Connect with us

Cerca articoli

Calcio

IFAB: Come ti cambio il calcio con 10 nuove regole

[themoneytizer id=”27127-1″]

IFAB: Come ti cambio il calcio con 10 nuove regole

.
La 133esima assemblea dell’Ifab, l’organismo che codifica le regole del calcio ha fatto delle nuove modifiche per rendere il gioco più chiaro e il più possibile scevro da polemiche che entreranno in vigore dalla prossima stagione. Eccole:
.
1 – Il fallo di mano e la regola dell’orologio 
.
Resterà in vigore la discriminante della volontarietà ma sarà comunque fallo di mano anche se involontario qualora le braccia siano in posizione innaturale e cioè o sopra le spalle o molto distanti dalle ore 6 nella cosiddetta regola dell’orologio
.
2 – Cartellino giallo e rosso per i tecnici
.
Introduzione importante anche per i tecnici che al momento se troppo agitati in panchina vengono solamente allontanati senza certezza di venir squalificati nella gara successiva. Verrà introdotto un cartellino giallo e uno rosso anche per loro ed in caso di espulsione la squalifica minima per una giornata.
.
3  – Giocare la palla in area
.
Avete presente il goal annullato forse con eccesso di zelo dal VAR al Chievo ad opera di Giaccherini contro la Fiorentina perchè aveva un piede sulla linea dell’area di rigore mentre il portiere Lafont rinviava? Ecco dal prossimo anno non sarà più così perchè sarà possibile per i giocatori di movimento toccare la palla dentro l’area sul rinvio del portiere, possibilità valida sia per i difensori che per gli attaccanti avversari.
.
.
4 – Niente più disturbo in barriera
.
L’Ifab ha deciso che non sarà più possibile per la squadra che attacca inserire i propri giocatori in barriera con l’intento di disturbare. Essi infatti dovranno stare a minimo un metro in ogni direzione rispetto alla barriera
.
5 – Rigori e VAR
.
La regola attuale impone al portiere di muoversi liberamente rimanendo sempre sulla linea della porta. Dal prossimo anno dovrà mantenere un solo piede sulla stessa e non entrambi. In caso di trasgressione e parata del calcio di rigore, il VAR potrà far ripetere il rigore.
.
.
6 – Meno perdita di tempo nelle sostituzioni
.
Per perdere meno tempo i giocatori potranno uscire da qualunque parte del campo durante le sostituzioni. Ora è possibile solo dopo consenso dell’arbitro e per infortunio.
.
7 –  L’arbitro non è più parte del gioco
.
Quante volte abbiamo maledetto l’arbitro che non riuscendo ad evitare la sfera ha interrotto una trama offensiva della nostra squadra e lanciando all’opposto il contropiede avversario? Bene, non sarà più possibile perchè in caso di tocco del direttore di gara il gioco verrà fermato e si riprenderà con una palla a due. In area di rigore la palla andrà al portiere.
.
8 – Cartellini e vantaggio
.
Spesso la squadra che subisce il fallo vorrebbe battere veloce ma non può farlo perchè il direttore di gara ha estratto un cartellino e deve scrivere il nome del giocatore punito spezzando il ritmo e facendo di fatto riorganizzando la squadra avversaria. Dalla prossima stagione sarà possibile battere subito e poi ad azione ultimata, col gioco fermo, il fischietto recupererà il cartellino sospeso.
9 – Niente più palle a 2
Modifica collegata alla numero 7. Non ci sarà più contesa nella palla a due ma l’arbitro consegnerà la sfera ad una delle due squadre e gli avversari dovranno stare almeno a 4 metri di distanza.
.
10 – Niente più goal di mano
.
Non sarà più possibile convalidare un goal di mano anche se il pallone colpito prima con una parte del corpo lecita sbatte poi involontariamente contro il braccio e si insacca. Verrà annullato.
.

[themoneytizer id=”27127-28″]

Emanuele Sabatino
A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Carlo Petrini: il coraggio di denunciare Il 16 aprile 2012 moriva Carlo Petrini, il calciatore che degli anni 70-80 ha vissuto sulla sua pelle...

Calcio

Ruud Krol a Napoli, anche libero va bene In una foto al porto di Napoli, in mezzo a due pescatori e con una grossa...

Calcio

Piermario è caro al cielo Citato ogni volta da mio padre, quando avveniva una morte prematura per lui ingiusta. Ormai appartiene a Piermario. Piermario...

Calcio

Quando il “Falco” Marcelo Otero rifilò quattro goal alla Fiorentina Per celebrare i 50 anni compiuti oggi da Marcelo Otero vi proponiamo il racconto...

Calcio

Se lo Sport si inchina alla Fede: Calcio e Ramadan, un’integrazione difficile Nelle prossime settimane, per alcuni allenatori di diverse compagini, composte principalmente da...

Calcio

Lo scorso 6 aprile è stato il trentesimo anniversario dal primo ritorno di Roberto Baggio a Firenze da avversario. Il ‘Divin Codino’ alla Juventus...

Calcio

Helenio Herrera: Morte e Misteri dell’Inter del Mago Il 10 aprile 1910 nasceva Helenio Herrera, il Mago dell’Inter capace di vincere tutto. Della sua...

Calcio

Lo monetina di Alemao e gli altri misteri del Campionato 1989-90 L’8 aprile 1990 durante la partita tra Atalanta e Napoli, il centrocampista brasiliano...

Altri Sport

L’Aquila 12 anni dopo: storie di sportivi portate via da un terremoto Il 6 aprile 2009, alle ore 03:32 di notte, un terremoto di...

Calcio

Il “Best friulano”: Ezio Vendrame, la mezzala che sarebbe diventata un poeta  Ieri si è ricordata la scomparsa avvenuta il 4 aprile dello scorso...

Calcio

Fabrizio Frizzi e lo Sport: dal Bologna alla Nazionale Cantanti “Hai un amico in me. Un grande amico in me. Se la strada non...

Calcio

Giuseppe Chiappella: Firenze andata e ritorno Lombardo come Prandelli, tornò anche lui sulla panchina della Fiorentina. Giuseppe Chiappella scrisse pagine importanti della storia gigliata,...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro