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Il vendicativo Karma delle plusvalenze 

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Il vendicativo Karma delle plusvalenze

Negli ultimi giorni è salito alla ribalta l’ammontare delle plusvalenze fatte dalla Juventus con giocatori di seconda fascia, giovani dalle belle speranze o ex bianconeri non più idonei a vestire la maglia della vecchia signora.
Nello specifico i bianconeri, facendo conti veloci hanno incassato o incasseranno circa dai 100 ai 120 mln di euro così divisi:
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Cerri al Cagliari per 9 mln di euro
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Audero riscattato dalla Sampdoria per 20 mln di euro
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Sturaro al Genoa in prestito per 1.5 mln di euro e riscatto a 16.5
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Orsolini al Bologna per per circa 7 mln di euro
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Solo così saremmo a circa +54 mln ai quali vanno aggiunti i 12 di Favilli al Genoa, i 20 di Mandragora all’Udinese e i 35 di Caldara al Milan nel triangolo con Bonucci e Higuain. Finito? Macchè. A questi vanno aggiunti altri 20 in caso di riscatto di Pjaca da parte della Fiorentina.
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Ovviamente a fare queste plusvalenze aggiusta bilancio non è solo la Juventus ma anche altre squadre. La Roma lo ha fatto con la cessione di due primavera come Frattesi e Marchizza al Sassuolo nell’affare Defrel in un giro di cifre gonfiate. Soprattutto l’Inter, sotto la lente di ingrandimento da parte del FairPlay finanziario, ha ipervalutato i suoi giovani nelle trattative di mercato e nelle cessioni. Il caso principe quello di Zaniolo in estate che non aveva ancora esordito in Serie A.
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La domanda è: perchè le altre squadre accettano queste ipervalutazioni? Se un giocatore viene valutato più del suo effettivo valore, alla fine qualcuno dovrà fare una minusvalenza. Proprio qui sta il problema del calcio italiano,  con la sua concorrenza inesistente e troppo lecita dove ci sono squadre come il Genoa che vendono il capocannoniere della Serie A a gennaio e per soli 35 mln. Difficile trovare negli altri campionati squadre piccole che vendono il miglior giocatore a gennaio. In Italia poi alcune squadre sono con bilanci in attivo, segno di oculata gestione ma anche di totale rinuncia a competere. Proprio per questo le suddette squadre non hanno problemi a prendersi un minusvalenza di tanto in tanto, perchè sanno che gran parte dei giocatori in rosa non verranno comprati ma arriveranno in prestito da squadre più grandi. il risparmio dei soldi dei cartellini per fare una squadra vengono spesi in seguito per fare un favore ad una grande e continuare il rapporto privilegiato. I famosi feudi. Poi quando uno di questi giovani merita davvero di indossare la maglia pesante dei top club, si eserita la famosa “recompra” e la “formazione” presso questi club viene profumatamente ripagata.
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Il titolo però parla del Karma delle plusvalenze ed in effetti è proprio così: la Juventus vende tanti giovani che ancora non si sono imposti ma che magari, ce lo auguriamo, diventeranno il futuro della nostra nazionale per prendere il giocatore più forti di tutti, Cristiano Ronaldo, a 34 anni ma rischia di uscire dalla Champions già agli ottavi di finale. Anche l’Inter pensava di aver fatto l’affare prendendo Nainggolan e vendendo Zaniolo ma col senno del poi tenersi il giovane giallorosso sarebbe stata la scelta giusta sia dal punto di vista tecnico che economico anche in previsione di una cessione visto il suo valore attuale e potenziale. Giusto che per vincere si pensi solo all’oggi, ma bisogna anche aspettarsi la vendetta del Karma, che agisce nel domani e prima o poi presenta il conto salato.
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Emanuele Sabatino
A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

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