Il business dei pronostici: Tutte le truffe delle scommesse online

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Il business dei pronostici: Tutte le truffe delle scommesse on line

Il business delle scommesse sportive in Italia sta proliferando sempre di più. Spot pubblicitari in continuazione su tutte le emittenti, consigli, quote pre-match e all’intervallo delle gare, sponsorizzazioni di squadre e addirittura di  campionati. Insomma sembra tutto ruotare intorno al mondo delle scommesse.

Se quanto appena citato è però regolato dall’AAMS (Agenzie delle dogane e dei monopoli di stato), lo stesso non si può certo dire per tutte le attività parallele e lucrative che derivano dal business principale. Queste attività danzano sulla zona grigia, sulla linea di confine tra il legale e l’illegale, sfruttando il mix letale di passione e ingenuità da parte degli scommettitori più assidui. Con l’attuazione del Decreto Dignità, non  sono più possibili le pubblicità di gioco legale ma le pagine e i gruppi sui social proliferano ogni giorno.

Noi ci siamo fatti un giro in rete e abbiamo trovato quali sono queste “dubbie” attività parallele più diffuse.

MATCH FIXING, IL METODO 9-3-1:

Dopo le varie condanne per calcioscommesse con la certificazione dell’esistenza di un sistema criminale internazionale atto a alterare i risultati delle partite, sono sorti tantissimi siti e pagine e profili fake facebook, in parte dell’Est Europa, che proponevano proprio questo, ovvero la vendita (dai 100 ai 500 euro per evento) di pronostici di partite truccate. Il metodo utilizzato è quello denominato “9-3-1”. Facendo l’esempio di una partita calcistica con tre possibili esiti 1X2 (o anche Risultati esatti o Primo tempo/risultato finale), immaginando di avere nove acquirenti, a tre viene venduto il pronostico 1, a tre la X, a tre il 2. Al triplice fischio finale sei persone avranno perso e verranno bloccati dal poter commentare e lamentarsi, mentre tre avranno vinto. Si va così avanti con la seconda partita, al primo viene venduto il pronostico 1, al secondo la X, al terzo il 2. Anche qui al triplice fischio uno avrà vinto e i due che avranno perso verranno bloccati. Terzo ed ultimo step: lo scommettitore che avrà vinto due volte di fila comprerà anche il terzo pronostico, ad un prezzo sempre più alto, ormai convinto dell’infallibilità del metodo ma, siccome queste partite non sono davvero truccate, molto presto perderà tutto. Enrico, vittima del match fixing, ha raccontato la sua storia in un’intervista a noi rilasciata.

LE PAGINE FACEBOOK DI PRONOSTICI:

Sempre di più e incredibilmente tutte vincenti (nonostante le statistiche mondiali indichino un 95% di scommettitori perdenti), le pagine Facebook di pronostici sono un business molto redditizio. Guadagnano in tre modi: i nuovi iscritti tramite il link del bookmaker affiliato sulla propria pagina, sul volume di gioco proveniente direttamente da Facebook e molto spesso anche sulle perdite degli scommettitori passati da lì. Da qui la domanda: nel momento voi veniste a sapere che qualcuno guadagna sulle vostre perdite, seguireste ciecamente i suoi consigli? Non solo, nel video qui sotto uno dei trader sportivi e formatore più famosi d’Italia Gianluca Landi ha scoperto quanto sia semplice cambiare, grazie ad una funzione del browser, la schermata con gli importi scommessi e gonfiando quindi a dismisura le vincite per attirare nuovi seguaci e guadagnare fama, seguito e credibilità.

 

IL “BROKER” DELLE SCOMMESSE

Ultima truffa purtroppo molto diffusa e molto lucrativa, tanto da aver fatto arrivare alcune vittime alla depressione e al tentativo di suicidio, è quella di alcuni millantanti Broker di scommesse che sfruttando il meccanismo del Betting Exchange, piattaforma dove non c’è il banco ma le quote degli eventi sportivi vengono fatte e scambiate dagli utenti, promettendo percentuali di profitto molto interessanti, si facevano dare ingenti capitali per poi dopo pochi giorni dichiarare, ma senza provare in nessun modo, di aver perso tutto scappando di fatto con la cassa. Prima di tutto bisogna ricordare assolutamente che l’unico modo regolare e legale di far gestire i propri risparmi in Italia sia attraverso enti autorizzati quali Banche, Sim, Operatori Finanziari, etc. Purtroppo molte persone, tra cui la vittima protagonista della testimonianza qui sotto, hanno perso moltissimi soldi, in questo caso 10.000 €.

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Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo.
Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

9 Comments

  1. La verità è una, cruda, e semplice…. Se esistesse davvero un metodo per guadagnare soldi dalle scommesse, per quale motivo venderlo per pochi spiccioli?? C’è addirittura chi organizza “corsi di scommesse” con iscrizione intorno ai 5 mila euro!!! Questi truffatori cercano di rendersi credibili dicendo “voglio aiutare altra gente a vincere!!!” ma in realtà cercano solo di fare soldi sulle spalle di povera gente. Aprite gli occhi!

  2. va bene non metterci la faccia nella testimonianza video, ci sta tutto, ma almeno fare i nomi credo sia dovuto e sacrosanto, fosse solo per una questione di credibilità generale a quanto raccontato.

  3. Per chi non conoscesse il servizio invictus.bet, è una piattaforma che promette di fornire pronostici giusti al 76% grazie all’intelligenza virtuale.

    Ritengo di essere stato truffato.

    Sconsiglio a tutti di iscriversi ad Invictus in quanto sito poco trasparente e dalle pratiche aggressive e vessatorie.

    Dopo aver usufruito di un mese a prezzo scontato mi è stato ingiustamente addebitato un conto da 120 euro per un abbonamento trimestrale che in sede di prima iscrizione non era mai stato comunicato nel loro contratto.

    Anche i Termini e Condizioni non specificano niente per quanto riguarda i rinnovi automatici e la durata dell’abbonamento che viene imposto.
    Non si dice che verrà addebitato un abbonamento trimestrale ma si parla di generico rinnovo che lascia pensare al taglio minimo di un mese (come Netflix ed altri)

    Rivoltomi alla società per un rimborso essa si rifiuta di rimborsarmi il maltolto malgrado il loro contratto sia impreciso ed a mio favore ed io lo abbia provato copiando i loro Termini e Condizioni.

    Sostengono addirittura di avermi informato perchè loro hanno mandato un’email promozionale ( che io non ho letto non essendo obbligato).

    La società è stata invitata a provare la legalità dell’addebito indebitamente sottratto inoltrandomi una prova ma non è stata in grado di copiarmi o riferirmi nessuna precisa comunicazione o specifico contratto.

    Di fatto Invictus non potrebbe addebitarmi niente, visto il suo contratto, ma mi ha sottratto 120 euro.

    Di fronte al suo rifiuto mi vedo costretto a sporgere denuncia per truffa e appropiazione indebita.

    Per mia esperienza sconsiglio il servizio e l’azienda per non avere problemi.

    Il servizio che offrono non vale molto per me: alla fine indicano praticamente sempre di scommettere sulla quota più bassa un 1×2 e qualche volta un over, niente di speciale soprattutto perchè dicono che raccolgono le giocate di 100.000 esperti di scommesse…

    Attenzione…

      • Beato te…
        A me, nonsostante sia successa la stessa identica cosa, henno rifiutato il rimborso…
        Confermo che sono solo dei truffatori, anche perchè il loro pronostici, in realtà sono pura fuffa, come hai notato anche tu…
        Semplicemente puntano sui favoriti come potremmo fare benissino tutto noi senza chiedere a 100000 “esperti”.
        Ammetto di non aver sporto denuncia perchè temevo di perdere solo del tempo, visto come gira solitamente la giustizia quì in Italia, ma leggendo a tua esperienza sto facendoci un pensierino.

        • Una percentuale di successo pari a 76, per un sito così pubblicizzato e che sfrutta la tanto acclamata intelligenza artificiale, è bassa!
          Per quanto riguarda l’addebito e il rimborso penso invece che si sia trattato di un errore.

  4. ci sono siti di scommesse calcio falsi,.com o .net come quello nel quale gioco,che mette quote basse in squadre facili che non vincono,over o gol di entrambe le squadre che diventano un ricordo lontano,tanti 0-1 o 1-0 come mai?Per me pilotano i risultati,in tutto il mondo,il covid ha distrutto il calcio.Spettatori non presenti,pubblicita’poche,come pagano calciatori,allenatori e tutti gli altri……?Quindi arbitri accondiscendenti alla malavita fanno arrivare risultati sempre piu’improbabili,e noi giochiamo sempre,tanto e perdiamo anche la dignita’.Segnalo betGS.NET sito che cambia sempre in quanto illegale

  5. Esattamente finalmente qualcuno che scrive la verità.
    SU facebook prima e dopo il covid ero subissato di messaggi, richieste di amicizia di furbi tipster. Come se non si potesse modificare il codice del browser o creare una schedina palesemente modificata (o con codice schedina che nemmeno viene cambiato).
    Anche se esistesse il modo di prevedere i risultati di un evento completamente aleatorio come il calcio (e purtroppo non privo di matchfixing) non sarebbe vendibile (un po’ come il corso di laurea in medicina, dove vivi di statistica).
    Semplice esempio: Atalanta doveva sbaragliare la Roma secondo tutti i siti di pronostici ieri sera, eppure la roma vinse con ben 4 gol. Nessuno dei maghi poteva prevedere un evento del genere o similari, tanto piu’ chi dice di vantarsi di vivere di scommesse (o meglio dei corsi, delle affiliazioni e degli abbonamenti ai pronostoci, che tanto vale farmeli da solo se li danno pure sbagliati o banalmente studiabili). Nessuno finora è riuscito se non in pochissimi forum antichi (dove vigeva il modus operandi di aiutarsi vicendevolmente e senza lucrare su quello che in fondo deve rimanere cio’ che è: un gioco). L’ultima delusione l’ho vista in un recente corso che purtroppo, dato che non sono navigato sulle tecniche di marketing online purtroppo (Sempre quelle ripetitive, così come il copywriting e menate varie per far sentire gli aspiranti clienti bisognosi mancanti della tecnica e del percorso). Allorché oltre al metodo e alla strategia di marketing, mi posi anche la domanda sul come possano i movimenti storici di quota in-play correlare con l’esito di un altro mercato. Oppure ancora come potevano n mila giocatori che puntavano 65000€ su un pronostico B dare un segnale di operatività certo su quel pronostico (quando capitò esattamente il contrario). Parlo ovviamente del moneyway, delle dropping odds (correlate). Anche il picchetto tecnico di per se’ non è valido sempre e comunque. Ci sono fattori che vanno oltre la mera statistica, la matematica delle quote, l’analisi temporale e finanziaria dei club. Esistono gli infortuni, gli umori negativi della squadra, le correlazioni tra gli stessi giocatori e la capacità di interagire, l’intransigenza di taluni arbitri. le giornate no dei rigoristi, i falli di mano creati (quando spingono in area di rigore la palla contro il braccio di un avversario per cercare il rigore), la fallosità e in generale l’attività umana.
    Mentre magari nei mercati finanziari c’è un grado maggiore di studio e prevedibilità delle risposte macroeconomiche e statistiche su quelle tecniche e volumetriche, quello sportivo non possono farlo passare (soprattutto venderlo in tempi di covid in cui la gente era anche disperata in cerca di soluzioni per sopravvivere senza lavoro) come attività profittevole: per un semplice motivo matematico. Se si giocano le singole a quote basse, la probabilità di riuscita è maggiore, a fronte però di perdite maggiori (al contrario delle bancate a quote basse, ovvero cio’ che fa in fondo il book). L’unica sarebbe che il profitto superasse almeno il 2x la perdita (costringendo a raddoppi o multiple con probabilità di insuccesso maggiori).
    Altra assurdità : i correct score fixed. Anche lì è pieno il web. E’ sufficiente un po’ di buon senso per comprendere che anche se esistono purtroppo i match concordati (nel 2004 abbiamo qualche ricordo con l’Italia la danimarca e la svezia) con un giro di affari sotterraneo che sicuramente non viene detto in giro.
    Sinceramente se io venissi a scoprire con certezza che un match finirà in un dato modo (intuito una volta sapendo che un giocatore in un altro sport stava male ma doveva presentarsi comunque per ricevere almeno la fee di presenza e che avrebbe fatto “finta di giocare”), di certo non potrei dirlo in giro (la quota crollerebbe anche se dubito si possa fare un volume di giocate così alto in così poco tempo) ma allo stesso tempo non lo venderei mai, non sarebbe nemmeno etico da un punto di vista sportivo. Al massimo se proprio uno ha un bisogno estremo di denaro per sopravvivere (non per giocare), lo giocherei per lui.
    Lavorare in fondo da un senso alla vita. Anche se si trovasse un metodo per guadagnare un po’ in automatico, penso che si possa impazzire senza fare qualcosa, anche gratuito.
    Basterebbe un po’ di equità finanziaria in questo mondo (tipo modello star trek) per non aver piu’ bisogno di far del male, truffare, rubare, mentire, giocare. Se hai cio’ che ti serve per vivere sereno, come puoi pretendere di voler di piu’ sapendo che altri non hanno abbastanza? Sarò folle io ma ho fiducia voglio averla che il mondo possa migliorare. Piu’ le cose cambiano piu’ rimangono le stesse. Perché miglioriamo tutto: la tecnologia, la scienza, la connettività, ma non miglioriamo noi stessi. Speriamo finisca un giorno l’epoca dell’avere e torni un po’ l’era dell’essere.

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