Connect with us

Cerca articoli

Altri Sport

Il Giro torna in Sicilia: a Caltagirone tutti pazzi per la Corsa in Rosa

Wellens vince la Tappa 4 del Giro d’Italia, Dennis rimane in Maglia Rosa. Bagno di folla a Caltagirone con oltre tremila persone per l’arrivo.

Bagno di folla e grande spettacolo per la tappa numero 4 del Giro d’Italia, partita da Catania e conclusa nella città della ceramica, Caltagirone, in un tripudio di folla. Il corridore belga Tim Wellens ha vinto la quarta tappa del centunesimo Giro d’Italia, Catania-Caltagirone di 202 km. Il vincitore di tappa ha commentato così la sua vittoria: «Ho avuto la fortuna di avere compagni di squadra molto forti. Grazie a loro avevo un po’ di vantaggio all’inizio della salita. Non ho dovuto andare a tutta sin da subito, ho potuto aspettare gli ultimi 200 metri. Sono molto contento di aver vinto già alla quarta tappa, il resto del Giro sarà semplicemente un di più qualunque cosa succeda. Ora correrò senza stress».

Seconda vittoria al Giro per Tim Wellens dopo Roccaraso 2016. Wellens è l’autore delle ultime due vittorie del Belgio al Giro, ora a quota 161 successi di tappa e conta quattro podi di tappa nella corsa Rosa: due vittorie (Roccaraso 2016; Caltagirone 2018) e due secondi posti (Montecassino e Vittorio Veneto 2014). Un percorso tortuoso, quello della quarta tappa, Catania-Caltagirone, come commenta lo stesso vincitore: «Sapevamo che le strade erano tortuose in Sicilia e c’era un po’ di tensione nel gruppo fino al primo traguardo volante. Il nostro piano oggi era che tutti avrebbero corso per me. Abbiamo visto molti commenti su internet che dicevano che ero il favorito. Il risultato non potrebbe essere migliore. L’ultima tirata di Adam Hansen è stata molto forte. Tosh Van der Sande mi ha messo in una posizione perfetta a 500 metri dalla fine. Ho passato Enrico Battaglin ai 200 metri, ma solo dopo la linea sapevo di aver vinto la tappa. Due anni fa ho ottenuto con una fuga da lontano la mia prima vittoria al Giro d’Italia. Quella di oggi mi dà più emozioni: è più bello battere l’intero gruppo. Essere qui rilassati ora dopo questo successo rende le cose più facili per il resto del Giro. I miei compagni di squadra sono forti e potrebbero vincere altre tappe. Ormai so di essere un corridore da classiche valloni e da Lombardia, da corse a tappe di una settimana e da tappe dei grandi giri. La Generale non fa per me».

Al secondo e terzo posto della quarta tappa Catania – Caltagirone si sono classificati rispettivamente Michael Woods e Enrico Battaglin.

Rohan Dennis (BMC Racing Team) è ancora la Maglia Rosa di leader della classifica generale. «Per me conservare la Maglia Rosa oggi è un grande risultato» ha dichiarato la maglia rosa. «Mantenerla dopo la prima tappa italiana è speciale», continua la maglia rosa. «È fantastico per la BMC. È stato frenetico, con molte curve e molto pubblico nel finale. Qui la folla era enorme, specialmente in partenza ed in arrivo. Non ho apprezzato appieno l’incredibile atmosfera di Caltagirone perché ero a tutta ma è bello correre qui. Spero di conservare la Maglia Rosa per un altro paio di giorni. Domani potrebbe essere una tappa simile ad oggi ma l’Etna sarà la mia grande prova contro i favoriti della Generale per vedere a che punto sono nei grandi giri».

Primo podio al Giro per Michael Woods: finora il suo miglior risultato era stato un 5° posto a Peschici e Terme Luigiane l’anno scorso. Il Canada, nonostante abbia vinto il Giro nel 2012 con Ryder Hesjedal, sta ancora inseguendo il primo successo di tappa nella corsa Rosa.

5° podio di tappa al Giro per Enrico Battaglin: 2 vittorie (Serra San Bruno 2013; Oropa 2014); un secondo posto (Pescara 2013); 2 terzi posti (Savona 2014; Caltagirone 2018).

Per la terza volta negli ultimi cinque Giri d’Italia, il leader dopo la quarta tappa è australiano: Michael Matthews nel 2014; Simon Clarke nel 2015; Rohan Dennis quest’anno. Anche Matthews prese la Maglia Rosa alla seconda tappa e la tenne fino alla prima settima.

Un vero e proprio bagno di folla a Caltagirone, con oltre trentamila persone riversatesi sulle strade, per l’arrivo della quarta tappa del 101° Giro d’Italia di ciclismo.

«Una grande soddisfazione per tutti noi – commenta il sindaco Gino IoppoloUna splendida risposta da parte dell’intera comunità in termini di partecipazione ed entusiasmo. I riflettori dei media nazionali e internazionali sono stati a lungo puntati sulle bellezze impareggiabili della nostra città. Un eccezionale risultato che siamo impegnati a capitalizzare per farne un’occasione duratura di crescita per la nostra comunità».

«L’ingresso dei ciclisti nella città della ceramica – sottolinea il coordinatore delle tre tappe siciliane della Corsa rosa, il deputato regionale Anthony Barbagalloè stato da brividi, con la folla delle grandissime occasioni ad accoglierli e incitarli sino alla fine. E la conclusione, avvincente sino agli ultimissimi metri, è stata il degno epilogo di una tappa da ricordare».

La prima delle tre tappe siciliane del Giro si è aperta con una vibrante protesta da parte di alcuni sostenitori della Palestina che hanno rallentato la partenza della 4/a tappa (Catania-Caltagirone). Un gruppetto di manifestanti filo-palestinesi ha infatti sbandierato per le strade di Catania il proprio dissenso nei confronti di Israele alternando anche momenti di tensione fra polizia e manifestanti. Fra gli striscioni esposti c’era scritto “Israele assassina, Italia complice”.

RISULTATO FINALE

1 – Tim Wellens (Lotto Soudal) – 202 km in 5h17’34”, media 38,165 km/h

2 – Michael Woods (Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale) s.t.

3 – Enrico Battaglin (Team Lotto NL – Jumbo) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1 – Rohan Dennis (BMC Racing Team)

2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″

3 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 17″

Angela Failla
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

Le Origini della Parigi-Roubaix: Théodore Vienne e “quel progetto diabolico” Ieri si sarebbe dovuta disputare l’edizione 2021 della Parigi – Roubaix, una delle cinque...

Altri Sport

Le Origini del Giro delle Fiandre Si corre domani alle ore 10 l’edizione 2021 del Giro delle Fiandre, una delle Classiche Monumento del ciclismo....

Altri Sport

Cosa significa essere Gianni Mura Lo scorso 21 marzo è stata ricordata la scomparsa di Gianni Mura, maestro di giornalismo e non solo, che...

Altri Sport

La storia di Beñat Intxausti: Morto e risorto, sempre in bici Compie oggi 35 anni Beñat Intxausti, il ciclista la cui storia ci insegna...

Altri Sport

Milano – Sanremo: le origini del Mito Si corre domani l’edizione 2021 della Milano-Sanremo, una delle leggendarie classiche monumento. Per l’occasione vi raccontiamo le...

Altri Sport

Scandalo Festina: il doping piomba sul Tour de France 1998 L’oscurità dei pedali. Il ciclismo, disciplina favolosa ma al tempo stesso maledetta in talune...

Altri Sport

Velokhaya: i pedali d’oro dell’Accademia che toglie i bambini dalle strade del Sudafrica Khayelitsha. Sudafrica. Anno 2003. In pochi possono immaginare che la Velokhaya...

Altri Sport

Alfredo Martini, il “Grande Vecchio” della bicicletta Nel 1982 Italia campione del mondo nel calcio e nel ciclismo. Otto anni dopo terza in entrambi...

Altri Sport

Mistero Pantani: storia di una morte ancora tutta da chiarire Ieri abbiamo ricordato Marco Pantani, in occasione della ricorrenza della sua morte che ancora...

Altri Sport

L’ultimo arrembaggio del più famoso dei Pirati: Pantani e l’impresa nell’Inferno del Galibier Il 14 Febbraio 2004 ci lasciava Marco Pantani, in circostanze ancora...

Altri Sport

A tu per tu Gilberto Simoni, sempre in vetta Abbiamo avuto il piacere di intervistare Gilberto Simoni, campione di ciclismo. “Gibo” che ha trionfato...

Altri Sport

Gastone Nencini, la fibra di un Campione Il Primo Febbraio 1980 ci lasciava Gastone Nencini, leggendario ciclista italiano vincitore tra le altre cose di...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro