Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Tifosi del Celtic – Uefa, un rapporto difficile:10 provvedimenti in 5 anni

Martedì 6 dicembre 2016; il Celtic dell’ex tecnico del Liverpool Brendan Rodgers va a giocarsi le residue speranze di qualificazione in Europa League all’Etihad Stadium contro il super Manchester City di Pep Guardiola (in campo, comunque, con un ampio numero di riserve).

Un risultato che per gli scozzesi sarebbe, ad ogni modo, più che prestigioso, dal momento che sin dal principio era apparsa impresa assai ardua quella di provare ad ottenere la qualificazione per gli Ottavi di Finale di Champions League in un girone con Barcellona e, appunto, Citizens.

La gara si mette subito bene per i bianco-verdi, che passano in vantaggio al minuto numero 4 grazie a Patrick Roberts. Durano poco, tuttavia, le speranze dei cattolici di Glasgow, raggiunti già all’ottavo minuto di gioco dal promettentissimo Kelehi Iheanacho. La gara non vedrà altri acuti e finirà così: 1-1.

Il Celtic, però, esce lo stesso con un (triste) record dalla serata mancuniana; i propri tifosi, infatti, si sono segnalati all’interno dell’impianto del City per aver acceso diversi fumogeni e, soprattutto, per aver tentato di venire a contatto con alcuni tifosi di casa.

Un comportamento che ha portato la UEFA ad avviare il decimo provvedimento disciplinare negli ultimi cinque anni nei confronti del club allenato attualmente da Rodgers; il caso verrà esaminato dal massimo corpo governativo del mondo del calcio il 23 febbraio del 2017. La speranza, in casa Celtic, è che non si arrivi alla chiusura del Celtic Park per le prossime gare europee (un rischio in essere a causa, principalmente, delle ripetute sanzioni comminate nei confronti della società).

In questa stagione, ad esempio, si tratta già della seconda occasione in cui i tifosi bianco-verdi ‘costringono’ il proprio club a difendersi dalle pene imposte dalla UEFA: nell’Agosto scorso, infatti, il Celtic fu obbligato a pagare 10,000 euro di multa dopo che i sostenitori scozzesi avevano mostrato una bandiera palestinese sugli spalti durante l’incontro di Champions contro gli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva. Una sanzione che destò polemiche relative ai limiti della libertà di espressione, rappresentata appunto dall’esposizione della bandiera dello Stato medio orientale.

A scagliarsi contro i suoi ex tifosi anche Mark Wilson (96 presenze con il Celtic tra il 2006 ed il 2012, oggi al Dumbarton): “I fan del Celtic dicono di essere I migliori del mondo perché seguono la squadra ovunque, in ogni condizione climatica ed in gran numero. Però, mi chiedo, che senso ha fare tutto ciò se poi alla fine con I comportamenti dentro gli stadi costringi il tuo club a pagare ogni volta multe salate?

Secondo me, la società dovrebbe proibire di seguire il Celtic a tutti i tifosi che commettono azioni di disturbo anche negli stadi di altre squadre. Bisogna mandare un segnale forte all’esterno“.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Calcio e Razzismo: tra modifiche e belle parole, riusciremo davvero a risolvere il problema? Torna in prima pagina la questione razzismo nel calcio, dopo...

Calcio

Henrik Larsson: Nemo propheta in patria Compie oggi 50 anni Henrik Larsson, iconico giocatore svedese la cui storia ci insegna che alcune volte, per...

Calcio

Il Derby di Mostar tra nazionalismo, religione, politica e odio Si è giocato ieri alle ore 17 una delle partite più calde del panorama...

Calcio

La nascita della Coppa dei Campioni E’ iniziata ieri la 30esima edizione della Champions League. Per l’occasione vi raccontiamo la storia del glorioso trofeo...

Calcio

11 Settembre 2001: il calcio nel giorno in cui il Mondo cambiò per sempre Alle 14,46 (ora italiana) di venti anni fa, un aereo...

Storie di Sport

Strage di Monaco, le colpe dei tedeschi Durante le Olimpiadi di Monaco 1972, nella notte tra il 5 e il 6 Settembre un gruppo...

Calcio

Jock Stein, il destino del minatore che salì sul tetto d’Europa La storia di John “Jock” Stein inizia nel lontano 1922 a Burnbank, nel...

Calcio

Peter Fischer, storia di un Presidente Ultras Dino Viola, Franco Sensi, Massimo Moratti, Silvio Berlusconi: sono questi i primi nomi che mi vengono in...

Calcio

Quando Zinedine Zidane poteva andare al Milan Compie oggi 49 anni Zinedine Zidane, il fenomeno franco algerino, attuale allenatore del Real Madrid, con il...

Basket

La Legge Len Bias: quando per cambiare le regole ci deve scappare il morto Il 19 Giugno 1986 una overdose di cocaina interrompe il...

Calcio

Nel calcio attuale degli anni 2020 le trattative si fanno sui social con alcuni like o commenti sospetti. È il caso di Cristiano Ronaldo,...

Calcio

29 maggio 1985, Heysel: lo spettacolo non doveva andare avanti Sono passati 36 anni dalla tragedia dello Stadio Heysel in quella maledetta Finale di...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro