Connect with us

Cerca articoli

Sport & Diritti

I Campioni di cui siamo orgogliosi

Dopo l’ondata di richieste di sospensione da parte della Wada per gli atleti della Federazione Russa e Keniota in procinto di partire per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, l’indagine dell’Anti-Doping travolge anche l’Italia. E’ notizia di ieri che la Procura Antidoping della Nado-Italia abbia richiesto, per 26 atleti italiani, la squalifica di 2 anni dalle competizioni per aver eluso, rifiutato od omesso i controlli. L’ennesima storia che sporca lo sport italiano. Fortunatamente, esistono atleti che portano in alto i colori del nostro Paese ma che, purtroppo, spesso vengono dimenticati dai media e dall’opinione pubblica.

Passato quasi inosservato nelle notizie sportive, è arrivato il grandissimo risultato dell’Italia ai Mondiali di Atletica Leggera IAASD (International Athletic Association for People with Down Syndrome) dedicati a persone con la sindrome di Down. La manifestazione, giunta ormai alla terza edizione, si è tenuta a Bloemfontein in Sudafrica dal 22 al 27 novembre in concomitanza con i Mondiali di Tennis Tavolo ITTADS. Le nazioni che hanno aderito alla competizione di atletica leggera sono Finlandia, Costa Rica, Austria, Francia, PortogalloTurchia, Inghilterra, Messico,Egitto, Macau, Venezuela, Sudafrica e, naturalmente, l’Italia, rappresentata dalla FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale).

Al termine della competizione iridata la nostra nazionale, presente con 31 atleti, ha ottenuto il terzo posto nel medagliere grazie alla conquista di 18 ori, 7 argenti e 2 bronzi. Tra gli Italiani che hanno spiccato nel Mondiale, un posto d’onore è riservato a due ragazze che, insieme, hanno raccolto 9 medaglie totali di cui 8 d’oro e una d’argento.

Parliamo di Nicole Orlando e Sara Spano.

Nicole è un’atleta biellese che milita nella squadra di Atletica Leggera del Team Ability La Marmora. Sara è una ragazza, proveniente dalla Sardegna, non ancora sedicenne, che rappresenta l’Associazione Sportiva Sa.Spo Cagliari.

La prima, portabandiera della delegazione italiana, nei primi due giorni ha fatto il pieno di medaglie conquistando l’oro nella gara di Triathlon e dei 100 metri, ottenendo in entrambe le gare il record del mondo, nel Salto in Lungo e infine nella staffetta 4×100 in compagnia di Sara Bonfanti, Giulia Pertile e Sara Spano. Si è dovuta, invece, accontentare del secondo posto sul podio e della medaglia d’argento nella finale dei 200 metri, sopravanzata solamente, per l’appunto dalla Spano.

Quest’ultima, ancora giovanissima, ha raggiunto il gradino più alto della competizione mondiale ben 4 volte, come la sua collega. La sarda, oltre all’oro nei 200 davanti alla Orlando, ha primeggiato anche nella gara dei 400 metri e nelle staffette 4×100 e 4×400. Quest’ultima sfida ha visto protagonista, oltre a Bonfanti e Pertile, già campionesse nella 4×100, anche Giovanna Tiano.

Marco Borzacchini, Presidente della FISDIR, si è detto entusiasta e inaspettatamente sorpreso del risultato ottenuto in Sudafrica, sebbene abbia ammesso che, già prima della partenza per il Mondiale, fosse convinto che la nazionale italiana avrebbe fatto molto bene. Ha continuato, poi, sottolineando come l’Italia sia uno dei Paesi più all’avanguardia per quanto riguarda lo sviluppo sportivo e l’adesione tra gli atleti portatori di handicap o disabilità.

Al termine della manifestazione, infine, la stessa Nicole Orlando è stata premiata come miglior atleta del Mondiale. Non riuscendo a trattenere le lacrime, ha dedicato la sua vittoria e le medaglie alla nonna, che doveva accompagnarla in Sudafrica, scomparsa poco prima dell’inizio della competizione.

Nicole e Sara, ma anche tutti gli altri ragazzi della FISDIR, vincitori e non, ci hanno insegnato che non esistono ostacoli per chi vuole ottenere fortemente qualcosa, e che grazie alla dedizione, ai sacrifici e all’impegno si possono superare le barriere che, molte volte, sono solo sociali.

In quest’ottica, un successo del genere avrebbe dovuto occupare le prime pagine dei maggiori giornali nazionali ma, purtroppo, così non è stato. Anche se l’Italia, in molti casi, tratta queste persone come atleti di serie B, quando poi quelli di Serie A sono quello che sono, fortunatamente esiste moltissima gente che, ogni giorno, assiste e partecipa attivamente affinché il movimento paralimpico italiano e le sue derivazioni possano svilupparsi fino ai livelli già ottenuti e oltre, sperando un giorno di raggiungere le luci della ribalta che meritano.

FOTO: Mauro Ficerai

social banner

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Commenti

7 Comments

  1. Avatar

    Un Marziano

    Dicembre 3, 2015 at 6:43 pm

    Complimenti vivissimi a tutti questi meravigliosi atleti
    Purtroppo una delle poche notizie che mi fa sentire orgoglioso d’essere Italiano,e d’appartenere al genere umano
    Mille altri successi e vento in poppa Andrea

  2. Avatar

    slmarra@libero.it

    Dicembre 3, 2015 at 7:39 pm

    Questo sarebbe lo sport da seguire e vedere, esempio di onestà morale oltre che intellettuale. Questi sono i veri atleti, da prendere ad esempio.
    Ad Maiora semper

  3. Avatar

    Paolo

    Dicembre 3, 2015 at 10:20 pm

    si questi sono successi sportivi di atleti italiani di cui essere fieri e vantarsi.
    BRAVI RAGAZZI !!!!

  4. Avatar

    Sebastiano Rachele

    Dicembre 3, 2015 at 10:33 pm

    Fantastici e inarrivabili questi ragazzi. Purtroppo le loro gesta sportive non vengono diffuse in TV come per gli altri signori miliardari che vivono nel lusso grazie al pieno di droga, anabulizzanti e altre porcherie con le quali si riempiono le vene.

  5. Avatar

    Simona

    Dicembre 4, 2015 at 12:06 pm

    Non basta essere fieri, chi può faccia pubblicare questa notizia su altri quotidiani e che arrivi anche in televisione! Bravi ragazzi mi rendete orgogliosa di essere italiana.

  6. Avatar

    Vladimiro Falacci

    Dicembre 4, 2015 at 12:50 pm

    Non ci sono parole per questi ragazzi e ragazze. Provo a trovarne qualcuna: eccezionali, esemplari, caparbi, ma soprattuto persone vere, di cui fidarsi, con cui gioire e, diciamo la verità, un po’ da inviare, perchè chi non vorrebbe essere capace come loro di dimostrarsi al meglio delle proprie possibilità ?

  7. Avatar

    Giovanna Di Biasi

    Dicembre 4, 2015 at 12:52 pm

    complimenti a questi fantastici atleti!!!!!
    Giovanna

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

Armin Zöggler: a tu per tu con il Cannibale del ghiaccio In questa anno balordo il momento  delicato dovuto alla seconda ondata Covid  ha...

Calcio

Didi, il calcio in due sillabe – Per Didi giocare a calcio è come sbucciare un’arancia. – Pelé  Nella favela di Campos, alle porte...

Calcio

Paulo Dybala: ‘La Joya’ di Laguna Larga che segna in nome del padre Compie oggi 27 anni Paulo Dybala, l’attaccante argentino della Juventus, che...

Calcio

EURO 2012: la grande illusione La tradizione calcistica che accompagna il nostro paese è una delle più longeve e vincenti della storia di questa...

Altri Sport

Wilma Rudolph, la Gazzella Nera che conquistò Berruti e l’Italia Il 12 Novembre 1994 moriva Wilma Rudolph, la Gazzella Nera che alle Olimpiadi di...

Calcio

Sandro Mazzola racconta Messico 1970 Sandro Mazzola fu uno dei calciatori più rappresentativi dell’Italia vicecampione del mondo nel 1970. Coprotagonista con Gianni Rivera della...

Calcio

Kasper non ha paura Compie oggi 34 Kasper Schmeichel, il portiere danese del Leicester che ha dovuto convivere tutta la sua carriera con la...

Altri Sport

Stefania Belmondo: a tu per tu con la “Trapulin d’oro” dello sci italiano Il mondo dello sport riparte con fatica tra la seconda ondata...

Calcio

1942: quando la Seconda Guerra Mondiale NON fermò il calcio Il 5 aprile del 1942 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, dopo  sedici lunghi...

Azzardo

Come l’AAMS (ora ADM) ha cambiato il mercato del gioco online in Italia Quando si parla di casinò pensiamo subito a Las Vegas o...

Calcio

Lev Yashin: storia dell’invincibile Ragno Nero Il 22 ottobre 1929 nasceva Lev Yashin, fenomenale portiere russo, unico estremo difensore ad aver vinto il Pallone...

Calcio

Nobby Stiles: l’anti-divo che arrivò sul tetto del mondo Se pensiamo al grande Manchester United e all’Inghilterra Campione del Mondo, ci vengono in mente...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro