jabbar dopo la conversione all’Islam, uno dei più grandi giocatori della storia del basket. Numero uno della...

Basket

Memento: C’erano una volta i Sonics, la Leggenda di Emerald City Il 5 Aprile 1994 Kurt Cobain si suicidava sparandosi nel suo garage. E...

Basket

Don Haskins, il Martin Luther King bianco del Basket americano Il 4 Aprile 1968 veniva assassinato a Memphis, Martin Luther King. Nello stesso periodo,...

Basket

Non solo March Madness: ecco la storia del vecchio NIT Inizia oggi il March Madness, il torneo finale che assegna il titolo di Campione...

Basket

Mahmoud Abdul Rauf: il cecchino del Mississippi che ce l’aveva con gli Stati Uniti Compie oggi 52 anni Mahmoud Abdul Rauf, il cestista americano,...

Calcio

Campioni di Politica: quando gli sportivi salgono al potere Provando a fare una rapida e poco approfondita considerazione socio-psicologica, non suona poi così strano...

Basket

A tu per tu con Denis Marconato, il gigante azzurro Abbiamo intervistato Denis Marconato, ex cestista e attuale allenatore dell’Istrana che milita in serie...

Basket

L’incredibile Febbraio ’95 di Hakeem Olajuwon “Ci sono tantissimi, grandissimi atleti nel mondo di fede islamica. E come ben sapete c’è un mese all’anno...

Basket

Il cuore grande di Marc Gasol Compie oggi 36 anni Marc Gasol, la stella NBA che, a differenza di molti, alle parole ha dato...

Basket

Kobe e Gianna: come te lo immagini il paradiso? E’ passato già un anno da quando un terribile incidente in elicottero si è portato...

Basket

Conrad McRae, “Icaro Mangiafuoco” della palla a spicchi Avrebbe compiuto oggi 49 anni Conrad McRae, lo sfortunato cestista che nel Basket Europeo ha lasciato...

Basket

Javaris Crittenton, quando la NBA è criminale Compie oggi 32 Javaris Crittenton, l’ex giocatore NBA esempio lampante di come si possa buttare un talento...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro